Un altro eroe del Triplete lascia i colori nerazzurri: sulla soglia dei 35 anni Deki ha posto la parola fine alla splendida avventura interista.

Il Drago come è stato soprannominato è stato uno dei protagonisti assoluti di 5 scudetti,4 coppe Italia, 4 supercoppe italiane, 1 Champions League ed 1 Mondiale per Club.

Protagonista in campo, autentico combattente dotato sempre di tocchi illuminanti, è stato una delle anime dello spogliatoio interista, il classico trascinatore in campo e fuori. 

Ha collezionato ben 231 partite con i colori nerazzurri  con 29 reti, alcune delle quali indimenticabili: chi non ricorda il favoloso gol da centrocampo contro lo Schalke 04 nell’Aprile 2011, oppure il capolavoro effettuato il 17 Ottobre 2009 con un tiro al volo da 54 metri nella vittoriosa trasferta a Genova per 0-3? Altri capolavori spesso nei derby, l’ultimo dei quali nel derby di andata della stagione del triplete terminato 0-4 per i colori nerazzurri con la sua classica botta da fuori area.  

Grande giocatore e soprattutto  grande uomo: non ha mai fatto polemiche anche quando in partite chiave come l’andata della semifinale di Champions League contro il Barcellona dell’Aprile 2010 o come nella finale di Madrid è stato schierato in panchina per poi entrare a partita in corso con la massima grinta ed efficacia.

Solo una doppia lesione al tendine d’Achille avvenuta il 2 Maggio 2012 ha bloccato la sua carriera nerazzurra: un calvario durato 9 mesi che a ridosso dei 35 anni ha portato il serbo a rescindere il contratto al termine di un’avventura che tutti i tifosi ricorderanno sempre. Ora sarà solo da stabilire il futuro, un ritorno alla Lazio oppure un’esperienza in patria o all’estero; quello che sicuramente resterà indelebile per tutti  i tifosi nerazzurri sarà la sua grinta al servizio dell’Inter per dieci anni indimenticabili e pieni di successi. Grazie Deki!