“L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto”.

Questo è un verso di una canzone molto famosa che molti di voi conosceranno. Ed è quello che mi è venuto in mente vedendo questo stomachevole, bugiardo, ruffiano e insensato valzer di voltafaccia e “io l’avevo detto” che ho sentito dai tifosi, letto ed ascoltato da media e pseudo esperti.
Ma di cosa diavolo stiamo parlando? Facile parlare dopo e evidenziare come lo si sapesse già come sarebbe finita..

Fino a venerdi 1 Aprile Leonardo do Araujo era il Messia nerazzurro, quello che aveva mandato a quel paese Berlusconi ed aveva deciso il gran salto, quello che aveva riportato allegria e coesione di gruppo nella squadra, che l’aveva risollevata dal -13 di Gennaio portandola a giocarsi lo scudetto nella stracittadina.
Adesso è un cretino, per quasi tutti, si fanno i nomi dei successori etc etc.
Perdonatemi, sarò forse l’ultimo imbecille di questa categoria ma io non mi aggrego a questa massa pecoraia che segue umori partita per partita e sale e scende dal carro del vincitore con una rapidità impressionante., io sono per l’equilibrio e l’onore di quel che si pensa.

Leonardo ha sbagliato nel derby in un modo sconcertante esponendo la squadra al contropiede rossonero e la squadra ha poi pagato la batosta psicologica naufragando contro lo Schalke 04, sono stati due bocconi amarissimi da digerire per tutti quanto amano questa maglia, probabilmente decisivi ma non ci scordiamo una cosa:
Con il predecessore di Leo si è persa la Supercoppa Europea, trofeo che alla società interessava moltissimo, si è passato il turno di Champions per il rotto della cuffia e in campionato si lottava in zona Europa League con il Cagliari, se adesso la squadra è arrivata a giocarsi due traguardi forse il merito sarà anche del tecnico o solo dei rinforzi arrivati a gennaio?
Nessuno vuole ridimensionare quelli che sono stati gli errori di tutta la società e del tecnico ma questo fuoco ad alzo zero delle ultime due settimane fa sinceramente schifo.
Squadra da rinfondare totalmente cacciando difensori, centrocampisti e attaccanti, allenatore da esonerare, mercato sbagliato…ma di cosa stiamo parlando? e chi sarebbe il sostituto? Villas Boas? E su qusli basi, che era iul vice di Mou e che ha vinto in Portogallo con il Porto ( hai detto l’Uniao Leiria)

La squadra non è da rifondare ma da correggere. In estate partiranno pesi sull’ingaggio come Suazo, verrà fatto a malincuore un discorso con Materazzi e Cordoba, mentre alcuni altri giocatori potranno essere messi sul mercato per fare cassa (e penso a Chivu, Pandev, Mariga e forse Julio Cesar se si puntasse su Viviano) mentre altri giovani verrano mandati a farsi le ossa ( Obi e Coutinho oltre a Santon).
Ho sentito urlare contro tutti, Snejider, Cambiasso, Motta, tutti finiti e spompati, ma andate a vedere l’età dei pezzi da novanta del Manchester o di altre Big d’Europa, e vedrete che l’Inter non è poi così da buttare via.
Il tecnico ha sbagliato per carità , e giù tutti in tv ed a allar radio ha dire che “non è un allenatore”, ma perchè Guardiola, Montella o Capello quando prese il Milan lo erano?
Io credo che potremo fare ancora affidamento su di lui, lo pensa la squadra e basta vedere l’abbraccio di Zanetti al gol di Cambiasso contro il Chievo, e la sua intelligenza ed umiltà potrebbero portarlo lontano. Ha dimostrato di aver capito gli errori e le modifiche fatte contro il Chievo già spiegano qualcosa, Zanetti riportato in mediana e la corsa di Nagatomo a sinistra, Motta messo a riposare e Cambiasso riportato finalmente davanti alla difesa hanno prodotto maggiore equilibrio.

Ci tengo poi a sottolineare una cosa, ha già fatto capire che se finirtà la sua esperienza da allenatore finirà anche il suo contratto, come fece al Milan…per quanti anni Moratti ha continuato a pagare i Mancini e compagnia che hanno preteso anche delle buonuscite?

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