ACF Fiorentina

Diciamo che per il tempo c'è ancora del lavoro da fare per completare l'opera.
Hanno perso a tutti i gradi di giudizio in tutti i tribunali. Sono dei pagliacci.
Io fra un paio di mesi mi laureo in giurisprudenza. Ogni tanto mi tocca sentire parlare qualche ignorante gobbo, che spaccia con saccenza una presunta verità chissà sentita da dove, senza una minima cognizione giuridica. Il bello è che se anche si prova a sbattergli in faccia la verità, portando motivazioni, loro non si muovono.
 
Marcello Nicchi, presidente dell'Aia, a margine del premio Panchina d'Oro, è tornato sulle polemiche di ieri per la direzione di gara di Pasqua in Juve-Fiorentina: "Commisso? Oggi qui non l'ho visto. Non ho da dire niente e non dobbiamo aggiungere altro. Dico semplicemente che gli arbitri italiani sono, usando un termine di chi l'ha usato, disgustati da questo comportamento".

caro commisso mi sa che ti sei segato le gambe da solo.
non mi stupirei se nel finir del campionato la viola frequenti i bassifondi della classifica,te la faranno pagare.
 
Beh, il fatto che uno appena arrivato dagli USA si sia reso conto di certe cose e faccia certe affermazioni rende chiara l'idea della nostra situazione - ammettiamo pure che Commisso sia stato influenzato dall'ambiente viola i cui sentimenti nei confronti della goBBa sono ben noti, ma negli USA la mentalità sportiva è diversa dalla nostra, molto più improntata al fair play e tirare in ballo gli arbitri non è cosa usuale e pertanto se è esploso così significa che ha visto cose che veramente lo hanno disgustato.
Non commento la risposta di Nedved che vale quello che vale, dato che anche qualsiasi ladro arrestato sul fatto si proclamerebbe comunque innocente.
La risposta di Nicchi invece è da frustate con il gatto a nove code e rende bene l'idea dell'arroganza e del corporativismo degli arbitri. Forse non si rendono conto che loro non sono i padroni del calcio, bensì al servizio di esso. Ricordino che il calcio è esistito e potrebbe esistere senza gli arbitri, mentre gli arbitri senza il calcio invece no.
Di norma la reazione alle uscite come quella di Commisso si tramuta in un paio di arbitraggi favorevoli a mo' di indennizzo, dopo di che le cose tornerebbero anche peggio di prima, perché gli arbitri si ritengono intoccabili e quindi sono permalosi, guai a chi li attacca, se la legano al dito e la fanno ripagare con gli interessi.
 
Ci sarà pure un motivo se, periodicamente, la rabbia esplode e un arbitro ne fa le spese. Per conto mio, la loro arroganza dovrebbe ricevere una terapia d'urto. Gli arbitri di tutto il mondo, ma specialmente in Italia, sono saccenti, arroganti e indisponibili a scendere dal piedistallo. Perché non si è mai arrivato a poter intervistare un arbitro a fine partita, come si fa con i calciatori? In fondo, loro sono attori protagonisti dello spettacolo..
 
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