Benvenuto!

Registrandoti, potrai mandare messaggi privati agli altri utenti e dialogare con centinaia di tifosi dell'Inter

Registrati adesso è gratis!

Adriano Leite Ribeiro

Luther Blissett

Vice capitano
Registrato
26 Marzo 2006
Messaggi
5.174
peccato, poteva diventare davvero un fuoriclasse
i motivi della mancata affermazione non li conosco, ma credo siano situazioni personali di cui non so nulla e non voglio speculare
 
Ultima modifica:
Registrato
5 Aprile 2006
Messaggi
15.942
peccato, poteva diventare davvero un fuoriclasse
i motivi della mancata affermazione non li conosco, ma credo siano situazioni personali di cui non so nulla e non voglio speculare

In realtà un fuoriclasse lo è stato e anche grande.
Il peccato lo riservo per la longevità della sua carriera e per il suo palmares di titoli sia personali che di squadra.
Ma i titoli, in assoluto, non sono una certificazione della grandezza di un campione.
 

Luther Blissett

Vice capitano
Registrato
26 Marzo 2006
Messaggi
5.174
In realtà un fuoriclasse lo è stato e anche grande.
Il peccato lo riservo per la longevità della sua carriera e per il suo palmares di titoli sia personali che di squadra.
Ma i titoli, in assoluto, non sono una certificazione della grandezza di un campione.
a me sembrava un progetto di gran fuoriclasse, gli è mancata la fase in cui da gran solista istitintivo diventava campione anche tatticamente
 
Registrato
5 Aprile 2006
Messaggi
15.942
a me sembrava un progetto di gran fuoriclasse, gli è mancata la fase in cui da gran solista istitintivo diventava campione anche tatticamente

Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
 

Luther Blissett

Vice capitano
Registrato
26 Marzo 2006
Messaggi
5.174
Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
no, per niente, è un modo vecchio e superato di vedere il calcio, i calciatori non sono degli animali istintivi e senza cervello
calcio è sport di squadra, l'organizzazione di gioco, gli schemi esaltano l'insieme e i singoli
nessun laboratorio, in un sistema organizzato adriano sarebbe potuto crescere e diventare più forte e più determinante
 
Registrato
5 Aprile 2006
Messaggi
15.942
no, per niente, è un modo vecchio e superato di vedere il calcio, i calciatori non sono degli animali istintivi e senza cervello
calcio è sport di squadra, l'organizzazione di gioco, gli schemi esaltano l'insieme e i singoli
nessun laboratorio, in un sistema organizzato adriano sarebbe potuto crescere e diventare più forte e più determinante

Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni
 
Registrato
26 Aprile 2016
Messaggi
24.548
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica

Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni
 

eug90

Fuoriclasse
Registrato
26 Febbraio 2013
Messaggi
14.625
Certo che dal 1997 al 2009, ne abbiamo visto di campioni: Ronaldo, Adriano, Vieri, Ibra, Eto' e Milito. Passano in secondo piano giocatori come Cruz e Crespo al loro cospetto e credo di aver detto tutto. Senza dimenticare uno che poteva essere, potenzialmente, secondo solo al fenomeno: el Chino. Bei ricordi!!!
Crespo secondo piano è un tantino esagerato
 

eug90

Fuoriclasse
Registrato
26 Febbraio 2013
Messaggi
14.625
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica
Nostalgia anni 60 fino agli anni 80?
 
Registrato
26 Aprile 2016
Messaggi
24.548
Nostalgia anni 60 fino agli anni 80?
mah, nei 60 ero appena nato, sono un vecchio di merda ma non un cavernicolo :)
ma i 70 e 80 si, assolutamente.
il calcio quello che ti rimane nel cuore, quello in cui berti (o weah se sei milanista o di tu un nome di un giocatore di un altra squadra) prende la palla e si attraversa il campo e' finito, perche' gli allenatori non vogliono, vietato prendere iniziative (metti che perdi la palla e rovini l'equilibrio tattico ...)
 

eug90

Fuoriclasse
Registrato
26 Febbraio 2013
Messaggi
14.625
mah, nei 60 ero appena nato, sono un vecchio di merda ma non un cavernicolo :)
ma i 70 e 80 si, assolutamente.
il calcio quello che ti rimane nel cuore, quello in cui berti (o weah se sei milanista o di tu un nome di un giocatore di un altra squadra) prende la palla e si attraversa il campo e' finito, perche' gli allenatori non vogliono, vietato prendere iniziative (metti che perdi la palla e rovini l'equilibrio tattico ...)
70/80: Direi Maradona, Matthaus, Platini, Van Basten, Mazzola...
 

Matthaus

Turnover
Registrato
6 Febbraio 2008
Messaggi
1.074
Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.
 

Luther Blissett

Vice capitano
Registrato
26 Marzo 2006
Messaggi
5.174
Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni

certo, vale anche per me, ma è un ricordo, il presente è fatto di guardiola che esalta come nessuno il talento più puro degli ultimi 15 anni almeno

Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.

quoto tutto, ronaldo è uno di quei giocatori di cui racconteremo le gesta ai nostri nipoti, come fanno quelli che han visto pele
 
Registrato
5 Aprile 2006
Messaggi
15.942
Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.

Che pignolo. Per me è stato anche il Traditore con la T maiuscola, se è per quello....
 
Registrato
5 Aprile 2006
Messaggi
15.942
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica

Ma infatti, se ascolti anche le chiacchierate via social dei recenti campioni : Totti, Vieri, Ronaldo, Maldini, Crespo ecc.....non parlano MAI di tattica ma di emozioni, persino le botte che prendevano le ricordano con lucciconi e risate perchè questo è il calcio.
La frase più triste è di questo tono "oggi, con tutte queste telecamere, certe cose non le puoi più fare"....
Quindi non è una sensazione solo nostra, di aficionados, che il calcio sia una moltitudine di variabili che non puoi imbrigliare nè allineare come in una parata di soldatini...
 

Link88

Capitano
Registrato
15 Luglio 2019
Messaggi
9.237
Be Adriano a differenza di Recoba non se la faceva sotto con Milan e Juve, e a differenza di Recoba nella finale di Coppa Italia non ha preso il palo, ma te l'ha fatta vincere. Da solo. È stato colui che ha interrotto un digiuno di vittorie. La Coppa Italia 2005 ha un significato importante nella storia dell' Inter
il gol da 40 metri all'olimpico nella finale di andata :sbav
 

Notizie Inter