• Benvenuto su Interfans.org

    Il forum dei tifosi dell'Inter, registrati per discutere con centinaia di cuori neroazzurri
    Stai navigando nella nostra community come Ospite.

    Avere un account su Interfans.org ti permetterà di creare e partecipare alle discussioni, mandare messaggi privati agli altri utenti, partecipare ai nostri quiz e giochi e di utilizzare tutte le funzioni di questo sito.
    Condividi anche tu la tua passione per Interfans.org

    Registrarsi è gratis!

Adriano Leite Ribeiro

Luther Blissett

Titolare
3.537
1.183
60
peccato, poteva diventare davvero un fuoriclasse
i motivi della mancata affermazione non li conosco, ma credo siano situazioni personali di cui non so nulla e non voglio speculare
 
Ultima modifica:

nero&azzurro

Campione
12.179
9.442
93
peccato, poteva diventare davvero un fuoriclasse
i motivi della mancata affermazione non li conosco, ma credo siano situazioni personali di cui non so nulla e non voglio speculare
In realtà un fuoriclasse lo è stato e anche grande.
Il peccato lo riservo per la longevità della sua carriera e per il suo palmares di titoli sia personali che di squadra.
Ma i titoli, in assoluto, non sono una certificazione della grandezza di un campione.
 

Luther Blissett

Titolare
3.537
1.183
60
In realtà un fuoriclasse lo è stato e anche grande.
Il peccato lo riservo per la longevità della sua carriera e per il suo palmares di titoli sia personali che di squadra.
Ma i titoli, in assoluto, non sono una certificazione della grandezza di un campione.
a me sembrava un progetto di gran fuoriclasse, gli è mancata la fase in cui da gran solista istitintivo diventava campione anche tatticamente
 

nero&azzurro

Campione
12.179
9.442
93
a me sembrava un progetto di gran fuoriclasse, gli è mancata la fase in cui da gran solista istitintivo diventava campione anche tatticamente
Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
 

Luther Blissett

Titolare
3.537
1.183
60
Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
no, per niente, è un modo vecchio e superato di vedere il calcio, i calciatori non sono degli animali istintivi e senza cervello
calcio è sport di squadra, l'organizzazione di gioco, gli schemi esaltano l'insieme e i singoli
nessun laboratorio, in un sistema organizzato adriano sarebbe potuto crescere e diventare più forte e più determinante
 

nero&azzurro

Campione
12.179
9.442
93
no, per niente, è un modo vecchio e superato di vedere il calcio, i calciatori non sono degli animali istintivi e senza cervello
calcio è sport di squadra, l'organizzazione di gioco, gli schemi esaltano l'insieme e i singoli
nessun laboratorio, in un sistema organizzato adriano sarebbe potuto crescere e diventare più forte e più determinante
Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni
 

marc.overmars

Stella
19.739
20.229
88
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica

Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni
 

IlGiardiniere

Gobbuster
Moderatore
91.486
67.982
106
Be Adriano a differenza di Recoba non se la faceva sotto con Milan e Juve, e a differenza di Recoba nella finale di Coppa Italia non ha preso il palo, ma te l'ha fatta vincere. Da solo. È stato colui che ha interrotto un digiuno di vittorie. La Coppa Italia 2005 ha un significato importante nella storia dell' Inter
 

eug90

Campione
10.984
1.676
71
Certo che dal 1997 al 2009, ne abbiamo visto di campioni: Ronaldo, Adriano, Vieri, Ibra, Eto' e Milito. Passano in secondo piano giocatori come Cruz e Crespo al loro cospetto e credo di aver detto tutto. Senza dimenticare uno che poteva essere, potenzialmente, secondo solo al fenomeno: el Chino. Bei ricordi!!!
Crespo secondo piano è un tantino esagerato
 

eug90

Campione
10.984
1.676
71
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica
Nostalgia anni 60 fino agli anni 80?
 

marc.overmars

Stella
19.739
20.229
88
Nostalgia anni 60 fino agli anni 80?
mah, nei 60 ero appena nato, sono un vecchio di merda ma non un cavernicolo :)
ma i 70 e 80 si, assolutamente.
il calcio quello che ti rimane nel cuore, quello in cui berti (o weah se sei milanista o di tu un nome di un giocatore di un altra squadra) prende la palla e si attraversa il campo e' finito, perche' gli allenatori non vogliono, vietato prendere iniziative (metti che perdi la palla e rovini l'equilibrio tattico ...)
 

eug90

Campione
10.984
1.676
71
mah, nei 60 ero appena nato, sono un vecchio di merda ma non un cavernicolo :)
ma i 70 e 80 si, assolutamente.
il calcio quello che ti rimane nel cuore, quello in cui berti (o weah se sei milanista o di tu un nome di un giocatore di un altra squadra) prende la palla e si attraversa il campo e' finito, perche' gli allenatori non vogliono, vietato prendere iniziative (metti che perdi la palla e rovini l'equilibrio tattico ...)
70/80: Direi Maradona, Matthaus, Platini, Van Basten, Mazzola...
 

Matthaus

Prima squadra
988
467
48
Il concetto di tattico fa a pugni con quello di innato, può essere in antitesi proprio.
Io non simpatizzo per gli allenatori imbrigliatori, il calcio è un'espressione libera, non l'ha nè inventata nè plasmata il Guardiola di turno.
Adriano Leite Ribeiro era un Fenomeno naturale, scatenava emozione, entusiasmo, gioia.
Aveva una fisicità straripante, quando si esprimeva in campo e stava bene era inarrestabile da chiunque.
Più definizione di Fenomeno di così.....tralascia termini come progetto perchè gente come lui non la puoi nè creare in laboratorio nè progettare a tavolino. Ed è giusto che sia così.
Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.
 

Luther Blissett

Titolare
3.537
1.183
60
Mi tengo volentieri stretto il ricordo di quel calcio vecchio, superato e zeppo di fenomeni
certo, vale anche per me, ma è un ricordo, il presente è fatto di guardiola che esalta come nessuno il talento più puro degli ultimi 15 anni almeno

Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.
quoto tutto, ronaldo è uno di quei giocatori di cui racconteremo le gesta ai nostri nipoti, come fanno quelli che han visto pele
 

nero&azzurro

Campione
12.179
9.442
93
Fenomeno con la F maiuscola ce n'è stato uno solo, tra Luis Nazario e Adriano ci sono almeno 5 livelli di differenza, io mi sento onorato e sono orgoglioso di averlo avuto all'Inter all'apice della sua carriera, ormai gli ho perdonato anche il tradimento.
Che pignolo. Per me è stato anche il Traditore con la T maiuscola, se è per quello....
 

nero&azzurro

Campione
12.179
9.442
93
straquoto
Gli allenatori degli ultimi 15 anni hanno rovinato il calcio.

credono di decidere loro le partite, e poi finiscono a sostituire icardi con santon buttando in vacca una intera stagione.

La maggior parte degli allenatori (quelli che non sono dei fottuti geni) otterrebbero più punti facendo giocare un calcio più libero e spontaneo.

a me piaceva il calcio in cui “tu marchi rivera, dal primo all’ultimo minuto, fino alla metà campo, che non devi superare, e se ti va via, stendilo“, fine della tattica
Ma infatti, se ascolti anche le chiacchierate via social dei recenti campioni : Totti, Vieri, Ronaldo, Maldini, Crespo ecc.....non parlano MAI di tattica ma di emozioni, persino le botte che prendevano le ricordano con lucciconi e risate perchè questo è il calcio.
La frase più triste è di questo tono "oggi, con tutte queste telecamere, certe cose non le puoi più fare"....
Quindi non è una sensazione solo nostra, di aficionados, che il calcio sia una moltitudine di variabili che non puoi imbrigliare nè allineare come in una parata di soldatini...
 

Link88

Titolare
4.454
3.893
62
Be Adriano a differenza di Recoba non se la faceva sotto con Milan e Juve, e a differenza di Recoba nella finale di Coppa Italia non ha preso il palo, ma te l'ha fatta vincere. Da solo. È stato colui che ha interrotto un digiuno di vittorie. La Coppa Italia 2005 ha un significato importante nella storia dell' Inter
il gol da 40 metri all'olimpico nella finale di andata :sbav
 
Alto