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[Angolo Tattico]

Smoma

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Ieri sono emersi gli stessi problemi di inizio stagione quando ti trovi davanti squadre che ne' difendono alla morte ne' cercano la vittoria: squadre a cui va bene il pareggio ma che non tirano su le barricate per ottenerlo. Lo stesso di quanto abbiamo visto con Parma e Torino all'andata e in un certo senso anche con lo Shaktar.

Questa squadra ha un difetto strutturale enorme: non ha strumenti per prendere il controllo del match. Il nostro gioco e' un gioco re-attivo, che pazientemente aspetta il varco, il momento giusto per trovare il corridoio che ti spalanca la porta per il gol. Tuttavia, il varco spesso e' un controllo difficile a meta' campo, uno stop a seguire di Lukaku o un controllo in corsa di Hakimi. Questo fa si' che spesso e volentieri le nostre occasioni da gol non siano tiri fuori, ma "semplicemente" un appoggio spagliato a 40m dalla porta. Il risultato e' che diventa "normale" fare lunghissime fasi della partita senza arrivare davvero vicini al gol, concretamente parlando e la cosa puo' essere estremamente frustrante per la squadra.

Anche perche' non abbiamo soluzioni alternative a questo approccio tattico. I centrocampisti giocano troppo lontani dall'area per avere soluzioni dalla media (i nostri centrocampisti hanno segnato 8 gol tra tutti) e gli esterni, essendo cosi' alti quando attacchiamo a difesa schierata, non hanno nemmeno spazio per un cross, anche perche' non c'e' sovrapposizione a portare via l'uomo. Solo Bastoni, ogni tanto, puo' mettere un buon cross (dall'altra c'e' Skrigno che non ha piedi propriamente fatati).

In generale emerge una criticita' per cui quando sei "obbligato" a fare gol (o quantomeno ne hai bisogno urgentemente) non sei in grado di cambiare inerzia del match "a comando", nemmeno se decidi, consciamente, di rischiare qualcosa dietro. Infatti nel nostro gioco, portare avanti un giocatore in piu' non cambia niente, anzi, va solo ad intasare spazi.
Molto interessante l'analisi. Quindi, cambiando gli interpreti, ammesso che si possa, in qualche ruolo chiave non cambierebbe le cose? E' proprio un problema di schieramento?
 

piotor

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Molto interessante l'analisi. Quindi, cambiando gli interpreti, ammesso che si possa, in qualche ruolo chiave non cambierebbe le cose? E' proprio un problema di schieramento?
Per me ( che mister non sono quindi tutto da prendere con le molle) e' un discorso di atteggiamento tattico. Conte da quando e' arrivato il covid e con Sensi out (ma anche con Eriksen non sono cambiate troppo le cose) ha deciso di andare in modalita' all-in con il calcio verticale. Abbiamo cominciato a rinkulare sempre di piu' e a cercare in maniera "patologica" gli 1v1 in profondita' che ti permettono di andare in porta con 2/3 tocchi. Il gol di ieri come e' nato:

Lukaku, per la prima volta in partita praticamente, riesce a gestire il pallone spalle alla porta e a servire Sanchez.
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Sanchez e' bravissimo a fare una mini esitazione per trovare il corridoio giusto per Hakimi
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Il centrale dx del Verona si butta su Achraf, sbagliando il tempo e lasciando le praterie a Darmian
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Le prime due sono giocate "difficili" e si basano interamente sulle qualita' tecniche del giocatore: la forza fisica di Lukaku e la qualita' della seconda punta. Chiaro che per tutti i gol servono giocatori in grado di fare giocate, ma queste sono soluzioni sostanzialmente unicamente individuali e a 40/50m dalla porta.

Il "difetto" di questo approccio e' che non puoi decidere tu di controllare l'inerzia della partita in questo modo. Se gli altri difendono bene gli 1v1 e gestiscono bene il pressing offensivo (non pressando troppo per evitare gap, ma coprendo linee) ti trovi facilmente a buttare palloni a caso. Non hai soluzioni alternative, perche' se porti palla lentamente ti trovi ad attaccare a difesa schierata senza avere a quel punto gli spazi che servono ai nostri giocatori.

Ovvio che ci sono i vantaggi a sua volta. Quando la squadra pressa male e/o non sa difendere gli 1v1 (Romagnoli & Pirlo, I'm looking at you!) noi abbiamo praterie e prendi randellate in faccia. Inoltre, tendenzialmente, questo approccio fa si' che non subisci praticamente mai contropiedi, dato che hai sempre 6/7 giocatori stabilmente bassi a cercare di "stanare" il pressing avversario.
 

Smoma

Titolare
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Per me ( che mister non sono quindi tutto da prendere con le molle) e' un discorso di atteggiamento tattico. Conte da quando e' arrivato il covid e con Sensi out (ma anche con Eriksen non sono cambiate troppo le cose) ha deciso di andare in modalita' all-in con il calcio verticale. Abbiamo cominciato a rinkulare sempre di piu' e a cercare in maniera "patologica" gli 1v1 in profondita' che ti permettono di andare in porta con 2/3 tocchi. Il gol di ieri come e' nato:

Lukaku, per la prima volta in partita praticamente, riesce a gestire il pallone spalle alla porta e a servire Sanchez.
Vedi l'allegato 2397873

Sanchez e' bravissimo a fare una mini esitazione per trovare il corridoio giusto per Hakimi
Vedi l'allegato 2397874

Il centrale dx del Verona si butta su Achraf, sbagliando il tempo e lasciando le praterie a Darmian
Vedi l'allegato 2397875

Le prime due sono giocate "difficili" e si basano interamente sulle qualita' tecniche del giocatore: la forza fisica di Lukaku e la qualita' della seconda punta. Chiaro che per tutti i gol servono giocatori in grado di fare giocate, ma queste sono soluzioni sostanzialmente unicamente individuali e a 40/50m dalla porta.

Il "difetto" di questo approccio e' che non puoi decidere tu di controllare l'inerzia della partita in questo modo. Se gli altri difendono bene gli 1v1 e gestiscono bene il pressing offensivo (non pressando troppo per evitare gap, ma coprendo linee) ti trovi facilmente a buttare palloni a caso. Non hai soluzioni alternative, perche' se porti palla lentamente ti trovi ad attaccare a difesa schierata senza avere a quel punto gli spazi che servono ai nostri giocatori.

Ovvio che ci sono i vantaggi a sua volta. Quando la squadra pressa male e/o non sa difendere gli 1v1 (Romagnoli & Pirlo, I'm looking at you!) noi abbiamo praterie e prendi randellate in faccia. Inoltre, tendenzialmente, questo approccio fa si' che non subisci praticamente mai contropiedi, dato che hai sempre 6/7 giocatori stabilmente bassi a cercare di "stanare" il pressing avversario.
Capito. Secondo te come si potrebbe migliorare?
 

piotor

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Capito. Secondo te come si potrebbe migliorare?
Domanda da un milione di dollari.

Innanzitutto e' un discorso fortemente legato alle qualita' tecniche dei nostri attaccanti. Se hai Lukaku in queste condizioni fisiche e, soprattutto, senza cambi non hai molta scelta: il modo migliore per valorizzarlo e' toglierli gente dalle pelotas il piu' possibile e lasciare che sia dominante. Lo stesso dicasi per Hakimi, che e' un giocatore spettacolare quando lavora senza palla in verticale, ma che quando deve creare "da fermo" non e' in grado col dribbling di fare la differenza (idem Perisic dall'altra).

Lo stesso Conte, mi sembra dalle dichiarazioni, sta dicendo chiaramente che o gli danno altri 3/4 giocatori di qualita' o altrimenti si andra' di palla lunga e pedalare a oltranza e che in Europa continueremo a soffrire.

La soluzione piu' immediata, che Conte non ha sostanzialmente *mai* considerato invece, e' un cambio di modulo o di approccio tattico. Non parlo dal primo minuto, ma come soluzione estemporanea per rimediare quando ne hai bisogno. Se vai a vedere due esempi lampanti, ovvero le partite con Shaktar e gobba finite entrambe 0 a 0 quando dovevi fare gol a tutti i costi, siamo andati avanti col 3-5-2 fino alla fine, con Sanchez trq come unica variazione sul tema. Conte potrebbe anche considerare una difesa a 4 con Hakimi terzino che sale (e non Skriniar, che fa solo casini poveretto) e un Bastoni a sx che fa il falso terzino alla Chivu.
 

ExSoleNeroBlu

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Domanda da un milione di dollari.

Innanzitutto e' un discorso fortemente legato alle qualita' tecniche dei nostri attaccanti. Se hai Lukaku in queste condizioni fisiche e, soprattutto, senza cambi non hai molta scelta: il modo migliore per valorizzarlo e' toglierli gente dalle pelotas il piu' possibile e lasciare che sia dominante. Lo stesso dicasi per Hakimi, che e' un giocatore spettacolare quando lavora senza palla in verticale, ma che quando deve creare "da fermo" non e' in grado col dribbling di fare la differenza (idem Perisic dall'altra).

Lo stesso Conte, mi sembra dalle dichiarazioni, sta dicendo chiaramente che o gli danno altri 3/4 giocatori di qualita' o altrimenti si andra' di palla lunga e pedalare a oltranza e che in Europa continueremo a soffrire.

La soluzione piu' immediata, che Conte non ha sostanzialmente *mai* considerato invece, e' un cambio di modulo o di approccio tattico. Non parlo dal primo minuto, ma come soluzione estemporanea per rimediare quando ne hai bisogno. Se vai a vedere due esempi lampanti, ovvero le partite con Shaktar e gobba finite entrambe 0 a 0 quando dovevi fare gol a tutti i costi, siamo andati avanti col 3-5-2 fino alla fine, con Sanchez trq come unica variazione sul tema. Conte potrebbe anche considerare una difesa a 4 con Hakimi terzino che sale (e non Skriniar, che fa solo casini poveretto) e un Bastoni a sx che fa il falso terzino alla Chivu.
Intendi un 4-3-1-2? Il 3-4-1-2 provato per integrare Erikseen e' stato un obrobrio.

Handa
Hakimi Skrigno De Vry Bastoni
Barella Brozovic Perisic
Erikseen
Lautaro Lukaku
 

piotor

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Intendi un 4-3-1-2? Il 3-4-1-2 provato per integrare Erikseen e' stato un obrobrio.

Handa
Hakimi Skrigno De Vry Bastoni
Barella Brozovic Perisic
Erikseen
Lautaro Lukaku
Non mi ricordo rombi con Eriksen, assolutamente. E' stato usato in garbage time a volte a inizio stagione, ma con eriksen abbiamo sempre fatto il 3-4-1-2, ma con le stesse criticita' di cui parlavo sopra, dato che Eriksen andava a pestare i piedi ai due davanti che invece volevano spazio.