ci sono già i figli di putt.ana che rompono i cogli.oni che sotto sotto non le vogliono:
Seconde squadre in Serie C? Gravina: "Non è stato ufficializzato niente"
Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb riguardo un'eventuale introduzione delle seconde squadre in Serie C: "Costacurta non ha ufficializzato niente - afferma senza mezzi termini -. Le sue dichiarazioni sono state travisate perché l'idea delle seconde squadre in Lega Pro è e rimane pensata per la stagione 2019/2020, ma che saranno anticipate solo in caso di vuoti di organico per il raggiungimento delle sessanta partecipanti. Questo non significa che non ci saranno ripescaggi. Per quanto riguarda la mia categoria sono convinto di aver portato a casa un buon risultato mettendo paletti importanti. Adesso occorre attendere il comunicato ufficiale che arriverà a giorni".
Balata: "Annuncio Costacurta fatto senza confronto serio fra le parti"
Con una nota ufficiale il presidente della Lega di Serie B Mauro Balata ha preso posizione in merito all'annuncio fatto dal Subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta sull'ingresso, a partire dalla prossima stagione, delle Squadre B: Il presidente della Lega B Mauro Balata, preso atto con preoccupazione delle parole del subcommissario della Figc Alessandro Costacurta che riferendosi alle squadre B ha dichiarato in un’intervista "parteciperanno al campionato (di Serie C ndr) regolarmente, potendo essere promosse o retrocedere", sottolinea come tali decisioni che riguardano non solo la Lega Pro ma anche la Lega B debbano "essere discusse e condivise fra le varie componenti e non annunciate senza un confronto serio e programmatico". "Pur nella consapevolezza dell’importanza della crescita dei giovani – continua Balata -, mission che la Lega B si è già data da diversi anni come dimostrano i numeri che la vedono per oltre il 30% popolata da giocatori under 21, tali decisioni vanno a incidere sulle caratteristiche del campionato di B e per questo devono essere oggetto di attenta riflessione e confronto, partendo inevitabilmente dalle specificità della B, fondata su valori inalienabili quali la presenza sul territorio e i giovani”.
sti qua hanno fatto determinate promesse ai club di B e C per vincere, e ora non vogliono che siano i grandi a decidere il futuro del calcio italiano!!e questa è una mer.da, perchè i club piccoli che sono tantissimi tarpano le ali al calcio italiano (e di conseguenza alle big)...è questo il principale motivo per cui non ci sono talenti e la nazionale non è ai mondiali!
perchè non si pensa al bene del calcio, ma agli interessi di squadre minori marce e fallite!!
fatto benissimo a introdurre le squadre B senza chiedere niente a sti maiali!
o ti adatti, o crei il tuo campionato a parte!
Seconde squadre in Serie C? Gravina: "Non è stato ufficializzato niente"
Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb riguardo un'eventuale introduzione delle seconde squadre in Serie C: "Costacurta non ha ufficializzato niente - afferma senza mezzi termini -. Le sue dichiarazioni sono state travisate perché l'idea delle seconde squadre in Lega Pro è e rimane pensata per la stagione 2019/2020, ma che saranno anticipate solo in caso di vuoti di organico per il raggiungimento delle sessanta partecipanti. Questo non significa che non ci saranno ripescaggi. Per quanto riguarda la mia categoria sono convinto di aver portato a casa un buon risultato mettendo paletti importanti. Adesso occorre attendere il comunicato ufficiale che arriverà a giorni".
Balata: "Annuncio Costacurta fatto senza confronto serio fra le parti"
Con una nota ufficiale il presidente della Lega di Serie B Mauro Balata ha preso posizione in merito all'annuncio fatto dal Subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta sull'ingresso, a partire dalla prossima stagione, delle Squadre B: Il presidente della Lega B Mauro Balata, preso atto con preoccupazione delle parole del subcommissario della Figc Alessandro Costacurta che riferendosi alle squadre B ha dichiarato in un’intervista "parteciperanno al campionato (di Serie C ndr) regolarmente, potendo essere promosse o retrocedere", sottolinea come tali decisioni che riguardano non solo la Lega Pro ma anche la Lega B debbano "essere discusse e condivise fra le varie componenti e non annunciate senza un confronto serio e programmatico". "Pur nella consapevolezza dell’importanza della crescita dei giovani – continua Balata -, mission che la Lega B si è già data da diversi anni come dimostrano i numeri che la vedono per oltre il 30% popolata da giocatori under 21, tali decisioni vanno a incidere sulle caratteristiche del campionato di B e per questo devono essere oggetto di attenta riflessione e confronto, partendo inevitabilmente dalle specificità della B, fondata su valori inalienabili quali la presenza sul territorio e i giovani”.
sti qua hanno fatto determinate promesse ai club di B e C per vincere, e ora non vogliono che siano i grandi a decidere il futuro del calcio italiano!!e questa è una mer.da, perchè i club piccoli che sono tantissimi tarpano le ali al calcio italiano (e di conseguenza alle big)...è questo il principale motivo per cui non ci sono talenti e la nazionale non è ai mondiali!
perchè non si pensa al bene del calcio, ma agli interessi di squadre minori marce e fallite!!
fatto benissimo a introdurre le squadre B senza chiedere niente a sti maiali!
o ti adatti, o crei il tuo campionato a parte!