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È morto Maradona 😥

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DaVeHearth

Bandiera
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questo è un aneddoto di cui ero a conoscenza già al tempo


eh,ma era un drogato demmè :dep
Mah, era tante cose.

Essere un drogato, oltretutto, non significa di per sé essere un pezzo di merda.
Come il non esserlo non implica essere una persona di valore
 
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cieloenotte

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second me è sbagliato ridurre la questione solo nei confronti delle Donne, la violenza è sbagliata sempre, in passato ho subito violenze fisiche e psicologiche da una ragazza psicopatica, cercava di scatenare in me una reazione per fare vittimismo, molti uomini sono vittime di "donne" così.

scusate l'OT.
Epic, finalmente dopo secoli qualcuno che dice una cosa così politicamente scorretta ma incredibilmente vera.
Se tu avessi fatto questa affermazione su fb saresti stato massacrato.
Su questo argomento non si può dissentire pena il patibolo.
Io ho vissuto e stò vivendo una esperienza simile.
Mi ha diffamato violentato psicologicamente, rovinato economicamente, 2 figli piccoli in balìa dei suoi fantasmi e tutta una pletora di assistenti sociali schierati contro un uomo solo perchè uomo.
E non mi dilungo sui particolari perché sarebbero penosi.
 
....

palla lunga

Vice capitano
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Cabrini, uno che festeggia una coppa rubata con 39 persone uccise sugli spalti
 
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il famoso "Hijos de puta " di Maradona


stadio olimpico...finale del mondiale 90,Germania-Argentina...lo sportivissimo pubblico dell'Olimpico che fischia l'inno nazionale argentino
Argentina colpevole di aver battuto l'Italia in semifinale a Napoli ai rigori....senza rubare nulla
pagina a dir poco vergognosa
questi siamo
 
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DaVeHearth

Bandiera
Interfan del mese
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mi ha sempre fatto ridere la frase "si discute l'uomo non il calciatore"

l'uomo lo si è sempre e solo giudicato, mai discusso
a me fan ridere sia quelli che siccome ora é morto cercano di martirizzarlo come fosse stato un mezzo santo, sia quelli che cinicamente mettono il dito nella piaga ricordandolo come un farabutto.

Questa foga di trovare l'etichetta giusta all'uomo d'altra parte riflette bene le profonde contraddizioni che ne hanno creato ed alimentato il mito.

Qualcuno lo accostava ad Alí e Jordan. Vero, come icona del mondo sportivo, l'accostamento regge.
Maradona peró é stato un mito piú grande, di quei due.

Quei due erano due dritti, due esempi positivi anche fuori dal campo, due di cui puoi dire solo bene, erano come volevamo che fossero. Erano credibilmente irreali.

Quella di Diego é invece una storia incredibile, stupefacentemente (passami l'avverbio:ghigno) contraddittoria fino all'estremo piú inverosimile. Era poeticamente divino in campo e umano nel modo piú fragile e distruttivo, fuori. Era tutto quello che non si dovrebbe essere, che nessuno vorrebbe essere. Era un concetrato di debolezze, macchie e scandali.
Una spina nel culo della morale comune.
Anzitutto questo lo ha peró reso un mito anche per le nuove generazioni abituate alle fredde, anonime e perfette macchine da calcio dall'immagine pulita come Ronaldo7 e Messi.
Maradona aveva tutti i peggiori cazzi amari che ha il povero disgraziato del vicolo vicino al tuo. Anzi, ne aveva molti di piú.
Questa contraddizione tra l'eroe trascinatore di campo e l'antieroe disgraziato fuori dal campo affascina, perché nelle contraddizioni ci riconosciamo di piú.

Io sono convinto che avesse fatto le stesse cose che ha fatto in campo essendo un atleta provetto ed un uomo rispettabile, il suo mito sarebbe (molto) piú ridimensionato, oggi.
 
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a me fan ridere sia quelli che siccome ora é morto cercano di martirizzarlo come fosse stato un mezzo santo, sia quelli che cinicamente mettono il dito nella piaga ricordandolo come un farabutto.

Questa foga di trovare l'etichetta giusta all'uomo d'altra parte riflette bene le profonde contraddizioni che ne hanno creato ed alimentato il mito.

Qualcuno lo accostava ad Alí e Jordan. Vero, come icona del mondo sportivo, l'accostamento regge.
Maradona peró é stato un mito piú grande, di quei due.

Quei due erano due dritti, due esempi positivi anche fuori dal campo, due di cui puoi dire solo bene, erano come volevamo che fossero. Erano credibilmente irreali.

Quella di Diego é invece una storia incredibile, stupefacentemente (passami l'avverbio:ghigno) contraddittoria fino all'estremo piú inverosimile. Era poeticamente divino in campo e umano nel modo piú fragile e distruttivo, fuori. Era tutto quello che non si dovrebbe essere, che nessuno vorrebbe essere. Era un concetrato di debolezze, macchie e scandali.
Una spina nel culo della morale comune.
Anzitutto questo lo ha peró reso un mito anche per le nuove generazioni abituate alle fredde, anonime e perfette macchine da calcio dall'immagine pulita come Ronaldo7 e Messi.
Maradona aveva tutti i peggiori cazzi amari che ha il povero disgraziato del vicolo vicino al tuo. Anzi, ne aveva molti di piú.
Questa contraddizione tra l'eroe trascinatore di campo e l'antieroe disgraziato fuori dal campo affascina, perché nelle contraddizioni ci riconosciamo di piú.

Io sono convinto che avesse fatto le stesse cose che ha fatto in campo essendo un atleta provetto ed un uomo rispettabile, il suo mito sarebbe (molto) piú ridimensionato, oggi.
Come per tutti i poeti e gli artisti maledetti
 
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a me fan ridere sia quelli che siccome ora é morto cercano di martirizzarlo come fosse stato un mezzo santo, sia quelli che cinicamente mettono il dito nella piaga ricordandolo come un farabutto.

Questa foga di trovare l'etichetta giusta all'uomo d'altra parte riflette bene le profonde contraddizioni che ne hanno creato ed alimentato il mito.

Qualcuno lo accostava ad Alí e Jordan. Vero, come icona del mondo sportivo, l'accostamento regge.
Maradona peró é stato un mito piú grande, di quei due.

Quei due erano due dritti, due esempi positivi anche fuori dal campo, due di cui puoi dire solo bene, erano come volevamo che fossero. Erano credibilmente irreali.

Quella di Diego é invece una storia incredibile, stupefacentemente (passami l'avverbio:ghigno) contraddittoria fino all'estremo piú inverosimile. Era poeticamente divino in campo e umano nel modo piú fragile e distruttivo, fuori. Era tutto quello che non si dovrebbe essere, che nessuno vorrebbe essere. Era un concetrato di debolezze, macchie e scandali.
Una spina nel culo della morale comune.
Anzitutto questo lo ha peró reso un mito anche per le nuove generazioni abituate alle fredde, anonime e perfette macchine da calcio dall'immagine pulita come Ronaldo7 e Messi.
Maradona aveva tutti i peggiori cazzi amari che ha il povero disgraziato del vicolo vicino al tuo. Anzi, ne aveva molti di piú.
Questa contraddizione tra l'eroe trascinatore di campo e l'antieroe disgraziato fuori dal campo affascina, perché nelle contraddizioni ci riconosciamo di piú.

Io sono convinto che avesse fatto le stesse cose che ha fatto in campo essendo un atleta provetto ed un uomo rispettabile, il suo mito sarebbe (molto) piú ridimensionato, oggi.
Trovo che la tua disamina sia perfetta ,sia da un punto di vista sociologico che antropologico.

mi rifaccio ai miti dell'antichità....il perfetto e quasi invincibile Achille,risulta più antipatico del "normale" Ettore..al primo puoi rimproverare la sua perfezione che lo fa sembrare disumano,quindi distante da te...col secondo hai una naturale empatia dovuta alla sua imperfezione umana
Come per tutti i poeti e gli artisti maledetti


Esatto.
 

Saneman

Campione
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a me fan ridere sia quelli che siccome ora é morto cercano di martirizzarlo come fosse stato un mezzo santo, sia quelli che cinicamente mettono il dito nella piaga ricordandolo come un farabutto.

Questa foga di trovare l'etichetta giusta all'uomo d'altra parte riflette bene le profonde contraddizioni che ne hanno creato ed alimentato il mito.

Qualcuno lo accostava ad Alí e Jordan. Vero, come icona del mondo sportivo, l'accostamento regge.
Maradona peró é stato un mito piú grande, di quei due.

Quei due erano due dritti, due esempi positivi anche fuori dal campo, due di cui puoi dire solo bene, erano come volevamo che fossero. Erano credibilmente irreali.

Quella di Diego é invece una storia incredibile, stupefacentemente (passami l'avverbio:ghigno) contraddittoria fino all'estremo piú inverosimile. Era poeticamente divino in campo e umano nel modo piú fragile e distruttivo, fuori. Era tutto quello che non si dovrebbe essere, che nessuno vorrebbe essere. Era un concetrato di debolezze, macchie e scandali.
Una spina nel culo della morale comune.
Anzitutto questo lo ha peró reso un mito anche per le nuove generazioni abituate alle fredde, anonime e perfette macchine da calcio dall'immagine pulita come Ronaldo7 e Messi.
Maradona aveva tutti i peggiori cazzi amari che ha il povero disgraziato del vicolo vicino al tuo. Anzi, ne aveva molti di piú.
Questa contraddizione tra l'eroe trascinatore di campo e l'antieroe disgraziato fuori dal campo affascina, perché nelle contraddizioni ci riconosciamo di piú.

Io sono convinto che avesse fatto le stesse cose che ha fatto in campo essendo un atleta provetto ed un uomo rispettabile, il suo mito sarebbe (molto) piú ridimensionato, oggi.

probabile.
ma in quel "non rispettabile" c'è stato comunque tanto di positivo, tra tutto aver mostrato ogni suo lato umano, essere stato uno di noi come dici.

Maradona sobrio e lucido è difficile anche da immaginare, sarebbe stato uno dei tanti e avrebbe dato molto meno, egoisticamente parlando.
 

Saneman

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A Messi e CR7 nessuno dedicherebbe una canzone :cry:

Eterno mito, come e più di MJ, Cassius Clay

se ci pensi noi di Messi e Ronaldo non conosciamo nulla che non sia routine alimentare, allenamenti, proprietà e quant'altro

e non giudico loro e non giudico chi li apprezza pienamente, se qualcuno è soddisfatto dal loro modo di essere campioni nulla di male, ci mancherebbe

ma io cerco altro

...e non sono il solo a quanto vedo :)
 

Steven Bradbury

Vice capitano
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Queste uniche voci fuori dal coro gobbe dimostrano solo quanto rosicano ancora oggi...li ha battuti, più e più volte, e loro non rispettano mai chi li batte, soprattutto dopo averli sfidati apertamente...sono anche profondamente invidiosi, del mito che loro non saranno mai.
 

DaVeHearth

Bandiera
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probabile.
ma in quel "non rispettabile" c'è stato comunque tanto di positivo, tra tutto aver mostrato ogni suo lato umano, essere stato uno di noi come dici.

Maradona sobrio e lucido è difficile anche da immaginare, sarebbe stato uno dei tanti e avrebbe dato molto meno, egoisticamente parlando.
Di Maradona é tutto in piazza, ogni marachella, dalle piú gravi alle piú simpatiche, ogni debolezza, anche delle cose belle.
Lo si é sviscerato in lungo e in largo.
E' un libro aperto, una storia vera, sincera, come é, é, ma é reale.
E va dritta alla pancia.

Dei Ronaldo e dei Messi hai solo un'immagine pubblica, pulita, o ripulita a dovere.
Campo a parte, non suscitano niente.
Non sai chi siano.
Emanano una anonima e falsa perfezione che li distacca completamente dal resto del mondo.
Sono figurine di un mondo che non esiste.

Leggende del calcio. Ma non saranno mai mito.