Benvenuto!

Registrandoti, potrai mandare messaggi privati agli altri utenti e dialogare con centinaia di tifosi dell'Inter

Registrati adesso è gratis!

Inter Femminile

Registrato
13 Agosto 2012
Messaggi
27.989
Nn mi insultate...oggi ho provato a guardare 5 minuti del derby...il livello è troppo basso per le abitudini che uno si fa guardando il calcio maschile...rispetto per queste ragazze ma il calcio femminile mi annoia e nn mi appassiona...
 

PupiKova

Vice capitano
Registrato
3 Luglio 2013
Messaggi
6.445
Nn mi insultate...oggi ho provato a guardare 5 minuti del derby...il livello è troppo basso per le abitudini che uno si fa guardando il calcio maschile...rispetto per queste ragazze ma il calcio femminile mi annoia e nn mi appassiona...
Purtroppo le critiche “costruttive” non sono ben accette in questo thread.

per struttura e capacità fisica il gioco va adattato per renderlo un minimo godibile, tipo ridurre il campo e fare le porte più piccole.. in questo modo si sfiancano meno e i portieri (o le portiere) hanno più probabilità di parare i tiri.

il portiere dell’Inter è 1.70m, quello del Milan 1.63m.
Mi dici come fanno a coprire una porta larga 7 metri e alta 2.40?

purtroppo fanno la figura delle imbranate per colpa di gente che per forza vuole equiparare il calcio femminile a quello maschile
 

m0loch

Campione
Supporter
Registrato
20 Novembre 2006
Messaggi
11.948
Eppure nel mondo qualcuna ci riesce.........
Ayumi Kaihori è una giapponese alta 1.70.
Se metti un calciatore 15enne di prospettiva a tirarle dei rigori contro, secondo me segna tutti quelli che mette nello specchio.
Ayumi Kaihori ha parato 2 rigori nella finale dei mondiali 2011, portando a casa il titolo di campionessa del mondo.
Nel 2015, nella successiva finale dei mondiali, ha preso 5 gol di cui uno da centrocampo.

Nel calcio femminile i portieri nani esistono, gli attaccanti sono comunque imparagonabili a quelli del calcio maschile, fosse per me farei sia i campi che le porte più piccole ma se non vogliono loro chi sono io per imporglielo?

Stringi stringi però, il fatto che i nostri portieri siano mignon non è il problema, secondo me è più un problema il fatto che abbiano 12 anni cadauna perché la titolare dell'anno scorso ha preferito andare a fare da numero 12 alla Fiorentina - però adesso arriva il fenomeno delle Grandi Argomentazioni (tm) che dice che in realtà il problema è che non abbiamo comprato il Lione al banco dei pegni e quindi il discorso finisce qui.
 

Just

Prima squadra
Registrato
5 Novembre 2020
Messaggi
834
E' un gioco che va adattato, come dicevate sopra.
Servirebbero tempi da 40 minuti e campi e porte più piccoli.
Fai 80x50 il campo e 6,20x2,10 le porte. allora lo rendi godibile.
Dal 60esimo in poi trotterellano tutte..poi ti arriva una che ha un tiro discreto e con quelle porte e i portieri da un metro e 60 fa 4 gol a partita.
 
Registrato
1 Marzo 2014
Messaggi
4.063
E' un gioco che va adattato, come dicevate sopra.
Servirebbero tempi da 40 minuti e campi e porte più piccoli.
Fai 80x50 il campo e 6,20x2,10 le porte. allora lo rendi godibile.
Dal 60esimo in poi trotterellano tutte..poi ti arriva una che ha un tiro discreto e con quelle porte e i portieri da un metro e 60 fa 4 gol a partita.
Non lo accetterebbero mai. Culturalmente la donna insegue, o meglio cerca di perseguire, una sorta di parità di genere (giustamente oserei dire). Se questo poi urta contro alcune incongruenze che si manifestano maggiormente in ambiti fisico-atletici evidentemente è un prezzo che hanno deciso di pagare.

Per non parlare poi delle problematiche legate all'adattamento delle linee del campo visto che in tutta Italia (compresi soprattutto i campionati minori e/o giovanili) si usano gli stessi campi di gioco dei maschi
 

Just

Prima squadra
Registrato
5 Novembre 2020
Messaggi
834
Non lo accetterebbero mai. Culturalmente la donna insegue, o meglio cerca di perseguire, una sorta di parità di genere (giustamente oserei dire). Se questo poi urta contro alcune incongruenze che si manifestano maggiormente in ambiti fisico-atletici evidentemente è un prezzo che hanno deciso di pagare.

Per non parlare poi delle problematiche legate all'adattamento delle linee del campo visto che in tutta Italia (compresi soprattutto i campionati minori e/o giovanili) si usano gli stessi campi di gioco dei maschi
eh vabè amen allora, secondo me sarebbe una revisione necessaria, altrimenti anche a livello professionistico, 9 volte su 10 si assiste a spettacoli quantomeno buffi, con papere, gaffe e quant'altro..Contenti loro.
E comunque non sarebbe un dramma abisalle quello delle linee, esistono le porte mobili, in america usano gli stadi da football per giocare a calcio con le linee delle yard ancora visibili...
 

Just

Prima squadra
Registrato
5 Novembre 2020
Messaggi
834
Che poi scusami @blackmusic , questo è puro comunismo, se io avessi l'opportunità di migliorare uno sport adattandolo a chi lo pratica, perchè non dovrei farlo? Ne migliorerebbe lo spettacolo, la fruibilità e anche l'appeal a mio avviso. Per cosa poi? Per la parità di genere? Allora aveva ragione Gaucci quando provocatoriamente disse di voler portare una donna a giocare nel perugia, se tanto mi da tanto...
Con l'introduzione del Var allora la classe arbitrale avrebbero dovuto impermalosirsi e sentirsi trattati come handicappati?
 
Registrato
25 Gennaio 2010
Messaggi
12.288
Non lo accetterebbero mai. Culturalmente la donna insegue, o meglio cerca di perseguire, una sorta di parità di genere (giustamente oserei dire). Se questo poi urta contro alcune incongruenze che si manifestano maggiormente in ambiti fisico-atletici evidentemente è un prezzo che hanno deciso di pagare.

Per non parlare poi delle problematiche legate all'adattamento delle linee del campo visto che in tutta Italia (compresi soprattutto i campionati minori e/o giovanili) si usano gli stessi campi di gioco dei maschi
Non capisco perché non dovrebbero, nella pallavolo la rete è più bassa rispetto a quella degli uomini e non ho mai sentito nessuna donna lamentarsi per questo.

Credo che una buona soluzione potrebbe essere l'adozione delle dimesioni del campo da hockey su prato (90*55 a memoria) e con delle porte alte 2.10 metri (come nell'hockey su prato) e larghe 6 metri
 
Registrato
20 Maggio 2011
Messaggi
25.992
Non capisco perché non dovrebbero, nella pallavolo la rete è più bassa rispetto a quella degli uomini e non ho mai sentito nessuna donna lamentarsi per questo.

Credo che una buona soluzione potrebbe essere l'adozione delle dimesioni del campo da hockey su prato (90*55 a memoria) e con delle porte alte 2.10 metri (come nell'hockey su prato) e larghe 6 metri

questione televisiva imo
dalla tv uno non fa mica caso alle dimensioni della rete
le dimensioni ridotte di un campo da calcio le noterebbero tutti
 
Registrato
25 Gennaio 2010
Messaggi
12.288
questione televisiva imo
dalla tv uno non fa mica caso alle dimensioni della rete
le dimensioni ridotte di un campo da calcio le noterebbero tutti
Ma come no? Ci sono pallavoliste alte 2.00 metri che praticamente sfiorano con la testa la banda della rete, stessa cosa non succede con gli uomini che hanno la fine della rete 43 cm sopra.

Si nota tantissimo a livello televisivo, ma non è questo il punto.
 

m0loch

Campione
Supporter
Registrato
20 Novembre 2006
Messaggi
11.948
questione televisiva imo
dalla tv uno non fa mica caso alle dimensioni della rete
le dimensioni ridotte di un campo da calcio le noterebbero tutti
Ma no, quello è il minimo - quando vedi la primavera o la prima squadra le dimensioni del campo son le stesse, ma paiono due sport diversi
 
Registrato
20 Maggio 2011
Messaggi
25.992
Ma come no? Ci sono pallavoliste alte 2.00 metri che praticamente sfiorano con la testa la banda della rete, stessa cosa non succede con gli uomini che hanno la fine della rete 43 cm sopra.

Si nota tantissimo a livello televisivo, ma non è questo il punto.

Non ho precisato
chi guarda la pallavolo distrattamente magari solo le partite della nazionale non ci fa tanto caso
chi è appassionato ovvio se ne accorge
io so uno di quelli che la guarda distrattamente e l'unica cosa che noto diversa da maschi e femmine è che gli scambi femminili durano mediamente il triplo di quelli maschili
la rete potevo immaginare che fosse di lunghezza diversa ma non ci facevo proprio caso se non me l'avessi detto :dente:
 
Registrato
9 Settembre 2014
Messaggi
11.392
Il calcio femminile deve essere visto per quello che è, non a paragone di quello maschile. E se proprio dovessimo paragonarlo a quello maschile, una Serie A femminile dovrebbe essere paragonata ad una serie dilettantistica maschile, perché il livello è quello. - ma non parlo di livello tecnico, ma di modo di giocare, a livello singolo si vedono dei tocchi molto pregevoli, ma è a livello di squadra che "non sembra calcio vero".
All'estero, almeno in certe nazioni, le differenze sono meno accentuate - questione di tradizioni e quindi di esperienza ed in parte anche di fisico delle giocatrici. Di tanto in tanto mi capita di vedere una partita dell'Arsenal Women, a livello tecnico non è che poi siano dei mostri rispetto alle nostre giocatrici, ma il modo di stare in campo, di muoversi è molto più "da squadra" e lo spettacolo è più godibile (soprattutto quando, come Sabato scorso, si schianta il Tottenham per 0:3 in casa sua ! ).
 
Registrato
1 Marzo 2014
Messaggi
4.063
Il calcio femminile deve essere visto per quello che è, non a paragone di quello maschile. E se proprio dovessimo paragonarlo a quello maschile, una Serie A femminile dovrebbe essere paragonata ad una serie dilettantistica maschile, perché il livello è quello. - ma non parlo di livello tecnico, ma di modo di giocare, a livello singolo si vedono dei tocchi molto pregevoli, ma è a livello di squadra che "non sembra calcio vero".
All'estero, almeno in certe nazioni, le differenze sono meno accentuate - questione di tradizioni e quindi di esperienza ed in parte anche di fisico delle giocatrici. Di tanto in tanto mi capita di vedere una partita dell'Arsenal Women, a livello tecnico non è che poi siano dei mostri rispetto alle nostre giocatrici, ma il modo di stare in campo, di muoversi è molto più "da squadra" e lo spettacolo è più godibile (soprattutto quando, come Sabato scorso, si schianta il Tottenham per 0:3 in casa sua ! ).
Hai perfettamente centrato il punto. Se lo guardiamo come uno sport a sè stante possiamo tranquillamente accettare che giochino sui campi standard.
 
Registrato
1 Marzo 2014
Messaggi
4.063
Per @Just e @Ironmaiden15 :

Naturalmente è un mio punto di vista, bisognerebbe chiederlo a loro, le calciatrici, per sapere come la pensano.

Ma in fondo ha ragione @Tuettili , dovremmo smettere di paragonare le due cose, e credo sia solo questione di abitudine.

Se ci riflettete succede lo stesso (calcio, basket, sci, etc.) con le categorie giovanili, minori e/o amatoriali. Lo "stacco" con i professionisti è spesso imbarazzante. Eppure non smettiamo di andare a seguire i nostri figli sui campetti di periferia, semplicemente ci adattiamo ad una realtà diversa
 
Registrato
9 Settembre 2014
Messaggi
11.392
Che poi se guardiamo è solo una questione di diversa conformazione fisica. A metà degli anni '70 soggiornavo a lungo in un paesino fuori Bolzano, mi ero perfettamente integrato nella comunità locale (che definire chiusa nei confronti dei forestieri è un pallido eufemismo) e mi allenavo con gli atleti della squadra del paese, pur non facendone parte (anche per ragioni di età). Giocavamo delle amichevoli pre-campionato ed un giorno abbiamo incontrato una squadra femminile - a quei tempi una donna che giocava a pallone era più strana dell'uomo sulla Luna. All'inizio usavamo dei riguardi ma quelle correvano e picchiavano per cui non dico che dovemmo impegnarci a fondo per non buscarle ma quasi. Ma era difficile, se giocavi in punta di bulloni ti massacravano, se giocavi normalmente rischiavi di fare loro dei danni - per proteggere una palla che usciva sul fondo ho fatto a sportellate con una ragazzotta più grande di me di qualche anno e più formata fisicamente, ma non c'è stata storia ...
Il mio secondo incontro con il calcio femminile è stato quando, anni dopo, insieme ad un amico e compagno di squadra frequentavamo due sorelle Americane che soggiornarono dalle nostre parti per un certo periodo. Erano due giocatrici di calcio, ci raccontarono che da loro le ragazze nei colleges giocavano praticamente tutte a calcio mentre i ragazzi preferivano basket e football. Naturalmente tra le altre cose non ci lasciammo sfuggire l'occasione di fare due palleggi ogni tanto. Beh, fisicamente non assomigliavano proprio a dei giocatori di calcio (per fortuna ! :D) ma avevano un'insospettabile qualità tecnica, questo ci fece capire perché nel calcio femminile gli USA hanno una tradizione superiore a quella del Brasile tra gli uomini. Da allora guardo al calcio femminile con una buona dose di rispetto, se si guardano partite di alto livello (Europei, Mondiali, ecc.) si vedono giocatrici di un livello tecnico superiore a quello di molti colleghi maschi che giocano in Serie A.
 

m0loch

Campione
Supporter
Registrato
20 Novembre 2006
Messaggi
11.948
Che poi se guardiamo è solo una questione di diversa conformazione fisica. A metà degli anni '70 soggiornavo a lungo in un paesino fuori Bolzano, mi ero perfettamente integrato nella comunità locale (che definire chiusa nei confronti dei forestieri è un pallido eufemismo) e mi allenavo con gli atleti della squadra del paese, pur non facendone parte (anche per ragioni di età). Giocavamo delle amichevoli pre-campionato ed un giorno abbiamo incontrato una squadra femminile - a quei tempi una donna che giocava a pallone era più strana dell'uomo sulla Luna. All'inizio usavamo dei riguardi ma quelle correvano e picchiavano per cui non dico che dovemmo impegnarci a fondo per non buscarle ma quasi. Ma era difficile, se giocavi in punta di bulloni ti massacravano, se giocavi normalmente rischiavi di fare loro dei danni - per proteggere una palla che usciva sul fondo ho fatto a sportellate con una ragazzotta più grande di me di qualche anno e più formata fisicamente, ma non c'è stata storia ...
Il mio secondo incontro con il calcio femminile è stato quando, anni dopo, insieme ad un amico e compagno di squadra frequentavamo due sorelle Americane che soggiornarono dalle nostre parti per un certo periodo. Erano due giocatrici di calcio, ci raccontarono che da loro le ragazze nei colleges giocavano praticamente tutte a calcio mentre i ragazzi preferivano basket e football. Naturalmente tra le altre cose non ci lasciammo sfuggire l'occasione di fare due palleggi ogni tanto. Beh, fisicamente non assomigliavano proprio a dei giocatori di calcio (per fortuna ! :D) ma avevano un'insospettabile qualità tecnica, questo ci fece capire perché nel calcio femminile gli USA hanno una tradizione superiore a quella del Brasile tra gli uomini. Da allora guardo al calcio femminile con una buona dose di rispetto, se si guardano partite di alto livello (Europei, Mondiali, ecc.) si vedono giocatrici di un livello tecnico superiore a quello di molti colleghi maschi che giocano in Serie A.
Uscire nome del paesino altoatesino
 

piotor

Stella
Moderatore
Registrato
15 Agosto 2010
Messaggi
16.062
Che poi se guardiamo è solo una questione di diversa conformazione fisica. A metà degli anni '70 soggiornavo a lungo in un paesino fuori Bolzano, mi ero perfettamente integrato nella comunità locale (che definire chiusa nei confronti dei forestieri è un pallido eufemismo) e mi allenavo con gli atleti della squadra del paese, pur non facendone parte (anche per ragioni di età). Giocavamo delle amichevoli pre-campionato ed un giorno abbiamo incontrato una squadra femminile - a quei tempi una donna che giocava a pallone era più strana dell'uomo sulla Luna. All'inizio usavamo dei riguardi ma quelle correvano e picchiavano per cui non dico che dovemmo impegnarci a fondo per non buscarle ma quasi. Ma era difficile, se giocavi in punta di bulloni ti massacravano, se giocavi normalmente rischiavi di fare loro dei danni - per proteggere una palla che usciva sul fondo ho fatto a sportellate con una ragazzotta più grande di me di qualche anno e più formata fisicamente, ma non c'è stata storia ...
Il mio secondo incontro con il calcio femminile è stato quando, anni dopo, insieme ad un amico e compagno di squadra frequentavamo due sorelle Americane che soggiornarono dalle nostre parti per un certo periodo. Erano due giocatrici di calcio, ci raccontarono che da loro le ragazze nei colleges giocavano praticamente tutte a calcio mentre i ragazzi preferivano basket e football. Naturalmente tra le altre cose non ci lasciammo sfuggire l'occasione di fare due palleggi ogni tanto. Beh, fisicamente non assomigliavano proprio a dei giocatori di calcio (per fortuna ! :D) ma avevano un'insospettabile qualità tecnica, questo ci fece capire perché nel calcio femminile gli USA hanno una tradizione superiore a quella del Brasile tra gli uomini. Da allora guardo al calcio femminile con una buona dose di rispetto, se si guardano partite di alto livello (Europei, Mondiali, ecc.) si vedono giocatrici di un livello tecnico superiore a quello di molti colleghi maschi che giocano in Serie A.
Confermo vagamente.

Quando ho fatto l'anno negli USA al liceo nella squadra della scuola c'era una ragazza che giocava a calcio e si allenava coi ragazzi perche' troppo forte per la squadra femminile. Un torello che poi ha giocato al college.