José Mário Dos Santos Mourinho Felix

Mourinho alla Roma: sei contento?


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Per me no ne' assolutamente alla frutta, anzi.

Tuttavia e' innegabile che lui sia in una sorta di "limbo", nel senso che comunque non e' piu' riuscito a dare la stessa energia nelle sue passate in altri club e che nel frattempo abbia raccolto (relativamente) poco nelle sue esperienze post-Inter.

Al Real aveva sostanzialmente gli stessi che poi hanno fatto 4 finali.
Bene lo scudo al Chelsea, ma il terzo anno la squadra crolla.
Idem allo UTD con la "consolazione" EL.

Sicuramente dici bene che si vuole "godere" il ruolo, ma allo stesso tempo non si prende la briga di scegliere bene i club in cui andare a fare nuove esperienze. Il Tottenham potrebbe esserlo, ma questa eliminazione grida clamorosamente vendetta.

Per me ha dato il meglio di se da un punto di vista proprio mentale/emotivo fino al 2010, poi e' rimasto un po' a meta' del guado dal punto di vista professionale. Come detto sopra, anche per me sarebbe meglio per lui una nazionale proprio per un discorso di sua mentalita'/carattere.

Ma forza Mou sempre e comunque!
Rimango comunque del parere che forse, se di limbo vogliamo parlare, con l'avvento di nuovi allenatori giovani e preparati, le società top preferiscano risparmiare sull'ingaggio dell'allenatore e della campagna acquisti piuttosto che prendere uno che comunque si fa ancora pagare profumatamente.
Poi è una questione di scelte (sue) e di situazioni non percorribili.
Non avrebbe potuto andare al Barcellona, e sappiamo il perchè :ghigno
Ha scelto di non andare nè in Francia nè in Germania perchè quei contesti non lo entusiasmano.
Sarebbe potuto tornare in Italia, magari dai ladri ( che nonostante abbiano sempre dichiarato di schifarlo, lo hanno cercato per metterlo sotto contratto ) ma lui ha scelto di non percorrere questa strada.
Ha deciso di tornare in UK anche per una scelta di vita e non lo biasimo certo per questo.
Lì, nonostante tutto, è felice.
In Spagna, secondo me ha vissuto il periodo peggiore, era talmente stressato che aveva messo su parecchi kg.
Io sono convinto che possa vincere ancora qualcosa di importante, la difficoltà non stà nelle sue presunte affievolite capacità o facoltà, ma risiede nel fatto che è difficile trovare molte società ( e a maggior ragione adesso con lo sconquasso economico che stanno vivendo quasi tutti i settori ) che possano investire budget importanti per soddisfare le sue reali richieste. Amen
 

ferpes

Prima squadra
Mourinho per avere successo ha bisogno di una squadra (dal presidente all'ultimo giocatore) che vuole vincere dando tutto. Ti spreme come un limone, ma ti fa fare l' impresa. Ma se tutti non sono convinti la cosa non funziona.
Altrimenti come prendere un ottimo regista per fare un cinepanettone, non puoi pretendere di vincere l' oscar solo perchè hai l'ottimo regista.
 

Il Mandriano

Capitano
secondo me deve provare a cambiare aria e ad andare in un paese nuovo, dove non ha mai allenato, a provare qualche sfida impossibile. lo vedrei bene in una squadra underdog francese o tedesca
 

Pittbull

Leggenda
Per me no ne' assolutamente alla frutta, anzi.

Tuttavia e' innegabile che lui sia in una sorta di "limbo", nel senso che comunque non e' piu' riuscito a dare la stessa energia nelle sue passate in altri club e che nel frattempo abbia raccolto (relativamente) poco nelle sue esperienze post-Inter.

Al Real aveva sostanzialmente gli stessi che poi hanno fatto 4 finali.
Bene lo scudo al Chelsea, ma il terzo anno la squadra crolla.
Idem allo UTD con la "consolazione" EL.

Sicuramente dici bene che si vuole "godere" il ruolo, ma allo stesso tempo non si prende la briga di scegliere bene i club in cui andare a fare nuove esperienze. Il Tottenham potrebbe esserlo, ma questa eliminazione grida clamorosamente vendetta.

Per me ha dato il meglio di se da un punto di vista proprio mentale/emotivo fino al 2010, poi e' rimasto un po' a meta' del guado dal punto di vista professionale. Come detto sopra, anche per me sarebbe meglio per lui una nazionale proprio per un discorso di sua mentalita'/carattere.

Ma forza Mou sempre e comunque!

Per me sia al Real, sia al Chelsea, prima del suo ultimo anno, ha fatto un gran lavoro, ma proprio grande secondo me, inferiore solo di poco a ciò che aveva fatto in carriera fino all'esperienza con l'Inter.

Il Real che aveva preso lui, era una squadra traumatizzata dall'avvento del Super Barcellona di Messi, Guardiola e company. Il Real non superava un ottavo di Champions da sei anni prima dell'arrivo di Mourinho, in Campionato era umiliato da diversi anni dal Barcellona e la Coppa di Spagna non la vincevano da oltre 20 anni. Mourinho è l'allenatore che ha ridato coraggio a quel Real Madrid, tornando ad affrontare quel Barcellona, probabilmente la miglior squadra della storia del calcio nel suo momento top, da pari livello. Al Real non avrà vinto la Champions Mourinho, fermandosi tre volte in semifinale, di cui una persa solo ai rigori contro il Bayern di Heynckess, ma ha vinto in patria uno Scudetto, una Coppa di Spagna ed una Supercoppa dovendo battere sempre sul suo cammino la migliore squadra del pianeta di quel momento. La squadra che ha vinto le 4 Champions dopo che se ne è andato lui, si può dire che l'ha messa su lui, sia a livello di uomini sia a livello di mentalità. Non han vinto la Champions con lui per episodi, ma ha comunque avuto il merito di averla costruita quella squadra ed aver lasciato a chi lo ha succeduto su quella panchina una corazzata, pronta ad approfittare della fase calante del Barcellona dei fenomeni. Che è un po la stessa cosa che era successa al Chelsea, nel senso che la Champions il Chelsea non l'avrà vinta con lui, ci sono arrivati vicini prima con Grant e poi l'hanno vinta con Di Matteo, ma quel Chelsea era in tutto e per tutto una creatura di Mou, dove tutti gli uomini chiave di quella squadra erano arrivati e si erano formati con lui.

Quando è andato al Chelsea nella sua seconda esperienza, Mou fece di nuovo un ottimo lavoro. La squadra precedente era ormai a fine ciclo dopo la doppia vittoria in Champions ed Europa League delle stagioni precedenti. Era ormai arrivato il tempo di rifondare la squadra con gente giovane. Ed Abramovich riaffidò questo compito a Mou. E quel Chelsea riuscì a fare Semifinale di Champions e giocarsi la Premier fino a fine stagione già al primo tentativo. Poi la stagione successiva vinse dominando la Premier abbinata pure ad una Coppa di Lega. Le premesse sembravano ottime per riaprire un ciclo vincente, poi quell'inspiegabile terza stagione dove la squadra gli si rivolta contro e finisce malissimo. Ma la squadra che aveva messo su Mourinho era forte, lo si è capito quando anche Conte con quella stessa squadra più qualche lieve ritocco dominò di nuovo la Premier League.

Manchester secondo me è stato il primo vero flop della carriera di Mourinho per investimenti fatti e risultati ottenuti. Perchè ok il primo anno comunque positivo con la vittoria di tre trofei, ma per quanto investito ci si aspettava molto di più, sia in Premier che in Champions. E soprattutto, quando se ne è andato lui non ha lasciato una squadra di gran livello all'allenatore che è arrivato dopo su quella panchina. Tanti giocatori strapagati, ma spesso sopravvalutati o che non si sposavano bene tra loro come caratteristiche.

Ed infine il Tottenham, scelta che francamente non ho capito. Squadra peggiore per provare a rilanciarsi non poteva trovare secondo me. E va bene che il mercato non è stato eccezionale in questo caso, tuttavia i risultati che sta ottenendo sono tutt'altro che positivi pur con la rosa non eccezionale che allena ora. Dopo l'esperienza allo United secondo me gli si è spento completamente il fuoco che aveva dentro ai tempi belli. Vediamo se riesce a salvare parzialmente la stagione portando a casa la Coppa di Lega, che per una squadra che non vince un titulo da più di 10 anni comunque poco non sarebbe. Ma sarebbe comunque troppo poco per uno come lui. L'eliminazione di ieri sera credo che sia di gran lunga il punto più basso della sua carriera. Una squadra di Mou che si fa rimontare così in una coppa europea da una squadretta, è un qualcosa che non si era mai visto prima.
 

piotor

Stella
Moderatore
Per me sia al Real, sia al Chelsea, prima del suo ultimo anno, ha fatto un gran lavoro, ma proprio grande secondo me, inferiore solo di poco a ciò che aveva fatto in carriera fino all'esperienza con l'Inter.

Il Real che aveva preso lui, era una squadra traumatizzata dall'avvento del Super Barcellona di Messi, Guardiola e company. Il Real non superava un ottavo di Champions da sei anni prima dell'arrivo di Mourinho, in Campionato era umiliato da diversi anni dal Barcellona e la Coppa di Spagna non la vincevano da oltre 20 anni. Mourinho è l'allenatore che ha ridato coraggio a quel Real Madrid, tornando ad affrontare quel Barcellona, probabilmente la miglior squadra della storia del calcio nel suo momento top, da pari livello. Al Real non avrà vinto la Champions Mourinho, fermandosi tre volte in semifinale, di cui una persa solo ai rigori contro il Bayern di Heynckess, ma ha vinto in patria uno Scudetto, una Coppa di Spagna ed una Supercoppa dovendo battere sempre sul suo cammino la migliore squadra del pianeta di quel momento. La squadra che ha vinto le 4 Champions dopo che se ne è andato lui, si può dire che l'ha messa su lui, sia a livello di uomini sia a livello di mentalità. Non han vinto la Champions con lui per episodi, ma ha comunque avuto il merito di averla costruita quella squadra ed aver lasciato a chi lo ha succeduto su quella panchina una corazzata, pronta ad approfittare della fase calante del Barcellona dei fenomeni. Che è un po la stessa cosa che era successa al Chelsea, nel senso che la Champions il Chelsea non l'avrà vinta con lui, ci sono arrivati vicini prima con Grant e poi l'hanno vinta con Di Matteo, ma quel Chelsea era in tutto e per tutto una creatura di Mou, dove tutti gli uomini chiave di quella squadra erano arrivati e si erano formati con lui.

Quando è andato al Chelsea nella sua seconda esperienza, Mou fece di nuovo un ottimo lavoro. La squadra precedente era ormai a fine ciclo dopo la doppia vittoria in Champions ed Europa League delle stagioni precedenti. Era ormai arrivato il tempo di rifondare la squadra con gente giovane. Ed Abramovich riaffidò questo compito a Mou. E quel Chelsea riuscì a fare Semifinale di Champions e giocarsi la Premier fino a fine stagione già al primo tentativo. Poi la stagione successiva vinse dominando la Premier abbinata pure ad una Coppa di Lega. Le premesse sembravano ottime per riaprire un ciclo vincente, poi quell'inspiegabile terza stagione dove la squadra gli si rivolta contro e finisce malissimo. Ma la squadra che aveva messo su Mourinho era forte, lo si è capito quando anche Conte con quella stessa squadra più qualche lieve ritocco dominò di nuovo la Premier League.

Manchester secondo me è stato il primo vero flop della carriera di Mourinho per investimenti fatti e risultati ottenuti. Perchè ok il primo anno comunque positivo con la vittoria di tre trofei, ma per quanto investito ci si aspettava molto di più, sia in Premier che in Champions. E soprattutto, quando se ne è andato lui non ha lasciato una squadra di gran livello all'allenatore che è arrivato dopo su quella panchina. Tanti giocatori strapagati, ma spesso sopravvalutati o che non si sposavano bene tra loro come caratteristiche.

Ed infine il Tottenham, scelta che francamente non ho capito. Squadra peggiore per provare a rilanciarsi non poteva trovare secondo me. E va bene che il mercato non è stato eccezionale in questo caso, tuttavia i risultati che sta ottenendo sono tutt'altro che positivi pur con la rosa non eccezionale che allena ora. Dopo l'esperienza allo United secondo me gli si è spento completamente il fuoco che aveva dentro ai tempi belli. Vediamo se riesce a salvare parzialmente la stagione portando a casa la Coppa di Lega, che per una squadra che non vince un titulo da più di 10 anni comunque poco non sarebbe. Ma sarebbe comunque troppo poco per uno come lui. L'eliminazione di ieri sera credo che sia di gran lunga il punto più basso della sua carriera. Una squadra di Mou che si fa rimontare così in una coppa europea da una squadretta, è un qualcosa che non si era mai visto prima.
Disamina eccellente, ma per me sei un po' troppo "clemente" sul discorso terzo anno.

Mou e' noto porti la squadra al limite del limite a livello mentale. Lo ha fatto con noi e lo ha fatto ovunque. E' riuscito a fare tre anni solo al Real, ma giusto perche' da loro non segano gli allenatori e perche' e' veramente difficile cannare la stagione in campionato. Ma anche li' e' partito con 2 sconfitte ed un pareggio nelle prime 4.

Mou e' un allenatore da cavalcate trionfali estemporanee, questo dice la storia dei suoi primi 10 anni (2000-2010). A me sembra si sia convinto di volere diventare un manager Inglese "standard", ma mi pare evidente che non sia in grado di farlo. Evidentemente lo affascina l'Inghilterra e quindi si e' impuntato per rimanere in terra d'Albione indipendentemente dal valore dei vari progetti tecnici.
 
Disamina eccellente, ma per me sei un po' troppo "clemente" sul discorso terzo anno.

Mou e' noto porti la squadra al limite del limite a livello mentale. Lo ha fatto con noi e lo ha fatto ovunque. E' riuscito a fare tre anni solo al Real, ma giusto perche' da loro non segano gli allenatori e perche' e' veramente difficile cannare la stagione in campionato. Ma anche li' e' partito con 2 sconfitte ed un pareggio nelle prime 4.

Mou e' un allenatore da cavalcate trionfali estemporanee, questo dice la storia dei suoi primi 10 anni (2000-2010). A me sembra si sia convinto di volere diventare un manager Inglese "standard", ma mi pare evidente che non sia in grado di farlo. Evidentemente lo affascina l'Inghilterra e quindi si e' impuntato per rimanere in terra d'Albione indipendentemente dal valore dei vari progetti tecnici.
Sbaglierò, ma anche per me l’ossessione Ferguson lo perseguita. Non è e non è stato fino adesso un manager a 360 gradi come lo scozzese, che, per me, resterà un unicum.
 

Beppe63

Fuoriclasse
Fase calantissima ma apprezzato tantissimo il gesto di andare nello spogliatoio rivale a fare i complimenti :in:
Ariaje...semplice tattica per sviare le attenzioni dal suo fallimento. Avrebbe dovuto andare in conferenza stampa ad assumersi le sue responsabilità e invece ha cercato di spostare l'attenzione su una pagina da libro cuore, as usual. Però stavolta il giochino non ha funzionato, visto che stampa e ambiente, giustamente, sono imbufaliti con lui. Non so chi potrà dargli ancora fiducia, basta che nessuno a Milano si faccia prendere dalla nostalgia e stia alla larga da noi.
 

piotor

Stella
Moderatore
Sbaglierò, ma anche per me l’ossessione Ferguson lo perseguita. Non è e non è stato fino adesso un manager a 360 gradi come lo scozzese, che, per me, resterà un unicum.
Verissimo, lo cita spesso come esempio.

Concordo con chi diceva che ha ancora qualcosa in canna, ma forse si deve convincere o a tornare a progetti "creativi" (Atletico? Borussia?) o altrimenti a iniziare a giocarsi le carte in nazionale, dove ha piu' chances di fare leva sull'emotivita' di gruppo.
 

Beppe63

Fuoriclasse
Sbaglierò, ma anche per me l’ossessione Ferguson lo perseguita. Non è e non è stato fino adesso un manager a 360 gradi come lo scozzese, che, per me, resterà un unicum.
Per essere un manager all'inglese gli manca la capacità di valutare i calciatori. Per quelli si è sempre fidato dei suoi compari procuratori e quasi sempre non sono stato giudizi disinteressati. Da noi volle Muntari e Quaresma, frignò per la cessione di Ibra e per fortuna non gli presero Deco e Carvalho. Nel suo momento top era bravissimo a motivare calciatori e ambiente e a quello doveva limitarsi. Le scelte di mercato non sono cosa per lui, a maggior ragione per gli intrecci e le commistioni col suo procuratore Mendez
 

valefi87

Bandiera
Interfan del mese
Supporter
Ariaje...semplice tattica per sviare le attenzioni dal suo fallimento. Avrebbe dovuto andare in conferenza stampa ad assumersi le sue responsabilità e invece ha cercato di spostare l'attenzione su una pagina da libro cuore, as usual. Però stavolta il giochino non ha funzionato, visto che stampa e ambiente, giustamente, sono imbufaliti con lui. Non so chi potrà dargli ancora fiducia, basta che nessuno a Milano si faccia prendere dalla nostalgia e stia alla larga da noi.
Non ho detto che lo rivorrei, ma mi è piaciuto il gesto di sportività, vera o falsa che sia, visto che al giorno d'oggi è sempre più raro trovare questi esempi.
Poi tornando al suo è chiaro che ha fallito miseramente.
 

interista.doc

Titolare
Per essere un manager all'inglese gli manca la capacità di valutare i calciatori. Per quelli si è sempre fidato dei suoi compari procuratori e quasi sempre non sono stato giudizi disinteressati. Da noi volle Muntari e Quaresma, frignò per la cessione di Ibra e per fortuna non gli presero Deco e Carvalho. Nel suo momento top era bravissimo motivate calciatori e ambiente e a quello doveva limitarsi. Le scelte di mercato non sono cosa per lui, a maggior ragione per gli intrecci e le commistioni con col suo procuratore Mendez

Infatti quando Branca lo chiamò e gli chiese "Ma se prendessimo Sneijder?", Mou rispose "Magari........"

Proprio incompetente sul mercato

E si fece anche andar bene Lucio tranquillamente
 

interista.doc

Titolare
Disamina eccellente, ma per me sei un po' troppo "clemente" sul discorso terzo anno.

Mou e' noto porti la squadra al limite del limite a livello mentale. Lo ha fatto con noi e lo ha fatto ovunque. E' riuscito a fare tre anni solo al Real, ma giusto perche' da loro non segano gli allenatori e perche' e' veramente difficile cannare la stagione in campionato. Ma anche li' e' partito con 2 sconfitte ed un pareggio nelle prime 4.

Mou e' un allenatore da cavalcate trionfali estemporanee, questo dice la storia dei suoi primi 10 anni (2000-2010). A me sembra si sia convinto di volere diventare un manager Inglese "standard", ma mi pare evidente che non sia in grado di farlo. Evidentemente lo affascina l'Inghilterra e quindi si e' impuntato per rimanere in terra d'Albione indipendentemente dal valore dei vari progetti tecnici.

Concordo pienamente con quanto affermato prima da @Pittbull (almeno su qualcosa riusciamo ad essere d'accordo :ghigno ). Aggiungo che sia del tutto naturale che Mou sia calato nell'ultimo decennio.... se avesse fatto anche negli anni '10 quello che ha fatto 00 avrebbe davvero riscritto la storia del calcio. Insomma, era fisiologico, c'era da aspettarselo.

Poi oh, chiunque firmerebbe per calare vincendo la Liga, rivincendo la Premier col Chelsea, riportando il Manchester United al 2° posto in campionato e al trionfo in Europa League, e cercando di dare dignità al progetto Tottenham allo sbando.
 

Pittbull

Leggenda
Disamina eccellente, ma per me sei un po' troppo "clemente" sul discorso terzo anno.

Mou e' noto porti la squadra al limite del limite a livello mentale. Lo ha fatto con noi e lo ha fatto ovunque. E' riuscito a fare tre anni solo al Real, ma giusto perche' da loro non segano gli allenatori e perche' e' veramente difficile cannare la stagione in campionato. Ma anche li' e' partito con 2 sconfitte ed un pareggio nelle prime 4.

Mou e' un allenatore da cavalcate trionfali estemporanee, questo dice la storia dei suoi primi 10 anni (2000-2010). A me sembra si sia convinto di volere diventare un manager Inglese "standard", ma mi pare evidente che non sia in grado di farlo. Evidentemente lo affascina l'Inghilterra e quindi si e' impuntato per rimanere in terra d'Albione indipendentemente dal valore dei vari progetti tecnici.

Si, si, è un tipo di allenatore che alla lunga logora, ed è lui stesso che spesso abbandona prima di farlo addirittura il terzo anno per andare a trovare nuovi stimoli altrove. Solo al Chelsea alla sua prima esperienza su quella panchina ebbe un terzo anno decente, con la vittoria di FA Cup e Coppa di Lega, secondo posto in campionato dietro allo United, ed eliminazione in semifinale di Champions con il Liverpool solo ai calci di rigori. Ma la situazione degenerò già all'inizio del quarto anno.

Sono convinto però, che se si faceva il terzo anno da noi, dopo aver vinto la Champions, la musica sarebbe stata diversa. Almeno il campionato lo avrebbe rivinto di sicuro, e chi sa, forse anche in Champions la musica sarebbe stata diversa.

Io posso capire che al Real o al Chelsea, o anche allo United, il rapporto si sia logorato al terzo anno perchè nonostante il buon lavoro nei primi anni l'obiettivo grosso della Champions non era stato centrato e questo ha portato ad accumulare qualche scoria perchè ad uno come Mourinho alla fine chiedono sempre il massimo del massimo, con lui in panchina non ci si accontentava mai. Ma all'Inter non vedo proprio come potesse logorarsi quel rapporto dopo quel trionfo, il massimo era già stato raggiunto, sarebbe stato trattato da Dio a prescindere la stagione successiva, non c'era motivo per accumulare scorie.

Doveva quanto meno giocarsi la Supercoppa Europea ed il Mondiale che si era guadagnato sul campo, e poi se proprio doveva lasciarci, poteva farlo alla fine della terza stagione, come finiva finiva. Lo fece già col Porto, ma in quel caso ci poteva anche stare, perchè capisco che in quel caso doveva approfittare della situazione per andare a guadagnare i big money e la gloria in campionati più importanti. Ma dopo l'Inter non ci stava più, scappare al Real Madrid perchè quel treno a detta sua non sarebbe più ripassato è solo una cazzata a cui non crede nessuno. Quel Mourinho, dopo quello che aveva fatto in quegli ultimi 7/8 anni lo avrebbe aspettato anche il Real Madrid per un'altra stagione, senza alcun dubbio.

E credo che alla fine, in cuor suo, si sia pentito anche lui di non essere rimasto un'altra stagione da noi.
 

Beppe63

Fuoriclasse
Non ho detto che lo rivorrei, ma mi è piaciuto il gesto di sportività, vera o falsa che sia, visto che al giorno d'oggi è sempre più raro trovare questi esempi.
Poi tornando al suo è chiaro che ha fallito miseramente.
Gesto di sportività è cosa grossa accostata a lui. È l'emblema della faziosità (il rumore dei nemici). Non a caso è odiato da tutti gli altri allenatori. Quel gesto era in realtà un modo di accusare i propri calciatori, su cui era prevedibile scaricasse le colpe del fallimento europeo. Conosco il mio pollo 😁
 

valefi87

Bandiera
Interfan del mese
Supporter
Gesto di sportività è cosa grossa accostata a lui. È l'emblema della faziosità (il rumore dei nemici). Non a caso è odiato da tutti gli altri allenatori. Quel gesto era in realtà un modo di accusare i propri calciatori, su cui era prevedibile scaricasse le colpe del fallimento europeo. Conosco il mio pollo 😁
Non pensi proprio alla buona fede eh? :cod
 
Gesto di sportività è cosa grossa accostata a lui. È l'emblema della faziosità (il rumore dei nemici). Non a caso è odiato da tutti gli altri allenatori. Quel gesto era in realtà un modo di accusare i propri calciatori, su cui era prevedibile scaricasse le colpe del fallimento europeo. Conosco il mio pollo 😁
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ma è bollitissimo da anni
dal post chelsea ha fatto solo danni e giocato un calcio orribile. si salva solo la stagione della vittoria dell'el dove lo utd era nettamente la squadra più forte
 

Il Mandriano

Capitano
Al real fece benino il primo anno (semifinale champions dopo secoli, vittoria coppa del re), molto bene il secondo anno( vittoria liga e supercoppa) molto male il terzo ( 0 titoli).
Un po' peggio complessivamente al chelsea : malino nella prima stagione ( 0 titoli ma una semifinale champions) molto bene la seconda( premier e coppa di lega ) disastrosa la terza ( esonerato dopo averle perse praticamente tutte).
Al manchester fece bene tutto sommato il primo anno ( 3 trofei) e si parla del 2016/2017. Da lì in poi non dico il buio ma quasi.
Seconda stagione allo United abbastanza incolore, terza disastrosa sui livelli della terza al Chelsea. Ora al tottenham dove nons ta combinando granchè con delle figuracce in europa ( anno scorso Lipsia quest'anno Dinamo).
Se dovessi quindi sezionare la carriera di Mou la dividerie in tre periodi: una fase top( fino al 2010) una fase con alternanza tra annate molto buone e scialbe(2010-2017), una fase oggettivamente semidisastrosa(2017-oggi). Ovviamente non posso dire che sia finito, anzi secondo me ha ancora molto da dire, ma come ho scritto prima credo debba provare a ripartire da qualcosa di nuovo, ad esempio fossi in lui tenterei l'avventura in un paese dove non ha mai lavorato ( esempio la Francia).
 
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