José Mário Dos Santos Mourinho Felix

Mourinho alla Roma: sei contento?


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Anche un po' furbesca , d'immagine.
Non solo soldi.
Aveva capito che Moratti non poteva più spendere o che in qualche modo mantenere l'Inter ai vertici per molto tempo ulteriore da lì in poi sarebbe stata una impresa sovrumana.
Difatti. Scelta che ci sta, quello che non ho mai accettato sono le sue dichiarazioni di finto interismo e l'esser scappato come un ladro senza neanche tornare a Milano per festeggiare con noi. Come il marito che dice che esce a comprare le sigarette e poi scappa dall'amante senza più far ritorno a casa.
 
La scelta del Real fu una scelta soprattutto economica. Da allora in poi ha sempre messo il conto in banca davanti ad ogni cosa.
Mannò ma non scherziamo. Noi gliene davamo già 12 e Moratti gli avrebbe aumentato l'ingaggio quanto voleva lui, poi figurati, dopo il triplete....
Semplicemente, aveva capito che il ciclo Inter era al capolinea, con giocatori ormai avanti in età e spremuti come un limone.
 

Stefano6

Titolare
Per essere un manager all'inglese gli manca la capacità di valutare i calciatori. Per quelli si è sempre fidato dei suoi compari procuratori e quasi sempre non sono stato giudizi disinteressati. Da noi volle Muntari e Quaresma, frignò per la cessione di Ibra e per fortuna non gli presero Deco e Carvalho. Nel suo momento top era bravissimo a motivare calciatori e ambiente e a quello doveva limitarsi. Le scelte di mercato non sono cosa per lui, a maggior ragione per gli intrecci e le commistioni col suo procuratore Mendez
Fece regalare DeBruyne, Salah, Cuadrado...
 

Denver

Titolare
È quello che scrivo da anni in questo topic. La scelta del Real fu una scelta soprattutto economica. Da allora in poi ha sempre messo il conto in banca davanti ad ogni cosa. In qualche modo si è sentito arrivato e ha pensato solo a farsi pagar bene. La scelta del Tottenham ne è solo l'ennesima dimostrazione. Ha bisogno di fare un bagno di umiltà, di aggiornarsi professionalmente e prendere spunti proprio da quei colleghi che tanto critica. Altrimenti tra un paio d'anni contenderà il posto di opinionista a Cassano in qualche studio televisivo
2 anni? ma dall'anno prossimo, il Tottenham non penso si sogni di riconfermarlo!
 
Per citare Trainspotting
"Prima ce l'aveva, ma ormai l'ha persa".
È entrato da qualche anno in una fase di declino della carriera che sembra irreversibile. Declino non indegno, perché comunque qualche anno fa ha vinto un' Europa League, ma non in linea con la carriera leggendaria che si porta dietro.
Mi aspetto un ultimo colpo di coda nella panchina di qualche nazionale, che forse in questa fase della sua carriera sarebbe la soluzione ideale.
 

carlo314

Capitano
Moderatore
Supporter
Per citare Trainspotting
"Prima ce l'aveva, ma ormai l'ha persa".
È entrato da qualche anno in una fase di declino della carriera che sembra irreversibile. Declino non indegno, perché comunque qualche anno fa ha vinto un' Europa League, ma non in linea con la carriera leggendaria che si porta dietro.
Mi aspetto un ultimo colpo di coda nella panchina di qualche nazionale, che forse in questa fase della sua carriera sarebbe la soluzione ideale.
Senza alcuna ragione razionale, ma anche io mi sento che ha ancora una cartuccia da sparare, un asso nella manica per stupire il mondo prima della meritata pensione :D
 
Oh ma ...io chiedo eh...da quando ci ha lasciato una stagione veramente convincente, straordinaria o almeno pienamente soddisfacente ?
Io ho l'impressione che non ce ne sia davvero una.
A Madrid o in Premier.
Ha vinto alcune cose , pochissime , ma in un modo o nell'altro pure quelle senza convincere fino in fondo nel corso della stagione e quindi senza che tali vittorie venissero considerate veri " trionfi ".
Se dovessi trovare una eccezione direi la vittoria in Europa League del Man U ?
Quello fu soddisfacente in sé, anche inaspettato in positivo , ma solo e proprio perché , per il resto,lo United stava avendo una Premier League talmente deludente, rispetto alle aspettative.
premetto che per me è strabolitto da diversi anni ma:
- prese un real madrid che veniva da anni di eliminazioni agli ottavi di cl e che veniva ridicolizzato dal barca di pep in campioanto, ha vinto la liga con un record storico di 100 punti e raggiunto per più anni la semifinale di cl, oltre ad aver costruito le basi per il real di ancelotti che vinse la cl. non era il favorito quando ha vinto la liga.
- ha vinto una premier con il chelsea da underdog.
poi ha vinto delle coppette nazionali ma quelle le ignoro. l'el vinta con lo utd era quasi un obbligo, fu un'edizione scarsissima dell'el ed erano nettamente i più forti della competizione. il
 
Per me la carriera di Mourinho si divide in tre fasi:

-Porto, prima volta al Chelsea e Inter sono state qualcosa di inarrivabile, qualsiasi cosa toccasse lui si trasformava in oro. Fase da 10 e lode in pagella.

-Real Madrid e Chelsea la seconda volta ha fatto un grande lavoro anche in quel caso, con risultati ottimi e tutt'altro che scontati. Fase da 8 in pagella. Voto che sarebbe potuto essere superiore se non fosse stato per delle terze stagioni complicate da un punto di vista innanzitutto ambientale più che tecnico.

-Manchester United e Tottenham. Fase del lento declino, cominciato con un lavoro decente nei primi due anni allo United, per poi man mano peggiorare di stagione in stagione. Fase da 6 in pagella nelle prime stagioni che è andato via via trasformandosi in un 5.
 
Ultima modifica:
Mannò ma non scherziamo. Noi gliene davamo già 12 e Moratti gli avrebbe aumentato l'ingaggio quanto voleva lui, poi figurati, dopo il triplete....
Semplicemente, aveva capito che il ciclo Inter era al capolinea, con giocatori ormai avanti in età e spremuti come un limone.
né l'una (i soldi) né l'altra (la fine del ciclo)... José voleva vincere la decima col RM e scrivere una pagina importante nella storia del club più famoso del mondo, occasione ghiottissima visto che già stavano a nove... non ce l'ha fatta e come antimadridista ne sono stato felice, però poi l'ha vinta Ancelotti e allora, forse era meglio se la vinceva José, vabbè, vincerà un altro triplete con l'Inter quando tornerà da noi per il dopo Conte...
 
né l'una (i soldi) né l'altra (la fine del ciclo)... José voleva vincere la decima col RM e scrivere una pagina importante nella storia del clun più famoso del mondo, occasione ghiottissima visto che già stavano a nove... non ce l'ha fatta e come antimadridista ne sono stato felice, però poi l'ha vinta Ancelotti e allora, forse era meglio se la vinceva José, vabbè, vincerà un altro triplete con l'Inter quando tornerà da noi per il dopo Conte...

Avevo scritto più o meno le stesse cose nel mio precedente post con un papiro che poi ho cancellato dopo aver letto il tuo, che invece ha il dono della sintesi :dente

Aggiungo solo che Mourinho non ha vinto la Champions col Real Madrid mentre Ancelotti si, non di certo perchè il secondo ha fatto un lavoro migliore del primo. Tutt'altro secondo me. Ancelotti ha solo avuto più chiappa, come al solito nella sua carriera :dente
 
@pendejo

Comunque per me Mourinho ormai è mezzo bollito, ed è anche normale dopo che è stato ad alti livelli come primo allenatore per circa 20 anni ed altri 10 come vice allenatore/assistente di allenatori in grandi squadre. Ed è normale che sia così, nessuno dura per sempre.
 
@pendejo

Comunque per me Mourinho ormai è mezzo bollito, ed è anche normale dopo che è stato ad alti livelli come primo allenatore per circa 20 anni ed altri 10 come vice allenatore/assistente di allenatori in grandi squadre. Ed è normale che sia così, nessuno dura per sempre.
chiaro, nessuno è eterno, però per me ancora qualche (bel) colpo è in grado di spararlo, ovviamente adeguatemente supportato e nel giusto contesto... faccio per dire, nella fase Re Mida che hai descritto tu il Vate allenava tre squadre tradizionalmente vittime delle altre "grandi" nei rispettivi campionati, recitando così una parte da capo popolo che, compattando l'ambiente al "rumore dei nemici" lo ha portato ad ottenere risultati a dir poco eccezionali, un genio nel lavorare sulla mente dei giocatori... dopo l'addio all'Inter ha cercato la vita un po' più facile, però se ci facciamo caso proprio dal Real già non ha compattato più praticamente una fava, liti coi giocatori e l'ambiente in Spagna, e stessa cosa in Inghilterra dove "lamentarsi" allo UTD (come al Real) fa ridere, non ci credi nemmeno tu, e anche il Chelsea 2.0 non era più da un pezzo la cenerentola che lui portò allo scudetto... spero di essermi spiegato, non vorrei spapirare ma siccome mi ritengo quasi un biografo di JM, l'argomento mi prende la mano...
 
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Avevo scritto più o meno le stesse cose nel mio precedente post con un papiro che poi ho cancellato dopo aver letto il tuo, che invece ha il dono della sintesi :dente

Aggiungo solo che Mourinho non ha vinto la Champions col Real Madrid mentre Ancelotti si, non di certo perchè il secondo ha fatto un lavoro migliore del primo. Tutt'altro secondo me. Ancelotti ha solo avuto più chiappa, come al solito nella sua carriera :dente
che mi ero pure letto...
 
Avevo scritto più o meno le stesse cose nel mio precedente post con un papiro che poi ho cancellato dopo aver letto il tuo, che invece ha il dono della sintesi :dente

Aggiungo solo che Mourinho non ha vinto la Champions col Real Madrid mentre Ancelotti si, non di certo perchè il secondo ha fatto un lavoro migliore del primo. Tutt'altro secondo me. Ancelotti ha solo avuto più chiappa, come al solito nella sua carriera :dente
Dopo Ancelotti è arrivato un neofita della panca come Zidane e di champions ne ha vinte 3 di seguito. Lo specchio del fallimento di Mou al Real è questo. Dal 2010 non ha giocato più una finale di Champions, al Chelsea ci sono riusciti Di Matteo e un israeliano di cui non si ricorda più nessuno, io manco il nome. Mou è finito nel momento che ha messo piede nella macchina di Perez..
 
Per citare Trainspotting
"Prima ce l'aveva, ma ormai l'ha persa".
È entrato da qualche anno in una fase di declino della carriera che sembra irreversibile. Declino non indegno, perché comunque qualche anno fa ha vinto un' Europa League, ma non in linea con la carriera leggendaria che si porta dietro.
Mi aspetto un ultimo colpo di coda nella panchina di qualche nazionale, che forse in questa fase della sua carriera sarebbe la soluzione ideale.
È semplicemente il normale declino che inevitabilmente si ha dopo aver toccato il culmine della propria carriera, è capitato a tutti, da HH ad Ancelotti
 
Dopo Ancelotti è arrivato un neofita della panca come Zidane e di champions ne ha vinte 3 di seguito. Lo specchio del fallimento di Mou al Real è questo. Dal 2010 non ha giocato più una finale di Champions, al Chelsea ci sono riusciti Di Matteo e un israeliano di cui non si ricorda più nessuno, io manco il nome. Mou è finito nel momento che ha messo piede nella macchina di Perez..
Adesso però non esageriamo, che ORA Mou è bollito ok, ma non è che dobbiamo per forza scomodare quell'israeliano che cmq la finale l'aveva persa ed è poi scomparso nel nulla, o Di Matteo che simpatico a me stava pure e tanto, ma che ha avuto in quella edizione di Champions una botta di culo talmente grande da far sembrare Ancelotti uno sfigato qualunque in termini di buona sorte....
Mou in realtà al Madrid ha avuto molta molta sfiga, per due volte è stato eliminato ai rigori (e non aveva avuto nemmeno molta fortuna col Chelsea, sempre fuori nelle semifinali causa episodi dubbi e tanta sfiga).

Che poi, se il termine di paragone vuole essere giocare finali di Champions, rammento con molta umiltà che Guardiola negli ultimi 7 anni, dico SETTE, al comando di autentiche corazzate quali Bayern e City, non è MAI arrivato in finale, finendo pure eliminato diverse volte ai quarti, anche per suoi clamorosi errori di formazione.
 

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