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La pandemia di Coronavirus

Interist@62

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21 Agosto 2019
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si, vedere il virologo in tv che fa la ricetta fa irritare, l'intolleranza aumenta


intanto parecchia gente in questa manifestazione,
qualche giorno fa si diceva che sarebbe stato un caso isolato al sud, per manifestare un disagio.




giustamente molte persone non credono più alle parole del supremo cancelliere,fa i dpcm che "nessuno verrà lasciato indietro
Per la maggior parte è tutta gente che, una volta ricevuto il bonifico, continuerà magari a borbottare ma si guarderà bene dal ritornare in piazza.

Appena sentito su Radio1 il viceministro all'economia, Castelli, che nel decreto che uscirà oggi vengono stanziati 5 miliardi per il ristoro delle categorie colpite dalle chiusure e la proroga della cassa integrazione.

Poi, se non basteranno a coprire la differenza di entrate, si sappia
che tutti stiamo pagando dazio a causa del covid. Ricordiamoci che i costi degli ospedali e delle T.I. ricadono su tutta la comunità.
Ricordiamo che se le ambulanze sono tutte impegnate per la normale routine + i casi covid in continuo aumento a pagarne le conseguenze potrebbe essere l'infartuato dove non si arriva in tempo ad assisterlo, chi si taglia un braccio che muore dissanguato nel frattempo, i feriti gravi di un incidente sulla circonvallazione.

P.S. I ristoratori, le piscine, le palestre, i pub e tutti i soggetti penalizzati non pensino però di ricevere ciò che incasserebbero realmente, ma ciò che viene dichiarato... il nero che solitamente fanno, quello non viene rimborsato.
 
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piotor

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Ma putt*ana eva ci sara' modo di fare casino al momento giusto.
Andare a sciacallare in piazza *oggi* quando gli ospedali stanno per arrivare al limite a cosa serve esattamente?

Poi per carita', c'e' tanta gente che si deve sfogare per n motivi, ma mi sembra tanto l'equivalente in salsa Italica degli Inglesi che si fanno a sfasciare al bar la sera prima del lockdown.
 
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Il ristoratore pesarese che ha tenuto aperto il ristorante, servendo 90 clienti serali per protesta ( dice, io credo sia più per far parlare del locale ) andrebbe punito.

Gli hanno chiuso il locale fino a Sabato compreso, non è abbastanza... D'accordo che la repressione esagerata possa creare proteste ancora più eclatanti, ma così ci rimettiamo tutti.

Manifestare il malcontento è sacrosanto, ma se il risultato è aumentare ulteriormente il rischio contagi diventa assurdo.

Senza considerare il fatto che prima bisognerebbe aspettare e capire se il Governo terrà fede alla promessa di aiuti.

Inoltre troppa indisciplina potrebbe obbligare il Governo a chiuderci davvero, di nuovo, in casa e credo che nessuno abbia voglia di tornare a scannarci per un cubetto di lievito...
 

Dobon

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In Cina non c e stata nessuna seconda ondata. Girano senza mascherine da mesi era fisiologico anche con un lock rigido..riavere il virus. Niente di niente li. Non è possibile scientificamente che li sia sparito in 5 mesi e qui gira di continuo


La Cina ma non ha nessun interesse a diminuire il potere di acquisto nelle nazioni europee e americane.

Anzi.
 

Dobon

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la mia teoria e che avevano il vaccino pronto, gli altri Paesi invece No... a me ormai pare palese, non voglio essere inserita nei complottisti e quindi non dico altro.
Ma quello che si vede da chi abita in Cina fa tanta rabbia, l'altra sera facevano anche i festeggiamenti tutti belli ammucchiati a festeggiare senza mascherine e senza niente, mentre qui le persone muoiono di fame e di salute.
A me pare che il mondo intero, in particolare quello occidentale si sia rincretinito nel non vedere l'ovvietà di quello che hanno fatto con premeditazione. Forse solo pochi Paesi hanno denunciato e confermato di avviare indagini..


Non vorresti esserlo, ma hai fatto esattamente il discorso da complottista.

Ancora con sua storia del "morire di fame".
In Italia, per fortuna, gente che muore di fame ( non mangia realmente), se ne esiste, è un numero molto esiguo, che esisteva già pre-pandemia.

Prima di incolpare gli altri, bisognerebbe guardare dentro se stessi ( parlo della gente in Italia), altrimenti vale tutto.
Chessó, in Giappone c'è la Yakuza uccide per colpa della mafia Italiana e del fatto che la polizia Italians non la ferma.
 
....

Novak22

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Volevo proporre una questione scomoda di cui si parla pochissimo, a causa degli svarioni di personaggi quali i Boris Johnson e i Trump, senza nessun intento polemico.
Soprattutto a chi ha conoscenze statistiche o mediche ma anche un po' a tutti.

E senza che questo voglia al momento sottintendere la necessità di strategie diverse rispetto a quelle che hanno deciso di perseguire (chiusure, limitazioni, forse futuro lockdown).

Vorrei citare il caso della mia città, ossia Pesaro. Durante la prima ondata è stata la zona più colpita del centro Italia. L'unica al livello delle più colpite del nord (parliamo di livello Bergamo, erano paragonabili). Quà al centro come numeri si è avvicinata (ma lungi dal raggiungerci in questo triste primato) solo la vicina Rimini, ma come detto rimane comunque distante.

Pesaro-Urbino e provincia hanno 350.000 abitanti. Durante la prima ondata ci sono stati 500 morti su un numero di casi accertati pari a circa 2500-3000.
Le Marche fanno in totale 1.500.000 abitanti, eppure questa singola provincia ebbe più morti e più casi di tutto il resto della regione messo assieme, sebbene le altre provincie marchigiane combinate ammassassero oltre il triplo della popolazione di Pesaro-Urbino!!
Questo perchè a metà febbraio ospitò per 3 giorni le finali di basket in un palazzetto con tutti i tifosi del nord accorsi e che hanno alloggiato e mangiato per giorni nei vari alberghi e ristoranti della città.

Nell'ultimo mese la situazione invece è la seguente.
Ogni giorno abbiamo in ciascuna delle altre province 100-150 casi (anche province singolarmente meno popolose della mia) e quà ed esclusivamente quà solo 20-30.

Ora (già quella volta, ma vabbè, oggi è così palese che nessuno può negarlo) sappiamo che non furono assolutamente intercettate tutte le persone venute a contatto col coronavirus.
In questi mesi sono usciti studi affermati e accettati pure dall'OMS che hanno accertato il reale tasso di mortalità: 0,26% - 0,6%. Ogni morto dunque ci sono circa 167 - 384 casi in tutto. Coi 500 morti di Pesaro si parlerebbe di un totale di 83.000 - 192.000 casi su una provincia di 350.000 persone.

Noi non siamo più bravi a portare le mascherine di quelli a sud e non siamo diventati persone migliori e rispettose dopo il coronavirus. Eppure a sto giro sta attecchendo in tutta la regione tranne qua.

Non è che per caso di fronte a numeri così grandi esiste una effettiva immunità di gregge, e quà sta venendo raggiunta al punto che una seconda ondata sta facendo pochi danni?
E' possibile che si crei questa protezione collettiva, e quindi c'è speranza che quella di questo inverno sarà l'ultima ondata di questa maledetta epidemia?
Avrei bisogno di analizzare anche i dati di quelle altre 3-4 province italiane colpite più di noi nell'Ondata 1 per capire se è solo un caso o invece è un trend: Bergamo, Piacenza, forse Lodi se non ricordo male, di sicuro non Milano che in proporzione alla popolazione totale ha avuto pochi decessi.
 
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il punto è che stavolta le proteste dovrebbero essere contro le chiusure che impediscono ad un'atttività di proseguire. Le attività che poi vengono distrutte dagli stessi manifestanti ... che,evidentemente, nascondono altri fini
c'è chi protesta anche pacificamente e rimprovera" chi manifesta con la violenza...


a Catania

A trieste le forze dell'ordine hanno tolto il casco e son stati affianco dei manifestanti...

 
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Volevo proporre una questione scomoda di cui si parla pochissimo, a causa degli svarioni di personaggi quali i Boris Johnson e i Trump, senza nessun intento polemico.
Soprattutto a chi ha conoscenze statistiche o mediche ma anche un po' a tutti.

E senza che questo voglia al momento sottintendere la necessità di strategie diverse rispetto a quelle che hanno deciso di perseguire (chiusure, limitazioni, forse futuro lockdown).

Vorrei citare il caso della mia città, ossia Pesaro. Durante la prima ondata è stata la zona più colpita del centro Italia. L'unica al livello delle più colpite del nord (parliamo di livello Bergamo, erano paragonabili). Quà al centro come numeri si è avvicinata (ma lungi dal raggiungerci in questo triste primato) solo la vicina Rimini, ma come detto rimane comunque distante.

Pesaro-Urbino e provincia hanno 350.000 abitanti. Durante la prima ondata ci sono stati 500 morti su un numero di casi accertati pari a circa 2500-3000.
Le Marche fanno in totale 1.500.000 abitanti, eppure questa singola provincia ebbe più morti e più casi di tutto il resto della regione messo assieme, sebbene le altre provincie marchigiane combinate ammassassero oltre il triplo della popolazione di Pesaro-Urbino!!
Questo perchè a metà febbraio ospitò per 3 giorni le finali di basket in un palazzetto con tutti i tifosi del nord accorsi e che hanno alloggiato e mangiato per giorni nei vari alberghi e ristoranti della città.

Nell'ultimo mese la situazione invece è la seguente.
Ogni giorno abbiamo in ciascuna delle altre province 100-150 casi (anche province singolarmente meno popolose della mia) e quà ed esclusivamente quà solo 20-30.

Ora (già quella volta, ma vabbè, oggi è così palese che nessuno può negarlo) sappiamo che non furono assolutamente intercettate tutte le persone venute a contatto col coronavirus.
In questi mesi sono usciti studi affermati e accettati pure dall'OMS che hanno accertato il reale tasso di mortalità: 0,26% - 0,6%. Ogni morto dunque ci sono circa 167 - 384 casi in tutto. Coi 500 morti di Pesaro si parlerebbe di un totale di 83.000 - 192.000 casi su una provincia di 350.000 persone.

Noi non siamo più bravi a portare le mascherine di quelli a sud e non siamo diventati persone migliori e rispettose dopo il coronavirus. Eppure a sto giro sta attecchendo in tutta la regione tranne qua.

Non è che per caso di fronte a numeri così grandi esiste una effettiva immunità di gregge, e quà sta venendo raggiunta al punto che una seconda ondata sta facendo pochi danni?
E' possibile che si crei questa protezione collettiva, e quindi c'è speranza che quella di questo inverno sarà l'ultima ondata di questa maledetta epidemia?
Avrei bisogno di analizzare anche i dati di quelle altre 3-4 province italiane colpite più di noi nell'Ondata 1 per capire se è solo un caso o invece è un trend: Bergamo, Piacenza, forse Lodi se non ricordo male, di sicuro non Milano che in proporzione alla popolazione totale ha avuto pochi decessi.

Se gli anticorpi durano abbastanza e i numeri di chi se l'è fatto sono alti, il coronavirus si espande con più difficoltà.

Le tre ondate degli USA che hanno colpito con picchi elevati aree diverse del paese sono abbastanza emblematiche.
 
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servirebbe un parere come quello di @kallegoal che mi pare sia un medico o farmacista se non ho capito male.
dovete rispettare anche le opinioni degli altri..non c'è bisogno di fare battute per sfottere o insultare chi non la pensa come voi...
ci sta avere pareri diversi,ed ognuno è libero di esprimere il suo pensiero...hanno pareri diversi anche dottori,virologi,scienziati su questo argomento...
 
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dovete rispettare anche le opinioni degli altri..non c'è bisogno di fare battute per sfottere o insultare chi non la pensa come voi...
ci sta avere pareri diversi,ed ognuno è libero di esprimere il suo pensiero...hanno pareri diversi anche dottori,virologi,scienziati su questo argomento...

E tutti loro dovrebbero parlare con dati alla mano e non per pareri.

Ma pare che l'esposizione mediatica piaccia a tutti da tutte le parti.
 

Novak22

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Se gli anticorpi durano abbastanza e i numeri di chi se l'è fatto sono alti, il coronavirus si espande con più difficoltà.

Le tre ondate degli USA che hanno colpito con picchi elevati aree diverse del paese sono abbastanza emblematiche.
Eppure i canali ufficiali si affrettano tutti a dirci che non è così, che non può essere, è pericoloso pensarlo ecc.

Questo per ragioni di controllo e ordine pubblico.

1) Finchè rimane nelle scartoffie di qualche laboratorio ok, ma ammettere pubblicamente che la mortalità è 0,26-0,6% è percepito dal governo come pericoloso, in quanto la popolazione potrebbe percepire il numero come "basso". Ci trattano come bambini insomma. In realtà non è basso perchè su decine di milioni di abitanti implica due/tre centinaia di migliaia di morti. E non sono mai poche.

2) Implicherebbe nel governo la responsabilità di scelte scomode, es. lasciare alcune zone più libere.

Ci si riempie tanto la bocca con la parola scienziati, ascoltiamo solo gli scienziati, ecc. Ma scienziato è anche e soprattutto colui che indaga questioni scomode pronto ad arrivare a conclusioni scomode, non solo quello che conferma l'ovvio in maniera prudenzialistica per fare un piacere alle istituzioni governative o agli interessi delle multinazionali.

Ci dicono che non può esserci immunità, eppure pompano il vaccino che si basa sullo stesso principio di base.
 

Muzungu

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Eppure i canali ufficiali si affrettano tutti a dirci che non è così, che non può essere, è pericoloso pensarlo ecc.

Questo per ragioni di controllo e ordine pubblico.

1) Finchè rimane nelle scartoffie di qualche laboratorio ok, ma ammettere pubblicamente che la mortalità è 0,26-0,6% è percepito dal governo come pericoloso, in quanto la popolazione potrebbe percepire il numero come "basso". Ci trattano come bambini insomma. In realtà non è basso perchè su decine di milioni di abitanti implica due/tre centinaia di migliaia di morti. E non sono mai poche.

2) Implicherebbe nel governo la responsabilità di scelte scomode, es. lasciare alcune zone più libere.

Ci si riempie tanto la bocca con la parola scienziati, ascoltiamo solo gli scienziati, ecc. Ma scienziato è anche e soprattutto colui che indaga questioni scomode pronto ad arrivare a conclusioni scomode, non solo quello che conferma l'ovvio in maniera prudenzialistica per fare un piacere alle istituzioni governative o agli interessi delle multinazionali.

Ci dicono che non può esserci immunità, eppure pompano il vaccino che si basa sullo stesso principio di base.
scusa ma chi e` che dice che non puo` esserci immunita`?