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La pandemia di Coronavirus

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Guarda che le tasse le paghi in base all'utile, se nn fatturi non incassi tu e nn incassa lo stato.

Sarebbe troppo bello fosse così.

Ci sono tasse di gestione delle superfici dei locali (interne ed esterne), ma anche tasse sullo smaltimento dei rifiuti, sugli oli esausti (questa tocca pure a me, anche se è per oli per parti meccaniche :dente ) , tasse per l'insegna, tasse per le affissioni, tasse di concessione dei passi carrai d'entrata o di carico/scarico, se la tua entrata è su strada provinciale, paghi una gabella aggiuntiva (anche questa mi tocca), ...

L'Italia è il paese delle mille tasse.
 

Interist@62

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Ma se c'è un nuovo studio che dice che gli ex ammalati stanno perdendo l'immunità, significa che non hanno più nel sangue gli anticorpi necessari a proteggere dal covid.
ma che stai a di
allora tutti i virus girerebbero in eterno sempre alla stessa pericolosità
lo capite che non funziona cosi?
per vostra info, ripeto, andatevi a guardare come sono finite le pandemie di spagnola e asiatica
leggete meno fake news
 
....
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ma che stai a di
allora tutti i virus girerebbero in eterno sempre alla stessa pericolosità
lo capite che non funziona cosi?
per vostra info, ripeto, andatevi a guardare come sono finite le pandemie di spagnola e asiatica
leggete meno fake news
Ma è sicuro come l'oro che prima o dopo verrà "favorito" dall'evoluzione il ceppo di coronavirus meno aggressivo e che la malattia diventerà endemica

Il problema è che ci vogliono anni per un processo simile
 
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Questo studio è stato condotto su 365.000 contagiati. Non faranno una bella figura se non succede la
stessa cosa altrove.
dimostrami quanti sono i casi di recidiva accertati, quali sono e quanto sono pericolosi
portami dati reali
 
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Ma è sicuro come l'oro che prima o dopo verrà "favorito" dall'evoluzione il ceppo di coronavirus meno aggressivo e che la malattia diventerà endemica

Il problema è che ci vogliono anni per un processo simile
forse un paio a partire da quando è iniziata
che è la durata normale anche delle altre pandemie spagnola e asiatica più o meno
 

interista.doc

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BRENNO E LE TRUPPE CAMMELLATE

di Guido Silvestri

Come ampiamente previsto e detto in tutte le lingue da chiunque abbia un minimo di conoscenza e/o comprensione di virologia e/o immunologia e/o patogenesi di COVID-19, gli anticorpi monoclonali neutralizzanti SARS-CoV-2 NON funzionano se vengono somministrati a persone in fase severa ed avanzata della malattia.

Sempre come ampiamente previsto, dalle analisi iniziali degli studi di Fase 3 dei cocktails di anticorpi in stadio più avanzato di sviluppo clinico (Regeneron e Lilly) si evince che questo trattamento è efficace nel ridurre il rischio di ospedalizzazione, se usato all'inizio dei sintomi, tra 72% ed oltre 90% a seconda di dosi, tempistica etc.

E' importante notare che, sempre secondo queste analisi interim, il trattamento è particolarmente efficace nel ridurre le ospedalizzazioni nei soggetti a rischio (età >65 anni e BMI >35). Segnalo anche come altri cocktail ancora più potenti sono entrati o stanno per entrare in studio clinico, insieme a concetti simili e complementari, come i nanocorpi per spray nasale.

Come sempre detto, i possibili problemi di questi anticorpi non sono a livello di sicurezza (il trial clinico sui pazienti ospedalizzati e severi è stato interrotto per futilità non per tossicità), ma di costo e logistiche di produzione. Si tratta comunque di problemi che possono essere attenuati con soluzioni legate alla cosiddetta "economy of scale".

In termini di tempistica, Regeneron e Lilly hanno chiesto la Emergency Use Authorization (EUA) alla FDA circa dieci giorni fa, e questo equivale all'autorizzazione per uso compassionevole, che si pensa imminente e che è in fase iniziale di discussione anche in Europa con EMA ed in Italia con AIFA. Per altri anticorpi, come quelli di GSK/TLS (i.e. Rappuoli) si parla di marzo.

Per ulteriori informazioni consiglio di leggere il commentario di Heidi Ledford uscito su Nature il 23/10 ("The race to make COVID antibody therapies cheaper and more potent"), ed un altro più lungo e più tecnico uscito il 21/10 su Nature Biotechnology ("COVID-19 antibodies on trial") in cui parlano sette esperti tra cui due cari amici (Dennis Burton ed Erica Saphire).

Insomma, Brenno e le truppe cammellate sembrano funzionare se usate in tempo -- i latini avrebbero detto: nemo ad impossibilia tenetur -- l'uso compassionevole dovrebbe iniziare presto, altre molecole ancora più potenti sono in arrivo e si sta lavorando per ridurre i costi ed aumentare la produzione.

PS: Chi sui social e/o sui media usa la notizia, ampiamente prevista, dell'interruzione del trial sui pazienti ospedalizzati per spargere panico tra la popolazione compie un esercizio di comunicazione irresponsabile che a mio avviso va fortemente stigmatizzato.
 
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forse un paio a partire da quando è iniziata
che è la durata normale anche delle altre pandemie spagnola e asiatica più o meno
Non ne ho idea

Sicuramente non è un processo che avviene nell'ordine di grandezza dei mesi

Poi che siano altri 1, 2, 3, 4 anni poco cambia in verità... Nel senso che si devono prendere precauzioni importanti a partire dalla prossima primavera dato che di fatto ci siamo fottuti quest'inverno
 

BECCA10

Fuoriclasse
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Sarebbe troppo bello fosse così.

Ci sono tasse di gestione delle superfici dei locali (interne ed esterne), ma anche tasse sullo smaltimento dei rifiuti, sugli oli esausti (questa tocca pure a me, anche se è per oli per parti meccaniche :dente ) , tasse per l'insegna, tasse per le affissioni, tasse di concessione dei passi carrai d'entrata o di carico/scarico, se la tua entrata è su strada provinciale, paghi una gabella aggiuntiva (anche questa mi tocca), ...

L'Italia è il paese delle mille tasse.

che per l'appunto inserivo nelle spese di gestione, tra l'altro sono stati emanati provvedimenti anche per ridurre le tasse sull'utilizzo del suolo pubblico di bar e ristoranti proprio per venire incontro alle esigenze degli esercenti ed in molti comuni si è intervenuti anche sulla TARI sia per i privati che per gli esercenti
 

vierespo

Pallone d'oro
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Non lo metto in dubbio che tu non ne senta il bisogno. Fortunatamente buona parte del mondo senziente invece si'.
Non c e bisogno perché nessuno scienziato ha dato prova di sapere un tubo su questa cosa. Di medico sappiamo solo che un corpo sottoposto a stress continuo non regge a lungo senza problemi. Pensare di portare 3 iniezioni all anno all'umanità vuol dire vivere al pari delle cavie. E scientificamente impresentabile. Tant e ti ripeto che la stagionale si fa una volta l anno proprio perché è stagionale. .ma gia solo a pensare di poter vaccinare tutta la popolazione 3 volte l anno è impresentabile anche dal punto di vista logistico perche non ce la fai con i tempi. Non serve una laurea pdr capire che è una soluzione banale e illogica
 

Interist@62

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ecco appunto, considera che in passato hanno avuto a che fare con la peste nera e la spagnola
Quando si parla di influenza spagnola, in questo periodo è necessario farsi una bella e ricca grattata
nonché capire il perché gli esperti sollecitano tanto il distanziamento e demonizzano gli assembramenti:

Le diverse ondate​

Un fatto inconsueto fu che l'epidemia si diffuse in diverse ondate indipendenti dalle stagioni (per quanto riguarda l'emisfero settentrionale), mentre di solito l'influenza epidemica si diffonde in inverno.[110]

Anche se il periodo e il numero di ondate della Spagnola non sono coerenti a livello globale[95], c'è un certo consenso nel ritenere che la pandemia, negli USA ed altre nazioni, abbia avuto tre onde distinte: la primavera del 1918, l'autunno del 1918 e l'inverno del 1918-1919. [43][9] Alcuni autori considerano anche, in alcuni paesi, una quarta ondata del 1920-1921.[100][9]


Tre ondate pandemiche: mortalità settimanale per influenza e polmonite, Regno Unito, 1918-1919
La seconda ondata della pandemia del 1918 fu molto più letale della prima. La prima ondata somigliava alle tipiche epidemie influenzali; i più a rischio furono coloro che erano anziani o già malati, mentre i più giovani e coloro che godevano di buona salute si riprendevano facilmente. Ma ad agosto, quando iniziò la seconda ondata in Francia, Sierra Leone e Stati Uniti,[111] il virus era mutato in una forma molto più letale. [112]

Questa maggiore letalità è stata attribuita alla situazione relativa alla prima guerra mondiale. Nella vita civile, la selezione naturale favorisce i ceppi di virus miti: quelli che si ammalano seriamente rimangono a casa, e coloro che sono solo lievemente malati continuano con le loro vite, diffondendo una malattia non grave. Nelle trincee, la selezione naturale risultava invertita: i soldati che avevano contratto una forma leggera rimasero dov'erano, mentre i malati gravi venivano inviati su treni affollati verso ospedali da campo altrettanto affollati, diffondendo il virus più letale. La seconda ondata iniziò così e l'influenza si diffuse rapidamente in tutto il mondo. Di conseguenza, durante le moderne pandemie, i ricercatori medici prestano attenzione quando il virus raggiunge i luoghi con assembramenti sociali alla ricerca di ceppi del virus più letali.