Simone Inzaghi

Ovvio che la rivendica, ha vinto. Mica si sta discutendo di quello.

Si sta discutendo se Conte poteva essere l'unico allenatore con cui si potesse tornare a vincere, perché si può vincere solo con gli allenatori che hanno già vinto nel calcio secondo il ragionamento che ho sentito fare più volte qua sopra, uno dei motivi secondo il quale fino all'anno scorso si voleva sostenere che Conte non avrebbe mai perso gli scudetti che ha perso Inzaghi ad esempio perché lui è un vincente ed Inzaghi invece non lo era :rolleyes:

E non è così, dato che Conte ha iniziato a vincere nella Juve di Marotta che ancora non aveva vinto niente a ben vedere. All'epoca Marotta rischiò partendo da un carneade dalla panchina, mentre con l'Inter non ha voluto rischiare nulla. Scelta legittima, ciò non significa che potesse essere l'unica possibile per tornare a vincere.

Mentre Spalletti, esonerato da Marotta perché non aveva la cultura vincente a suo dire, poi ha vinto dove non vincevano niente da secoli combinazione. A testimonianza che la cultura vincente con duecento milioni da investire magari te la sapeva portare pure Spalletti stesso.

Marotta, prendendo Conte, semplicemente non ha voluto rischiare stavolta come aveva fatto dieci anni prima alla Juve prendendo proprio Conte. Perché aveva tanti soldi da spendere sul mercato ed ha preferito ripartire da un allenatore che conosceva bene e che sapeva che in campionato fosse bravo almeno quanto fosse scarso nelle coppe (non a caso non lo ha mai messo in discussione pure dopo l'eliminazione precoce ai gironi di champions due volte su due).

Ciò non significa comunque che si poteva vincere solo con Conte, come tante volte ho sentito dire dalle sue vedove. Conte è sicuramente un buon allenatore come ce ne sono tanti, gli abbiamo riconosciuto meriti per lo scudetto vinto perché è giusto così, ma miracoli non ne ha mai fatti ovunque abbia allenato, il discorso di fondo è sempre quello.

E soprattutto, chi ha criticato Inzaghi perché non era all'altezza di Conte, oggi si dovrebbe solo vergognare, perché Inzaghi ha dimostrato di essere meglio fin dal primo giorno sulla nostra panchina, pure quando lo scudetto non lo avevamo ancora vinto :dente

Il presupposto di fondo di chi sosteneva la tesi di cui sopra (si può vincere solo coi vincenti) ha due corollari:

1) I vincenti sono "sergenti di ferro"
2) I vincenti pensano prima a vincere che al bel gioco.

Per questo SE (fino a che la matematica non ci dà la certezza rimane un sé) quest'anno vinciamo con Inzaghi, noto giochista amico dei giocatori godo doppiamente :love:
 
Ma è criticabilissimo Inzaghi, col ritorno a Madrid ha bruciato molto del suo credito accumulato. Con la squadra che non girava non gli è venuta nessuna idea al punto di chiudere con cinque difensori e il catenaccio. E in Europa se cadi nella trappola del calcio all'italiano meriti di uscire, e perdi pure molta considerazione a livello internazionale, altro che allenatore da top club. Per me si può cambiare con Thiago Motta.
Quindi la tesi è che allenatore bravo è quello che vince sempre. È con noi da tre anni anni e non ha mai chiesto nulla alla società. Ha sempre preparato il pranzo con quello che aveva in regime ristretto. Una finale di Champions e uno scudo. Criticare Inzaghi e incomprensibile.
 

Moena68

Vice capitano
Solo la coppa è identica, tutto il resto del mondo calcistico è cambiato, è cambiato persino il nome della competizione.

L'Europa League per come è concepita ora vale molto meno di una vecchia Coppa Uefa.

Del resto è inevitabile passando da una sola squadra qualificata alla coppa dei campioni per nazione, a qualificarne addirittura 4 per le principali nazioni.

Ed è inevitabile passando da premi in denaro pressoché identici per chi vinceva le vecchie competizioni europee, rispetto ad ora che invece basta qualificarsi ai gironi di champions per guadagnare di più rispetto a chi l'Europa League addirittura dovesse vincerla.
Ma non è questo il succo del mio discorso iniziale. Tutto partiva dalle dichiarazioni di Sacchi che diceva nessuna squadra italiana ha mai vinto l'Europa League. Falso, l'abbiamo vinta 3 volte, si chiamava il modo diverso, struttura diversa, etc etc, ma l'albo d'oro è lo stesso, non è stato diversificato e se l'avessimo vinta con Conte saremmo a quota 4 e non a 1, altrimenti sarebbe come dire che abbiamo vinto una Champions League e basta nella storia e invece sono 3. Certo che i tempi cambiano, i soldi etc etc etc, ma Champions League e Europa League sono le stesse due coppe di una volta con lo stesso albo d'oro. Solo la coppa delle Coppe non c'è più.
 

Diabolik 08

Titolare
  Supporter
Ma non è questo il succo del mio discorso iniziale. Tutto partiva dalle dichiarazioni di Sacchi che diceva nessuna squadra italiana ha mai vinto l'Europa League. Falso, l'abbiamo vinta 3 volte, si chiamava il modo diverso, struttura diversa, etc etc, ma l'albo d'oro è lo stesso, non è stato diversificato e se l'avessimo vinta con Conte saremmo a quota 4 e non a 1, altrimenti sarebbe come dire che abbiamo vinto una Champions League e basta nella storia e invece sono 3. Certo che i tempi cambiano, i soldi etc etc etc, ma Champions League e Europa League sono le stesse due coppe di una volta con lo stesso albo d'oro. Solo la coppa delle Coppe non c'è più.
Esatto, è proprio così.

Coppa dei Campioni=Champions League
Coppa delle Coppe=Europa League.

Queste due coppe rimangono le stesse (anche nel loro design), pur con un nome differente
 

Fen1x

Stella
Ma non è questo il succo del mio discorso iniziale. Tutto partiva dalle dichiarazioni di Sacchi che diceva nessuna squadra italiana ha mai vinto l'Europa League. Falso, l'abbiamo vinta 3 volte, si chiamava il modo diverso, struttura diversa, etc etc, ma l'albo d'oro è lo stesso, non è stato diversificato e se l'avessimo vinta con Conte saremmo a quota 4 e non a 1, altrimenti sarebbe come dire che abbiamo vinto una Champions League e basta nella storia e invece sono 3. Certo che i tempi cambiano, i soldi etc etc etc, ma Champions League e Europa League sono le stesse due coppe di una volta con lo stesso albo d'oro. Solo la coppa delle Coppe non c'è più.

i cambiamenti (in peggio) hanno inciso sul prestigio e sulla competitività del trofeo.
oggi l'europa league è una appendice inutile (sia come percezione che nei fatti) e si va verso un ulteriore ridimensionamento.
esisterà solo la competizione principale e già da anni è preferibile arrivare agli ottavi di champions e fermarsi, economicamente.

poi è chiaro che se te la stai giocando la vuoi vincere.
 
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