Steven Zhang

Povero Zhang, basta sportive di lusso fra Milano e la Versilia, basta movida milanese, basta fare finta di lavorare facendo il presidente dell'Inter, basta pheega bianca.
Ora deve stare in Cina nell'azienda di famiglia, al massimo un giro ai box una volta all'anno quando arriva la F1.
Ha tutta la mia soledarietà, deve sentirsi come mi sono sentito io quando i miei mi hanno tagliato i viveri per l'università.
 
Mi sembra fuori luogo questo accanimento contro Steven, come se qualcuno godesse per la sua situazione.
I problemi che stanno causando la perdita della proprietà dell'Inter da parte sua sono esterni alla gestione calcistica e nascono dalla crisi della sua impresa in Cina e molto più specificatamente dal fatto che il governo cinese, che controlla indirettamente la banca che gli aveva concesso i crediti ha preteso il rientro di una somma molto importante tagliandogli in pratica ogni accesso a qualsiasi linea di credito in un momento decisivo, affossandolo.
Praticamente tutto il contrario di quello che per anni hanno fatto i governi italiani nei confronti della FIAT e di Mediaset.
Chiaramente a noi interessa essenzialmente che l'Inter non abbia conseguenze negative per questa situazione e il fatto di passare automaticamente sotto il controllo di un fondo americano che lascerebbe tutto com'è in fatto di gestione della società è un buon paracadute, quindi in sostanza per noi va bene lo stesso.
Però non mi piace il fatto che Steven sia fatto passare come un fesso quando in realtà è stato vittima della politica di uno stato totalitario a differenza di altri imprenditori italiani che hanno rubato scudetti, champions e soldi ai contribuenti italiani grazie ad appoggi politici (o entrando direttamente in politica) e che ancora oggi vengono incensati come se il loro successo fosse dipeso dalle loro straordinarie capacità imprenditoriali.
Quindi...così en passant...provate a pensare cosa sarebbe successo al Bbilan negli anni 90 se le banche avessero chiesto a Silvio di rientrare.....prima di spernacchiare Zhang come fallito.....
 
Mi sembra fuori luogo questo accanimento contro Steven, come se qualcuno godesse per la sua situazione.
I problemi che stanno causando la perdita della proprietà dell'Inter da parte sua sono esterni alla gestione calcistica e nascono dalla crisi della sua impresa in Cina e molto più specificatamente dal fatto che il governo cinese, che controlla indirettamente la banca che gli aveva concesso i crediti ha preteso il rientro di una somma molto importante tagliandogli in pratica ogni accesso a qualsiasi linea di credito in un momento decisivo, affossandolo.
Praticamente tutto il contrario di quello che per anni hanno fatto i governi italiani nei confronti della FIAT e di Mediaset.
Chiaramente a noi interessa essenzialmente che l'Inter non abbia conseguenze negative per questa situazione e il fatto di passare automaticamente sotto il controllo di un fondo americano che lascerebbe tutto com'è in fatto di gestione della società è un buon paracadute, quindi in sostanza per noi va bene lo stesso.
Però non mi piace il fatto che Steven sia fatto passare come un fesso quando in realtà è stato vittima della politica di uno stato totalitario a differenza di altri imprenditori italiani che hanno rubato scudetti, champions e soldi ai contribuenti italiani grazie ad appoggi politici (o entrando direttamente in politica) e che ancora oggi vengono incensati come se il loro successo fosse dipeso dalle loro straordinarie capacità imprenditoriali.
Quindi...così en passant...provate a pensare cosa sarebbe successo al Bbilan negli anni 90 se le banche avessero chiesto a Silvio di rientrare.....prima di spernacchiare Zhang come fallito.....

Nessuna banca ha chiesto a Zhang di rientrare. Non ha restituito un prestito avuto da CCB che ha intentato un'azione di pignoramento in tre paesi. Lui ha disconosciuto la sua firma nei documenti che attestavano il prestito stesso.
Il governo cinese ha chiuso i rubinetti degli investimenti sul calcio. Il resto sono invenzioni.
 
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