Sabato Gian Piero Gasperini affronterà il primo vero impegno della sua carriera da allenatore dell’Inter. A Pechino i nerazzurri affronteranno i cugini del Milan per aggiudicarsi la Supercoppa Italiana: “Non ho la sfera di cristallo ma noi siamo qui per cercare di vincere e perché l’Inter porti a casa quella Coppa che non è riuscita a conquistare due anni fa. Poi, giocare con il Milan è ancor di più motivo di prestigio”.

Al tecnico viene poi chiesto delle condizioni di Javier Zanetti: “Ha giocato in Copa America fino a 15 giorni fa, non ci saranno problemi per lui”.

“Nel calcio si gioca con la pioggia, col freddo, col caldo, con l’umidità: si gioca comunque e noi siamo arrivati prima proprio per adattarci a questo clima caldo e umido. Comunque sarà lo stesso per tutte e due le squadre, quindi…”, sorride il tecnico e risponde in questo modo, quando gli viene chiesto come farà ad affrontare il clima ‘terribile’ di Pechino, come lo definiscono gli stessi abitanti della città.

A Gasperini viene poi chiesto un commento sul ‘problema Sneijder’, o per lo meno lo chiamano così i cronisti cinesi, che parlano di incertezza sul futuro dell’olandese: “Gioca con noi, si è allenato con noi e giocherà anche sabato. Sneijder non è un problema”.

Si torna quindi a parlare dell’importanza di questa Supercoppa in Cina: “Uno spot promozionale per il nostro calcio e anche per il calcio in Cina”.

A proposito della data del match, che ha fatto sì che il tecnico lasciasse liberi alcuni giocatori importanti perché reduci dalla Copa America, Gasperini commenta: “Questa data ci ha costretto ad anticipare un po’ i tempi e la preparazione, e a fare delle rinunce, anche per rispettare tutti gli impegni, mantenendo comunque un altissimo livello. Saremo comunque competitivi, in grado di giocarci le nostre possibilità, anche senza questi giocatori che mancano”.