MILANO – Con 2 punti raccolti nelle ultime 3 partite, la panchina di Walter Mazzarri comincia a traballare pericolosamente. Il suo destino è verosimilmente legato all’accesso dell’Inter alle coppe europee nella prossima stagione. Un’altra tappa fondamentale del cammino verso l’Europa passa dalla sfida di stasera contro il Bologna, in quel Giuseppe Meazza in San Siro dove, in questa stagione, la squadra nerazzurra fatica tremendamente a buttarla dentro.

Qui INTER – Dopo la rescissione del contratto di Chivu e con Mariga, Wallace e Mudingayi praticamente fuori rosa, l’unico indisponibile alla corte di Mazzarri sarà il “divino” Jonathan, bloccato da un affaticamento muscolare. Dopo il suicidio di Livorno, Mazzarri si è detto fiducioso sul suo futuro (“Nella mia carriera ho passato momenti molto peggiori, ma io so isolarmi e dare tutto nella serietà del lavoro – ha dichiarato -. Vorrei che la squadra vedesse sempre il pericolo e non lo sottovalutasse”), ma si annunciano comunque novità di formazione: fermo restando che l’allenatore di San Vincenzo non sembra intenzionato a variare dal suo consueto 3-5-2, in difesa tornerà a trovare spazio Ranocchia al posto di Samuel, mentre Campagnaro, a disposizione ma ancora non al top, sembra avviato verso la panchina. Ai lati del centrale azzurro opereranno Rolando e Juan Jesus. Sugli esterni, abbiamo già detto dell’assenza di Jonathan: si apre dunque un’ottima occasione per D’Ambrosio, che dopo alcune prestazioni appannate potrà finalmente giocare sulla fascia preferita. Dall’altra parte ci sarà Nagatomo. Cambiasso tonerà a fare il vertice basso del centrocampo, mentre sulle mezzali giocheranno l’ormai inamovibile Hernanes e molto probabilmente Mateo Kovacic, cui Mazzarri sembra intenzionato a dare fiducia dopo le ultime brutte prestazioni di Guarin e Alvarez. Davanti spazio a Palacio e Icardi.

Qui BOLOGNA – Vediamo se l’Inter riuscirà nell’impresa di resuscitare anche il Bologna, che dopo l’addio di Diamanti non riesce più a segnare: gli emiliani hanno totalizzato solo due gol (entrambi su rigore) nelle ultime otto partite. Per Davide Ballardini si profilano pochi dubbi: in settimana sono stati recuperati anche Morleo e Kone, con il greco che dovrebbe tornare titolare alle spalle di Cristaldo nel solito 3-5-1-1. L’unico assente in casa rossoblu è Della Rocca (stagione finita per lui).  Friberg si gioca un posto in mezzo al campo con Perez e Pazienza.

La CHIAVE – Il modulo del Bologna quasi speculare a quello dell’Inter, con l’unica differenza delle posizioni di Palacio e Kone: più seconda punta il primo, più trequartista il secondo. Concretamente, significa che l’Inter avrà maggiori possibilità di pressare alto, bloccando con i due attaccanti i tre difensori del Bologna. Al contrario, il modulo del Bologna induce a ritenere che Ballardini voglia impostare una partita difensiva, sfruttando il ripiegamento tra le linee di Kone per chiudere gli spazi alla manovra nerazzurra. In particolar modo, il lavoro del greco sarà importante per raddoppiare sulle fonti di luce della manovra nerazzurra, Hernanes e Kovacic. Probabilmente per questo motivo il croato è stato preferito a Guarin: con Hernanes verosimilmente ingabbiato tra Kone e la mezzala dirimpettaia del Bologna, la visione di gioco di Kovacic sarà fondamentale per sviluppare la manovra e le accelerazioni del ragazzo possono essere l’arma in più per spezzare la presumibile doppia catena a difesa della porta di Curci. Altro aspetto fondamentale della partita sarà il coraggio di tenere alti gli esterni, D’Ambrosio e Nagatomo, per evitare di commettere l’errore già sperimentato con l’Atalanta, quando l’Inter difendeva costantemente a 5 contro il solo Denis invitando alla discesa Bonaventura (doppietta) ed Estigarribia. Cristaldo sarà gestito da Ranocchia, apparso attento nelle ultime uscite; con Rolando e Jesus, giocatori fisici e dotati di ottima velocità, l’Inter ha le armi per disinnescare eventuali contropiedi derivanti dal baricentro alto della squadra.

Probabili formazioni – INTER (3-5-2): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Juan Jesus; D’Ambrosio, Kovacic, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo; Icardi, Palacio. All. Mazzarri. BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin; Garics, Friberg (Perez), Khrin, Christodoulopoulos, Crespo; Kone; Cristaldo. All. Ballardini.