Walter Mazzarri, ha parlato in conferenza stampa prima della partita contro il Verona.

L’ex tecnico del Napoli, ha parlato con grande rispetto del Verona, mentre parla di un campionato di Serie A molto particolare, dove il tatticismo predomina, mentre come al solito rimanda a fine stagione le domande sul mercato e su Kovacic dice….

Con Kovacic sta lavorando anche sotto l’aspetto psicologico?
“Al primo posto ci sono i risultati della squadra. Qui ci sono 25 calciatori: questa squadra √® da sempre abituata a lottare per il vertice. Bisogna pensare a far crescere un calciatore giovane o a fare punti? Il suo impiego al momento √® quello giusto a parer mio”.

Alvarez non è ancora al meglio: quando pensa di recuperarlo?
“Marted√¨ ci aggiorneremo, prima pensiamo alla gara di Verona”.

L’Inter √® in serie positiva da un mese, merito probabilmente dei pochi gol subiti?
“Il campionato italiano √® particolare, c’√® molto tatticismo, gli altri ti aspettano, ti studiano e il girone di ritorno √® sempre diverso. Campagnaro ha detto una cosa giusta: dopo la sconfitta contro la Juventus ci siamo guardati in faccia per analizzare gli errori, e abbiamo concordato che senza i primi due gol le cose sarebbero state diverse. Tutto questo ai ragazzi √® servito”.

Con Hernanes avete sempre vinto, un caso?
“In questi casi bisogna essere anche scaramantici, credo che sia un giocatore che pu√≤ dare forza e coraggio agli altri. Ha esperienza e tutti ne hanno beneficiato”.

Thohir ha parlato di progetto, bisognerà parlare anche del suo futuro a fine anno?
“Certo, sar√† oggetto di valutazione, ma tutto alla fine dell’anno. Se mi confermerei se fossi in lui? A fine anno glielo dir√≤, aspettiamo fino ad allora”.

Prenderete misure particolari per limitare Toni?
“Cercheremo di fare tutto quello che possiamo, ma solo i giocatori sanno quello che dovremo mettere in campo. Dovremo stare attenti sia alla fase difensiva che a quella offensiva. La prima la facciamo in tanti modi, ma √® da l√¨ parte tutto”

Dopo l’addio Jorginho, pensa che il Verona sia calato di rendimento?¬†
“Ho grande rispetto per loro, qualche punto √® stato perso immeritatamente. In un torneo cos√¨ lungo era difficile mantenere la media dell’andata. Sono pericolosi e non credo che perdere un giocatore abbia cambiato tutto. Contro la Juve hanno recuperato una partita compromessa. Hanno entusiasmo, un pubblico caldo, sar√† una gara difficile: il risultato con la Juve la dice lunga sulla loro forza”.

Ha detto che si sente pronto per fare l’allenatore-manager recentemente. Pu√≤ farlo all’Inter?
“Non devo essere io a chiedere una cosa del genere, di questo non abbiamo mai parlato e attualmente mi sto concentrando su quello che ho iniziato quest’estate”.

Europa League: forse per voi è meglio che passi la Fiorentina contro la Juventus. 
“Guardo solo l’Inter, non guardo gli altri. Noi pensiamo solo a noi, vogliamo arrivare il pi√Ļ in alto possibile”.

Quanto è importante per lei che arrivino questi rinnovi?
“Quando sono arrivato sapevo che c’erano discorsi sui rinnovi, io non posso entrarci pi√Ļ di tanto. C’√® un direttore sportivo e una societ√†. Un giocatore al quale viene rinnovato il contratto sar√† ancora pi√Ļ stimolato. Palacio? Sta disputando un grande campionato, se guardiamo i chilometri percorsi lui √® quello che corre di pi√Ļ, questa √® la base, prima pensa alla squadra e poi al gol”.

Per gli altri rinnovi, dopo Palacio, sarà decisivo il tuo parere?
“Ogni discorso √® rimandato alla fine della stagione”

Meritano la conferma quelli che hanno giocato domenica scorsa?
“Credo che se la squadra vince e ogni volta fa bene, √© giusto che vengano confermati quelli che sono scesi in campo. Solo attraverso la prestazione riusciamo a vincere. Voglio portare avanti questo principio”.

Cambia tanto arrivare quinti o quarti?
“Io sono concentrato sul momento, non voglio entrare in questi aspetti che saranno analizzati alla fine”.

Che approccio deve avere la squadra?
“Sono soddisfatto delle ultime partite, si parla di una partita fuori casa, quindi spero che si continui quello che gi√† stiamo facendo”.