HANDANOVIC 4,5: Samir, ma ti sembra che ne combinino poche lì davanti a te? ti ci devi mettere pure tu?
CAMPAGNARO 6. Il più positivo dei difensori. Gagliardo in difesa e utile pure alla fase offensiva con qualche palla messa in mezzo. Ma anche lui si è fatto infilare banalmente nell’occasione dello  0-1.
RANOCCHIA 5. A sorpresa si riprende il posto a scapito di Rolando ma a conti fatti non è stata felice la scelta di Mazzarri. Rimane in mezzo tra Marchionni e Sansone nella prima rete emiliana e in generale la difesa con lui ha degli affanni che con l’ex Porto raramente si vedono.
JUAN JESUS 5,5. Anche lui nel banco degli imputati sulla prima rete di Sansone, poi in difesa più o meno se la cavicchia, ma dove proprio non convince è nella fase di impostazione che peraltro non gli dovrebbe neanche spettare: troppi appoggi e lanci sbagliati dal brasiliano.
JONATHAN 6. Parte male poi si riprende, con la perla dell’assist per il momentaneo 1-1 di Palacio. Nella ripresa però sostanzialmente sparisce e alla fine Mazzarri lo sostituisce.
CAMBIASSO 5,5. La partita nel suo complesso sarebbe anche pienamente sufficiente ma sul gol del definitivo 3-3 si fa bruciare da Sansone e a tempo scaduto spara addosso a Mirante la palla della vittoria, ed allora il suo voto si abbassa inevitabilmente.
ZANETTI 5,5. Il capitano viene confermato a sinistra al posto di un Nagatomo evidentemente ancora non ritenuto pronto per i 90 minuti. Ma forse, per il gioco di Mazzarri, non è lui l’uomo giusto per sostituire il giapponese. Javier non ha nelle sue corde l’andare in profondità, caratteristica fondamentale per l’esterno-tipo del Mister di San Vincenzo. Pereira non ha qualità ma almeno questa caratteristica la possiede. Javier poi non sale, tenendo in gioco Sansone, nel gol che sblocca la partita.
GUARIN 6+. Lotta e gioca con ardore, trovando il gol dell’illusorio vantaggio, sia pure con la collaborazione di Paletta. Però, ancora una volta, la sua partita è piena di testardaggine, tentativi di dribbling improbabili ed errori in fase di appoggio. Però almeno ha quella personalità sconosciuta ad altri giocatori.
KOVACIC 6+. Forse in omaggio al periodo natalizio accende la luce in maniera intermittente come un albero di Natale. Però finalmente questa benedetta luce l’accende, e da una sua invenzione mette Palacio in condizione di segnare nel primo tempo. Ora Mazzarri dovrà insistere su di lui, cercando di metterlo nella condizione di fare giocate importanti in quantità superiore nel corso della partita.
ALVAREZ 6+. E’ qualche partita che Ricky non è continuo, regalandosi lunghe fasi di partita dove sostanzialmente è latitante. Ma siccome dispone di una qualità immensa anche in queste giornate trova la giocata importante, stasera sotto forma di cross al bacio per il momentaneo 2-2 di Palacio.
PALACIO 7,5. Sembrava un’altra partita sulla falsariga delle ultime, poco lucido e con le polveri bagnate, e quel gol sbagliato a porta vuota ne era la conferma lampante. Ma poi trova due zampate delle sue ed allora, almeno lui, possiamo dire di averlo ritrovato. Al suo attivo anche la sponda per il gol di Guarin.
NAGATOMO 6. E come volevasi dimostrare, col suo ingresso al posto del Capitano, l’Inter ritrova profondità a sinistra spezzando in qualche modo, con due sue incursioni, quella specie di assedio emiliano nell’ultima fase di gara. E soprattuto sulla seconda incursione per poco non ci scappa il gol, quando al volo regala quell’assist a Cambiasso che però tira troppo centrale addosso a Mirante.
BELFODIL 5. Al limite dell’imbarazzante. Non è nè carne nè pesce, cioè nè punta nè esterno, al momento è un ibrido di calciatore che poco ha a che fare con una squadra che in ogni caso dovrebbe avere delle ambizioni come la nostra, anche in periodi non proprio floridi come questo.
TAIDER s.v. In campo nel finale al posto di Guarin per ridare equilibrio ad una squadra senza filtro a centrocampo. Ed è stato un cambio fin troppo tardivo.

 

 

 

 

MAZZARRI 5. Col senno di poi la scelta di Ranocchia al posto di Rolando non è stata felice. E poi, specie nel secondo tempo, la squadra appare sfilacciata, mal messa in campo e in balìa dell’avversario come mai l’avevamo vista quest’anno.  Certo fantasmi stramaccioniani che sembravano scacciati stasera si sono rivisti tutti.