Una delle questioni più spinose sul mondo del calcio italiano è sicuramente quella dei “giovani”.
Spesso giornalisti, commentatori, opinionisti e chi ha a che fare con il mondo sport e più precisamente del calcio, parla della cattiva gestione dei calciatori giovani e delle primavere delle squadre.
Da un anno a questa parte però, causa anche la crisi economica attraversata dalle società italiane e del paese in generale, pare che la rotta si sia invertita e giovani che magari un tempo non avrebbero trovato spazio in prima squadra oggi lo stanno trovando.

L’Inter ha preso al balzo questa occasione e ha così lanciato nel mondo del calcio professionistico tantissimi prospetti interessanti del calcio italiano ed internazionale, più di tutte le altre squadre italiane.
La “cantera” nerazzurra è forse una delle migliori in Italia, soprattutto guardando i trofei prestigiosi che è riuscita a vincere in questi ultimi anni.
Insomma la nostra primavera la possiamo davvero considerare un vanto.
Arrivati a metà stagione, con le feste natalizie che incombono, possiamo tracciare un bilancio parziale della situazione dei nostri giovani giocatori che hanno avuto già a che fare con la prima squadra.

1991: Di calciatori nati in questo anno e presenti stabilmente nella nostra rosa troviamo Juan Jesus e Joel Obi. Il primo è stata la vera rivelazione di questo campionato, calciatore sconosciuto fino ad un anno fa e vero spauracchio per gli attaccanti avversari quest’anno. Lanciato a sorpresa titolare contro il Torino, non ha più lasciato il campo.
Il secondo invece non avrebbe avuto problemi ad essere titolare ma la sfortuna dei problemi fisici lo ha limitato, solo 2 presenze che gli sono comunque bastate per segnare un goal.

1992: Del ’92 troviamo il solo Philippe Coutinho. Calciatore dalle immense capacità che lo scorso anno ha fatto vedere a tutti nell’Espanyol e sta continuando (a tratti) a far vedere anche quest’anno. Più grinta e convinzione farebbero di lui un grandissimo calciatore. Fin’ora comunque 19 presenze e 3 goal.

1993: Romanò, Duncan e Livaja fanno parte della categoria dei ’93. Di questi giocatori quello che spicca è sicuramente Marko Livaja, il croato infatti è uno dei titolari indiscussi dell’Europa Leage, in cui ha segnato  5 goal in sole 12 presenze totali in stagione.
Il ghanese Alfred Duncan (conteso da molte società di B) l’abbiamo potuto ammirare recentemente in coppa italia, dov’è stato titolare contro il Verona fornendo una prestazione che ha mostrato la grinta e la tenacia degna di un calciatore trentenne, peccato che lui ne abbia solo 19.
Infine troviamo Andrea Romanò centrocampista anche lui, che ha esordito in EL, non demeritando affatto e mostrando grandi capacità e margini di crescita.

1994: Si scende ancora d’età ma di giovani interisti pronti a solcare i campi di gioco ne troviamo ancora.
Partiamo con Marco Benassi che forse è quello meno conosciuto ma il prospetto che (gli addetti ai lavori) credono possa diventare un vero talento.
Poi c’è Ibrahima Mbaye diciottenne senegalese, anche lui uno dei migliori talenti che hanno esordito quest’anno, la sua forza è quella di poter ricoprire più ruoli, come il terzino destro, sinistro e difensore centrale, tutti molto bene.
Sempre in Europa League (vero trampolino di lancio) ha esordito Luca Garritano, il quale non ha minimamente sentito la pressione di una partita ufficiale e ha mostrato grande tecnica. Infine del 94 c’è Simone Pasa, giocatore duttile in grado di giocare difensore e centrocampista (proprio come Cambiasso!).

1995: L’ultimo per età, ad aver esordito in una partita ufficiale quest’anno è Isaac Donkor, per lui solo 17 anni e un futuro raggiante davanti a se.

Tutto sta nel lasciarli crescere…