MILANO – Naufraga l’Inter, naufraga forse anche la stagione. Perché ormai è evidente: se non si interverrà a gennaio, che ci si accontenti di una salvezza tranquilla. Seconda sconfitta consecutiva per l’Inter di Mancini, una squadra che ha messo alle corde una rinunciataria Udinese nel primo tempo ed è evaporata come neve al sole nella ripresa. Domanda: come si può essere stanchi al 10′ del secondo tempo il 7 di dicembre?

HANDANOVIC 6 – Non può nulla sul bel tiro di Bruno Fernandes e sullo sciagurato retropassaggio di Palacio. Ha un paio di indecisioni, ma nel frattempo ci mette un paio di interventi dei suoi.

NAGATOMO 5,5 – Nel primo tempo, con il baricentro dell’Udinese in Curva Sud, trova la prateria e galoppa come nei tempi migliori. Quando le linee bianconere vengono avanti, la piccola vedetta nipponica annaspa e lascia voragini.

RANOCCHIA 5,5 – Fa compagnia a Di Natale per 60′, poi la musica cambia e lui non ci si abitua in tempo. Dovrebbe guidare una linea che si sfalda troppo facilmente.

JUAN JESUS 5,5 – Anche lui è disoccupato nella prima frazione e si proietta felicemente in avanti. Nel secondo tempo non si alza sul gol di Fernandes e, al pari dei compagni, non trova mai il bandolo della matassa.

DODO’ 4,5 – Giocatore da campetto dell’oratorio, dove si gioca per fare doppi passi e difendere è un optional. Spreca malamente una situazione di tre contro uno e quando l’Inter deve difendersi dal rientro dell’Udinese si mostra in tutta la sua inabilità difensiva. Giocatore più irritante che utile, esce dolorante (44’st Bonazzoli 5 – Entra giusto in tempo per attentare alla salute di Bruno Fernandes e prendere il giallo).

GUARIN 5,5 – L’assist per il gol di Icardi è una perla. Lui, invece, non si è ancora capito cosa sia. A volte è straripante, a volte molle e scriteriato. Al solito, per ogni cosa utile ne fa due dannose.

MEDEL 6 – La rincorsa su Widmer è il manifesto di questo calciatore tutto garra. Il problema è che non può arginare da solo tutta l’Udinese (45’st D’Ambrosio s.v. – Rientra: buona notizia per il futuro).

KUZMANOVIC 5 – Buona prestazione nel primo tempo, quando partecipa attivamente alla manovra. Nella ripresa sparisce e non si capisce bene perché. Finisce improvvisandosi centravanti, togliendosi di dosso la responsabilità di impostare negli assalti finali.

KOVACIC 4,5 – Il bambino prodigio stasera è molto bambino e poco prodigio. Nel primo tempo inventa un paio di tracce geniali ed evita di intestardirsi troppo palla al piede. Nel secondo tempo indossa la pettorina e gioca da solo, perde un’infinità di palloni e sparisce dai radar. E il problema non è la posizione in campo. Immaturo e poco umile.

PALACIO 4,5 – Corre e sgroppa recuperando con generosità un paio di palloni importanti. Il problema è che è un attaccante che non salta l’uomo e non incide vicino alla porta. Sempre più sconsolato.

ICARDI 6 (il migliore) – Tre palloni toccati, un gol. Il movimento è da attaccante di razza, e pazienza se sbaglia un paio di appoggi. Esce dolorante nella ripresa (dal 22’st Osvaldo 5,5 – Entra con la carica giusta come dimostra l’urlaccio che lancia al povero Nagatomo. Purtroppo la squadra ha già smesso di giocare).

All. MANCINI 5 – L’allenatore internazionale che ha conquistato Albione si fa mettere nel sacco dal ragazzino col gel dall’accento romano. Ci sarà da lavorare e sperare in Babbo Natale.

Interfans.org è la community dei tifosi dell'Inter. Ogni giorno centinaia di neroazzurri si incontrato sul nostro forum e si informano sulle notizie neroazzurre