Ospite della trasmissione "Bomber" in onda su GazzettaTV, Diego Milito, indimenticato Principe Nerazzurro e autentico protagonista della stagione 2010 che sfiociò con la conquista del Triplete. L'attaccante, tornato in patria nel Racing, ricorda il suo anno migliore con la maglia dell'Inter, la stagione 2009-2010

Il cammino in campionato, il testa a testa con la Roma, il soprasso e la rimonta fino ad arrivare alla doppietta di Madrid. 

SUPERCOPPA – Amarezza molto grande, ero appena arrivato e perdere il primo trofeo, la Supercoppa contro la Lazio, mi ha deluso tantissimo.

ESORDIO – Esordio con il Bari, una mezza delusione, volevamo iniziare bene. DERBY- Primo gol nel derby? straordinario, giocata collettiva, un gol bellissimo. Il mio primo gol nell’Inter, segnare al Meazza nel derby. Una grande emozione. Anche la combianzione con Maicon è stata molto bella.

ETO’O – Con Eto’o mi trovavo molto bene, c’era feeling in campo.

DOPPIETTA – La gara contro il Cagliari dopo essere andati in svantaggio ribaltiamo tutto nella ripresa con la mia doppietta.

NAPOLI – ricordo la cavalcata di Maicon di 30 metri, palla in profondità, è stato un gran passaggio che mi ha permesso di andare in rete.

PALERMO – ero in panchina che rientravo da un infortunio, vincevamo 4 a 0 i ragazzi andavano alla grande, all’improvviso il Palermo fa 3 gol e va sul 4 a 3.

SIENA – gara molto difficile, strana, passiamo in svantaggio, io pareggio su lancio di Sneijder. A due minuti dalla fine perdevamo 3 a 2

DERBY RITORNO – abbiamo cominciato molto bene passando in vantaggio con un gol mio, poi arriva l’espulsione di Sneijder e il gol di Pandev che Mou stava per sostituire.

MANETTE – nell’’intervallo Mou ci disse che quella partita anche in 9 non potevamo perderle e anzi che potevamo vincerla.

UDINE – dopo essere passati in svantaggio abbiamo recuperato con Balotelli, bel gol fuori area, poi Maicon e infine il mio gol di test su cross di Mario.

ROMA – contro la Roma ricordo che alla fine abbiamo una buona occasione per pareggiare in un momento molto complicato del campionato

DERBY D’ITALIA – noi speravamo che la Roma giocando con la Lazio potesse perdere qualche punto, noi avevamo in casa la Juventus. Ricordo bene quella partita della Roma contro la Lazio, in quella gara Ranieri nell’intervallo sostituisce Totti e De Rossi e li veramente è stato per noi un momento di grande amarezza.

ROMA-SAMP La vediamo in casa, con Javier e la moglie, era nata da poco mia figlia, io mi metto sul divano, prendo in braccio mia figlia e segna la Samp. Ovviamente con mia figlia in braccio urlavamo per il pareggio, arriva mia moglie che prende mia figlia e Pupi mi dice di non farla andare e guardo tutta la partita con lei in braccio, secondo gol della Samp che vince la partita e praticamente stavo per lanciare in aria mia figlia.

SIENA – Sensazioni in quel momento erano quelle di allentare l’ansia perché sapevamo di dover giocare su un campo difficile e vincere. Ricordo Curci, fece delle parate incredibili, prendemmo anche una traversa con Balotelli e sentivamo un’ansia visto che la Roma stava vincendo. Al 12° della ripresa una grande percussione di Zanetti mi passa il pallone, controllo e batto Curci. Ultimo minuto, cross di Rosi, il cuore mi era arrivato in gola.

CHAMPIONS – c’era da fare l’ultimo sforzo, lo sapevamo, dentro di noi sapevamo bene che avevamo un traguardo importantissimo da raggiungere. La stagione 2009-2010 è stata la migliore della mia carriera”

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