Terza vittoria consecutiva per l’Inter di Ranieri che supera con il minimo scarto il Cesena di Arrigoni. va detto che la squadra ha finalmente  ritrovato una buona compattezza difensiva. In realtà sembra che siano un po’ tutti i reparti a fornire maggiore protezione ai difensori che corrono di meno il rischio di vedersi arrivare gli avversari lanciati a rete.  In piu’ la squadra  sta beneficiando dell’ottimo stato di forma di Julio Cesar, ai cui va il non trascurabile merito di aver effettuato il paratone salvatutto nel finale della partita su conclusione ravvicinata di Ghezzal.

La prodezza fa il paio con quella di martedi’ scorso quando , nel finale del match, una violenta conclusione del genoano Veloso  trovo’ pronto il portiere brasiliano.ma le note positive del pomeriggio di Cesena, almeno dal punto di vista strettamente tecnico finiscono qua. l’Inter disputa a cesena una gara mediocre soffrendo per lunghi tratti il pressing asfissiante e la freschezza atletica degli avversari. Stavolta Ranieri decide di partire con  coutinho largo a sinistra, supportato da Nagatomo mentre a destra Ranieri propone Zanetti e il rientrante Maicon.

Dopo un  inizio promettente con Maicon che perfeziona un assist interessante per Nagatomo, la squadra  non riesce a produrre granché , la manovra si rivela lenta ed involuta le punte si muovono cercando di creare spazi ma nella sostanza non si va oltre un paio di incursioni pericolose. Ci si aspetta che la musica cambi nella ripresa ma non e’ così, anzi se possibile le sofferenze aumentano e si comincia anche a correre qualche pericolo. Ma in un momento in cui la partita non sembra offrire prospettive interessanti in chiave nerazzurra, ecco che arriva il gol  di Ranocchia che fino a quel momento era sembrato fra gli interisti piu’ in affanno.

La gestione del vantaggio e’ buona almeno fino a sette otto minuti dalla fine quando la squadra non riesce piu’ a tenere palla e si fa aggredire dal cesena. rimarcata un’altra volta l’importanza della paratona di Julio Cesar, possiamo ribadire che anche oggi l’Inter e’ sembrata poco brillante: Thiago Motta e Cambiasso assicurano esperienza ma poco ritmo, anche l’inossidabile zanetti disputa una gara insufficiente, mentre Obi ,che e’ subentrato a Coutinho ad inizio ripresa corre e lotta ma fa anche troppa confusione. Dunque anche oggi poca qualita’ con  le punte che continuano a non venire rifornite adeguatamente.

Fra Pazzini e Milito ad ogni modo delude di piu’ l’italiano , mentre Milito svolge un lavoro di sponda interessante,  muovendosi bene nel primo tempo salvo poi sparire nella ripresa. Di sicuro la squadra lotta si sacrifica e sembra aver ritrovato quel po’ di fortuna di cui aveva bisogno per uscire ad una situazione di classifica sconcerante.

Adesso la classifica sembra piu’ consona ma e’ necessario intervenire a gennaio con qualche centrocampista giovane edi talento, sperando che con l’anno nuovo si possa recuperare un giocatore fondamentale come Snejider e sperando che finalmente Forlan dia alla squadra quello che da lui ci si aspetta. Ma se l’Inter vuole dare un seguito a questo primo filotto di vittorie occorre che parecchi giocatore diano di piu’, in particolare quelli dotati di maggior classe e carisma. Un nome su tutti, Maicon, oggi piuttosto anonimo.