Carrizo 6: non può nulla sui due gol subiti a causa degli unici due tiri verso la porta del Bologna. Per il resto non viene impegnato dagli avversari grazie a Murillo e Medel.

Ansaldi 5,5: soffre le iniziative di Di Francesco e sbaglia molti cross. Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni in campionato.

Murillo 6,5: gol da cineteca. Più sicuro e preciso di inizio stagione. Nel finale subisce le iniziative dei subentrati rossoblu, ma è in ripresa.

Medel 6,5: rientra e gioca 120 minuti quasi alla perfezione, quasi perché il primo gol del Bologna è frutto di un suo anticipo mancato a centrocampo.

D’Ambrosio 6: parte male, poi cresce e si conferma come nelle ultime uscite.

Gagliardini 7: gioca da veterano. Non sbaglia un passaggio e non perde un contrasto. Non è un caso che Kondo giochi con più sicurezza da quando c’è lui.

Kondogbia 6,5: conferma il livello della prestazione di sabato. Gioca con molta più sicurezza e leggerezza. Giocatore ritrovato?

Eder 5,5: cerca più volte la via del gol senza trovarla. Aiuta in fase difensiva, ma può dare di più.

Joao Mario 6,5: un assist al bacio per il secondo gol di Palacio, un paio di sombreri in mezzo al campo,  tanta corsa, dribbling ubriacanti,  ma anche un gol sbagliato (colpa della stanchezza).

Gabigol 6: dimostra voglia di spaccare il mondo. Un paio di tiri verso la porta e anche tanto lavoro di copertura. Il diamante grezzo ha ancora bisogno di essere forgiato (soprattutto dal punto di vista fisico).

Palacio 6: un gol e tanta corsa. A 34 anni suonati una prestazione di discreto livello.

Icardi 6: sbaglia un gol non da lui, ma combatte con i difetti soli bolognesi, fa respirare la squadra e offre un cioccolatino a Joao Mario, ma il portoghese non lo sfrutta.

Candreva 6: segna il gol decisivo. Dopo si occupa di Di Francesco e svolge i suoi compiti senza intoppi.

Brozovic 6: bentornato in campo. Entra al posto di Eder per dare più equilibrio e corsa. Per questa sera è sufficiente.