Era importante ritornare a fare bene dopo l’incubo di Bergamo prima della sosta: l’Inter ci è riuscita regalando ai suoi tifosi una serata tranquilla. Apre le danze Keita dopo 10 minuti, poi la squadra gestisce bene il vantaggio e si avvicina al raddoppio con un bel tiro dalla distanza di Lautaro Martinez e una conclusione al volo di Nainggolan sulla sirena. Nel secondo tempo, dopo una prima fase interlocutoria, il Toro riesce a raddoppiare (57′) con uno stacco di testa da centravanti puro sfruttando un bel cross di Keita. Il resto è accademia: l’Inter crea tanto,  si vedono delle belle trame ed arriva anche il meritato 3-0 al minuto 82. Segna ancora Keita, ma gran parte del merito va attribuito a Politano, protagonista di una grande azione personale e di un assist perfetto proprio per il senegalese. Spalletti riesce anche a far rifiatare Nainggolan e lo stesso Politano per far posto a Joao Mario e Candreva, oltre a sostituire Lautaro (standing ovation di San Siro) per Icardi. Non c’era modo migliore per prepararsi al Tottenham, che nel pomeriggio ha inflitto al Chelsea la prima sconfitta stagionale nel derby con un sonoro 3-1. Come dicevano i vecchi spot di Mediaset sulla Champions League, sarà un “mercoledì da leoni”. Beh, servirà un’Inter pronta a ruggire.

Handanovic 6,5 – Poco impegnato nel primo tempo, da ricordare solo un tiro centrale di Chibsah prontamente bloccato. Diventa invece decisivo nella seconda frazione, respingendo con grande reattività un gran colpo di testa di Ciofani negando l’1-1 ai ciociari. Poco dopo Lautaro sigla il 2-0, aumentando indirettamente ancora di più l’importanza del suo grande intervento. Negli ultimi minuti blocca ancora su Chibsah e Gori.

D’Ambrosio 6,5 – Dopo 2 minuti colpisce di testa nell’area di rigore avversaria dimostrando di aver cominciato con il piglio giusto. Nei primi 25 minuti si fa vedere tanto in zona offensiva, entrando anche nell’azione del primo gol di Keita. Successivamente mantiene bene l’attenzione in fase difensiva, mettendosi in mostra con un paio di diagonali ben riuscite.

Skriniar 6,5 – Impegnato principalmente su Pinamonti, lo annulla non facendogli vedere nemmeno l’ombra del pallone. Chiude sempre con precisione, sa scegliere i tempi con i quali staccarsi dalla sua zona di competenza per seguire l’avversario. Va anche vicino al gol intorno al 40′. Era importante far dimenticare la brutta prova di Bergamo (la prima in nerazzurro) e scaldare i motori in vista dell’impegno ben più duro di mercoledì.

De Vrij 6 – Se il suo compagno di reparto se la vede con Pinamonti, lui deve contrastare il più delle volte Ciofani. Si fa anticipare sul colpo di testa che poteva costare il pareggio, ma per il resto gioca una partita diligente e attenta, senza sbavature.

Asamoah 6 – La sua ammonizione dopo 13 minuti è esagerata, specie se confrontata con altri casi in cui non è stato applicato lo stesso metro di giudizio (vedi il fallo tattico di Cassata già ammonito). Giocare con un giallo sul groppone dopo poco non è mai facile, ma lui non lo fa notare, limitando sempre Zampano con attenzione.

Borja Valero 6,5 – Primo tempo di alto livello: scelte e posizionamenti sempre lucidi in cabina di regia, ma questa volta ci aggiunge anche delle buone chiusure e recuperi di palla in fase di interdizione. Il voto cala solo per una brutta palla persa nel secondo tempo, che per fortuna Chibsah non concretizza a dovere. Rimpiazza comunque bene Brozovic, dando il via all’azione del primo gol con un colpo di testa ben indirizzato.

Gagliardini 6,5 – La tecnica è quella che è, ma fa del suo meglio. In fase di chiusura e di corsa è sempre ottimo, anche grazie alla fisicità di cui dispone. Fornisce un buon assist ad Icardi. Riesce tutto sommato ad allontanare la prova horror di Bergamo.

Politano 7 – Si vede che è in fiducia e che fisicamente sta benissimo. Il test contro la difesa del Frosinone non è fra i più probanti, ma è un continuo pericolo per la retroguardia avversaria. Fa ammonire Beghetto e Cassata nel primo tempo, poi nel secondo dà vita ad uno show: due tiri con i quali sfiora il gol, poi un grande assist per Keita a sugellare il 3-0.

Nainggolan 6 – Sta provando a ritrovare la migliore forma fisica. Ci sono delle imprecisioni nella sua prestazione ma anche tanta corsa, sostanza e qualità, come quando serve Lautaro con un gran tocco di esterno mettendolo solo davanti a Sportiello. Sul finire del primo tempo prova un tiro al volo che avrebbe fatto venire giù San Siro, ma non trova la porta. A Londra servirà indubbiamente una prestazione superiore. Forza, Ninja.

Keita 7,5 – Già dopo 5 minuti si capisce che sia la sua notte, quando calcia in porta ma Sportiello gli risponde in corner. Di minuti ne passano altri 5 e con un movimento da prima punta finalmente si sblocca. Continua a rappresentare una minaccia costante per la difesa avversaria, regalando anche sprazzi di vera classe come il colpo di tacco filtrante per Nainggolan. Il cross per Lautaro è splendido per il 2-0, ed è cinico a trasformare con il piattone sul 3-0. Può essere l’inizio di una bella avventura, ma soprattutto stasera ha cominciato a dare alla società dei buoni motivi per riscattarlo.

Lautaro Martinez 7 – La sua partita comincia male, con un colpo di testa sbagliato dopo pochi minuti su un cross delizioso di Politano. Non si perde d’animo, non mostra segni di nervosismo come in Inter-Genoa, aiuta la squadra in fase difensiva e mantiene la lucidità. Serve Gagliardini con classe intorno alla mezzora. Il colpo di testa in torsione è marchio di fabbrica e lo dimostra con il gol del raddoppio, poi ci prende gusto e ci riprova al 62′, mentre al 67′ non è abbastanza cinico da sfruttare la gran palla di Nainggolan.

Joao Mario (dal 70′) 6 – Entra bene in partita provando subito a calciare in porta. L’atteggiamento del portoghese è cambiato fin dalla prima apparizione, e San Siro apprezza dispensando applausi anche sul più semplice dei passaggi.

Icardi (dal 77′) 6 – Pochi palloni toccati, ci prova appena entrato sull’assist di Gagliardini ma il tiro gli viene respinto.. Spezzone utile a scaldarsi in vista della notte di mercoledì.

Candreva (dall’82’) 5,5 – Dispiace assegnare un’insufficienza dopo un 3-0, ma ha 2 occasioni e le fallisce malamente entrambe. Quel colpo di testa tutto solo, soprattutto, non può essere sbagliato in maniera così clamorosa. Deve ritrovarsi.

All. Spalletti 6,5 – Pronosticabili le esclusioni di Perisic, Icardi e Vecino (impiegati in Nazionale) in vista di mercoledì. I giocatori schierati rispondono benissimo alle sue richieste, soprattutto si vedono dei movimenti interessanti dal tridente avanzato, con Politano-Lautaro-Keita a scambiarsi spesso la posizione e dare vita a delle ottime trame di gioco. Avanti così: in vista del Tottenham servirà un super-lavoro.

22 anni, laureando in "Scienze della Comunicazione" presso l'Università della Calabria. L'Interismo è qualcosa che scorre dentro senza freni, in maniera totalmente irrazionale. Condividere questo sentimento è magnifico, scrivere di Inter ancora di più.