MILANO-L’atteggiamento visto nel derby è quello giusto, Mancini sembra essere stato abile a farlo intuire ai propri ragazzi in tempo per la partita contro la Roma. L’Inter vuole diventare una grande squadra e come insegna la grande Inter per arrivare davanti a tutti bisogna vincere anche soffrendo, e già oggi i ragazzi di Mancini hanno mostrato grande carattere e determinazione per avere la meglio di una Roma non nel periodo migliore.

Ecco le pagelle:

HANDANOVIC 6,5: fortunato in occasione del palo colpto da Ibarbo nel primo tempo il pararigori sloveno non è il principale colpevole in occasione del gol di Naingollan, ma salva il risultato su una punizione di Pjanic e consegna la partita alla sua squadra.

D’AMBROSIO 6: sfidare due attaccanti del calibro di Ibarbo e Gervinho non è mai facile ma l’ex Torino non si fa trovare impreparato e riesce a tener testa alle ali di Garcia. Ne risente in fase offensiva limitando le scorribande in zona Holebas ma porta a casa una buona prestazione.

RANOCCHIA 6: fino al gol del pareggio è sembrato il difensore di cui l’Inter aveva bisogno: pulito efficace e reattivo, ma di fatto regala alla Roma la palla che poi vale il gol di Naingollan con una delle sue amnesie a cui ci ha purtroppo abituato.

VIDIC 7: un pilastro in mezzo all’area nerazzurra: probabilmente il fratello del giocatore che appariva spaesato in mezzo al campo fino a poco tempo fa. Perfetto in fase di copertura non sbaglia nulla nonostante la differenza di velocità rispetto agli avversari.

JUAN JESUS 6,5: Mancini sembra avergli trovato finalmente il ruolo adatto: aiutato da Vidic nelle poche occasioni in cui non è stato perfetto nelle coperture non offre spiragli agli avversari, e riesce a supportare entrambe le fasi con grande agilità e praticità

GUARIN 6: Per una volta il colombiano abbandona il suo solito rendimento altalenante: non eccelle come nelle ultime settimane ha fatto spesso ma non scende in campo dimenticando quale sia la propria squadra. Aiuta molto in fase difensiva anche se è troppo statico nelle ripartenze.

GNOUKOURI 6,5: le buone giocate mostrate nel derby vengono replicate contro un’avversaria decisamente di livello più alto. Viene lasciato troppo solo da Totti e ne approfitta dispensando palloni importanti e mostrando grande carattere.

BROZOVIC 6: come il suo connazionale e quasi coetaneo Kovacic le sue qualità non sono mai in discussione, ma spesso lo portano a cercare inutili preziosismi che finiscono per fargli perdere palla. Tiene troppo il pallone e piuttosto di servire i compagni in profondità fa ripartire l’azione dalle retrovie.

HERNANES 6,5: Nel primo tempo sembra essere tornato quello della Lazio: corre, recupera palloni importanti e fa ripartire l’azione con agilità e precisione, oltre a trovare un gran gol. Cala leggermente nel secondo tempo ma mantiene uno standard alto per tutti i 90′.

PALACIO 6: Le partite dell’argentino sembrano essere tutte uguali: lotta con tutti gli avversari, da una mano in fase di ripiegamento, si propone puntuale in fase offensiva e spesso regala anche delle perle. Contro la Roma manca solo il gol ma Palacio c’è sempre e Manolas se ne è accorto.

ICARDI 6,5: un voto inferiore significherebbe non riconoscergli di essere tra gli attaccanti più forti al mondo. Rispetto alle ultime partite spreca molto e non è mai nel vivo dell’azione, ma al momento giusto si fa trovare pronto e porta l’Inter. e i suoi tifosi a 4 punti dall’Europa.

KOVACIC 6: finalmente è determinante anche in fase di copertura. Entrato solo al 71′ cerca in tutti i modi di conquistare un posto da titolare per la prossima partita e interviene in modo determinante su Iturbe e Doumbia.

SHAQIRI s.v.