Anche Andrea Ramazzotti, giornalista del Corriere dello Sport, è stato intervistato da SkySport davanti alla sede dell’Inter. Ecco cosa ha detto sul mercato e non solo: “Non c’erano dubbi sul lavoro dell’allenatore, ma forse c’erano sulla rosa visto il rendimento dello scorso anno. A Roma i primi settanta minuti non sono stati eccezionali e la vittoria è larga nonostante il finale è stato buono, detto questo sono stati fatti passi in avanti notevoli”.

-Qual è il livello dell’Inter come è stata costruita?

Puntare allo scudetto non è facile, c’è un gap con Juventus, Napoli e Roma. Certi giocatori sono stati riciclati in maniera incredibile. Era lecito attendersi qualcosa di più da Suning sul mercato, il rispetto del fair play ha indotto i dirigenti ad essere cauti sul mercato. Certo nessuno si aspettava questo inizio.

-Perisic e Joao Mario sono stati recuperati e magari si vedrà durante il campionato. Brozovic da recuperare?

Lo ha schierato perché aveva dato risposte importanti, è una rosa che sembra corta anche se l’Inter non giocherà in Europa. E’ corta in difesa, Brozovic, Eder si adattano a fare gli esterni ma manca un altro esterno. Non è una squadra perfetta ma ha rilanciato giocatori come Joao Mario e ha mantenuto Perisic. E’ cambiato il modo di essere squadra che l’anno scorso non c’era e adesso c’è.

-Spalletti acquisto più importante dell’Inter?

Finora, per come ha fatto giocare la squadra ha dato qualcosa in più. Non c’è un giocatore che ha avuto un rendimento adeguato come Spalletti ha amplificato. Ci si aspettava uno-due grandi colpi, l’Inter ha scelto una strada diversa per rispettare il fair play finanziario, è mancato il top player e quello che è mancato lo ha aggiunto il lavoro dell’allenatore interista sul campo.

(Fonte: SS24)

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