Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Matteo Dalla Vite analizza il momento di Walter Mazzarri: «Ora non mi va, non me la sento». Per dieci minuti, anzi venti, il post-partita vive di sussurri sulla volontà o meno di Walter Mazzarri di presentarsi ai microfoni e al faccia a faccia coi cronisti. All’ispettore della Lega calcio, il tecnico dell’Inter dice così: «Non me la sento, meglio di no. Però ci penso ancora un attimo».

Due i sussurri: il primo, dallo spogliatoio dell’Inter sarebbero volate urla e rimproveri da parte del tecnico; il secondo, non si presenterà. Poi, il dietrofront. Mazzarri c’è, a differenza dell’Inter. Ma non è serenissimo. «Mi scoccia come abbiamo preso il secondo e il terzo gol: sul primo può capitare, un ragazzo si dimentica Lichtsteiner, ma mi danno fastidio gli altri due perché sull’1-0 eravamo ancora in partita. Siamo stati leziosi, voglio più ferocia». WM è l’implosione fatta persona, ed evidentemente le mura dello spogliatoio hanno registrato proprio questo.