Intervistato ai microfoni di Sky Sport, il club manager della Fiorentina Giancarlo Antognoni ha parlato della sconfitta dell’Italia contro la Spagna e del mercato rivoluzionario della Fiorentina.

NAZIONALE – E’ stata una partita che ci può stare: la Spagna in questo momento è la squadra più in forma e più forte. Ci sono state anche cose positive e speriamo che da domani il ritmo cambi. Credo che si vedrà un’Italia diversa, quella che tutti conosciamo: è una squadra ringiovanita in avanti, dietro è tradizionale e sicura. Ci aspettiamo una risposta. Le parole di Tavecchio? Alla fine anche con lo spareggio ce la possiamo fare: negli appuntamenti importanti la nostra tradizione ci fa passare bene anche in situazioni difficili. E’ impensabile non qualificarsi per il Mondiale.

FIORENTINA –

E’ una squadra in rodaggio: molti giocatori sono arrivati da poco, anche molto importanti. Bisogna avere pazienza, i tifosi sono esigenti ma l’hanno capita: anche dopo la sconfitta con la Samp ho visto un pubblico favorevole a questo cambio generazionale. Ci vorranno almeno due-tre settimane per sistemare la situazione. La classifica è severa, ma c’è ottimismo. E’ un anno di transizione, ma positiva: abbiamo costruito una squadra giovane, ma con giocatori esperti. Kalinic? Ha fatto la sua scelta: abbiamo concordato insieme questo passaggio, a malincuore perché perdere un giocatore del suo calibro non è semplice. Non sono deluso: i tempi di oggi permettono ai giocatori di scegliere se andar via.
FcInter1908.it è il sito di notizie sull'Inter. Collegati per rimanere informato sul mondo neroazzurro. Clicca per visitare fcinter1908.it