La nuova stagione calcistica dell’Inter si apre ricca di certezze piuttosto che dubbi e, soprattutto col ricordo di quanto di buono dimostrato nella parte conclusiva dello scorso anno, che con la vittoria della Coppa Italia e il secondo posto in Champions League, ha ripagato l’ottimo lavoro svolto da Simone Inzaghi. Quella che sta per avere inizio, però, è una stagione diversa, nella quale i nerazzurri devono fare meglio che nello scorso campionato, puntando a vincere il 20esimo Scudetto, anticipando così il Milan nello stesso proposito.

Per raggiungere questo obiettivo, l’Inter ha acquistato alcuni giocatori importanti come Marcus Thuram e Yann Aurel Bisseck. Inoltre, ci sono due volti nuovi tra i nerazzurri che, più di altri, potranno dare il loro contributo, grazie alla loro esperienza. Si tratta di due calciatori, classe 1988, che hanno alle spalle un curriculum di tutto rispetto.

Sommer, un solido guardiano 

Uno è il portiere svizzero Yann Sommer , arrivato da poco ad Appiano Gentile per colmare il vuoto lasciato da André Onana, e per dare un apporto carismatico alla squadra, già priva dell’ex capitano Samir Handanovic, che ha anch’egli abbandonato l’undici nerazzurro. Sommer è un giocatore con un profilo molto alto e dotato di grande esperienza per aver militato sia in grandi squadre di club, sia nella nazionale svizzera; proprio con la nazionale svizzera fu protagonista parando un rigore all’Italia, in una partita decisiva per la corsa ai Mondiali 2022. Reduce dalla stagione scorsa al Bayern Monaco, Sommer arriva ora all’Inter, una delle squadre favorite per la vittoria del campionato di Serie A, seguita da Napoli, Juventus e Milan, come si può riscontrare dalle quote delle scommesse calcio disponibili attualmente online.

Capitano e leader della nazionale svizzera che agli scorsi Europei ha eliminato la Francia, Sommer potrà garantire all’Inter maggiore sicurezza ai difensori, attraverso le sue parate in altezza e la sua eccezionale reattività tra i pali. Ma, in primis, caratteristica dell’elvetico è quella di essere un eccellente paratore di rigori, un’abilità che lo ha contraddistinto negli ultimi anni.

Cuadrado, un funambolo nell’out destro

Juan Guillermo Cuadrado proviene invece dalla Juventus, e ha firmato per l’Inter, diventando un nuovo giocatore nerazzurro, al fine di dare un ultimo impulso alla sua carriera di atleta 35enne. Reduce da varie annate di militanza nella squadra bianconera, dov’è stato un elemento di spicco, l’ala colombiana, arriva nel team nerazzurro guidato da Inzaghi per giocare da quinto di centrocampo, un ruolo perfetto per lui, che fa della corsa e del dribbling due caratteristiche basilari delle sue azioni di gioco. Abilissimo a dribblare l’avversario e ad avere la meglio nei contrasti, Cuadrado si contenderà il ruolo di esterno destro dell’Inter con Denzel Dumfries, che ha meno tecnica ma una maggiore prestanza fisica rispetto al colombiano.

Quest’ultimo, comunque, è dotato di grandissima esperienza ad altissimi livelli e soprattutto può rappresentare una soluzione ideale, vista la sua rapidità, anche a partita già in corso. Anche una mezz’ora giocata da Cuadrado, dunque, potrebbe essere decisiva per un’Inter che lo scorso anno ha patito la mancanza di giocatori in grado di superare gli avversari nell’uno contro uno, rendendosi particolarmente pericolosi con azioni personali, tratto distintivo del colombiano, che pochi hanno in Italia. 

Redazione
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