Un’ altra giornata di campionato è passata, un’altra sconfitta incassata, e quella a cui ci prepariamo è una settimana fac-simile a tutte le altre di un triste febbraio che fortunatamente si va esaurendo.

I giornali riempiranno le loro testate di interviste a Zanetti e Deki, che dirranno sempre le solite cose, scontate, monotone; “noi ci mettiamo la faccia” e via discorrendo, un disco già sentito e che oramai va in loop troppo spesso.

Francamente ne abbiamo abbastanza, di vedere imprescindibilmente le solite facce in campo, gli intoccabili, “quelli di cui non si puo’ fare a meno“. I problemi non possono essere tutti imputati al Capitano ed alla vecchia guardia, almeno per quel che concerne l’andamento della stagione sul campo, ma vanno divisi equamente con chi li schiera per partito preso, o per ordini “dall’alto” e chi, appunto, gli ordini dall’alto li da o mette in condizione di poter eseguire solo quelli.

Abbiamo preso giocatori che possono essere utili alla nostra causa, che non sono sicuramente “top player“, ma che possono avere fame di vittorie, e che magari, se gli fosse data una possibilità concreta almeno correrebbero, lotterebbero fino alla fine, metterebbero la gamba nei contrasti.

E’ evidente che mi riferisco ad Angelo Palombo e ad Andrea Poli, troppo spesso messi in secondo piano a favore dei nostri collaudati e consumati centrocampisti.

Penso che ancora possiamo finire in maniera dignitosa la stagione, sfruttare le restanti partite per capire chi sia da Inter, quali giovani possono degnamente rappresentare il nostro futuro, senza scelte “cervellotiche” come quelle di mercoledi’ a Marsiglia, dove Mister Ranieri ha cercato di passare da eroe per affidarsi a Zarate ed inventare un calcio che non è nelle nostre corde e che non si puo’ improvvisare, ne tantomeno supportare visto il momento fisico e mentale.

Inutile negare che ogni qualvolta passiamo la meta’ campo ci troviamo senza idee e che non vediamo un contropiede da almeno un mese e mezzo.

Possibile che certe cose si vedono solo dall’ ottica del tifoso?

Rifiutiamoci di crederlo, e sosteniamoli, sosteniamo la maglia, tifiamo i colori , fregandosene del “club Assado”, di “Manny l’aggiustatutto”, delle critiche al “vigile” e, come dice una famosa litania, “aspettiamo la resurrezione dei morti che verrà.”

 

 

 

 

Interfans.org è la community dei tifosi dell'Inter. Ogni giorno centinaia di neroazzurri si incontrato sul nostro forum e si informano sulle notizie neroazzurre