Altopascio (LU) – E’ durata novanta minuti di fuoco la partecipazione dell’Inter all’edizione 2014 della Viareggio Cup, la prestigiosa vetrina in cui le maggiori squadre italiane e tante squadre da tutto il mondo mettono in mostra l’argenteria di casa. A fermare la formazione nerazzurra sono stati i campioni in carica dell’Anderlecht, una delle squadre favorite per la vittoria finale, al termine di un confronto pirotecnico chiuso sul 4-3.

Nel primo i tempo i nerazzurri partono forte per cercare di incanalare la partita su binari favorevoli e al 5′ sbloccano il risultato con un destro imparabile dal limite dell’area di Knudsen. La reazione dei belgi è impressionante: già al 7′ l’Anderlecht trova la via del pareggio con Kindermans, bravo a sfruttare un’indecisione di Eguelfi. L’Inter sente di aver perso un’occasione e riparte a macinare gioco e occasioni in successione, con Mira, Sciacca e ancora con Knudsen, ma la fortuna non veste colori nerazzurri e, come spesso accade, “gol sbagliato gol subito”: allo scadere del primo tempo un’azione manovrata sulla destra da Leya e Kawaya porta alla conclusione vincente di Carvalho.

Nella ripresa l’Inter parte con tanto mordente per cercare di riacciuffare il pari, ma è ancora l’Anderlecht a colpire con Leya che in mischia è il più sveglio di tutti e sigla il 3-1 al 9′. Appena due minuti dopo, nel momento peggiore, l’Inter ritrova il suo bomber Bonazzoli, che salta secco un avversario e insacca alle spalle di Geis riaprendo la partita. Al 22′ però è ancora un ispiratissimo Leya a portare i belgi sul 4-2 con un bel sinistro a giro da fuori area. L’Inter si riversa in avanti per trovare la via del gol, ma soltanto al 43′ Eguelfi riscatta l’errore sul primo gol dell’Anderlecht procurandosi un rigore che viene calciato in modo impeccabile da Acampora. Nel finale cresce il nervosismo e l’Inter rimane in dieci per l’espulsione di Capello.

L’Inter esce a testa alta da un torneo che l’ha vista per tante volte protagonista, contro i campioni in carica e al termine di una partita straordinaria che ha messo in luce i valori del gioco del calcio che le tante promesse presenti nelle due formazioni, saranno un giorno chiamate a rappresentare.

INTER: Ivusic; Sciacca, Yao, Paramatti, Eguelfi; Knudsen (44′ st. Bigotto), Palazzi (33′ st. Acampora), Mira (15′ st. Baldini); Camara, Bonazzoli, Puscas (36′ st. Capello). A disposizione: Dalla Riva, Pinton, Maniero, Gaiola, Costa, Ventre. All. Cerrone.
ANDERLECHT: Gies; Carvalho, D’Alberto, Isci, Kawaya; Dendoncker, Bastien; Jaadi, Soumaré (36′ st. H’Maidat), Kindermans (25′ st. Bourard); Leya. A disposizione: Bossin, Falsaperla, Lapage. All. Peeters.
Arbitro: Bertani di Pisa.
Marcatori: 5’pt Knudsen, 7′ Kindermans, 39′ Carvalho, 9’st e 22′ Leya, 11′ Bonazzoli, 43′ Acampora (rig.).
Note: ammoniti Sciacca, Bonazzoli e Kawaya. Espulso Capello al 45’st. Recupero 0’+3′.