Marco Materazzi

FrancescoSC

Campione
Interfan del mese
Io ero trai pochissimi, forse l'unico, che quel 5 Maggio non aveva alcun dubbio e per questo era assolutamente tranquillo. Ero a pranzo da mia madre e c'era anche mio fratello, mi disse "Se vinciamo poi ti chiamo ed andiamo a festeggiare !" Io risposti "Tranquillo, spengo il telefono tanto non servirà !" Neppure accesi radio o TV, non ricordo se mi misi a giocare a Playstation oppure a leggere un libro, quando mia moglie venne a dirmi che stavamo vincendo 2:1 (era in un'altra stanza a guardare la TV) alzai le spalle e risposi "Tranquilla, è solo un momento, passerà !".
In effetti, ero assolutamente sicuro di due cose: 1) Il campionato lo avevamo perso molto prima, avevamo avuto l'occasione di arrivare all'ultima giornata con un vantaggio sufficiente ma l'avevamo sprecata (ad esempio, a Verona con il Chievo) 2) Se si arriva all'ultima giornata punto-a-punto con la goBBa, vince SEMPRE la goBBa - unica eccezione, ma guarda un po', quando all'ultima giornata vinse il Bbilan perché la goBBa perse a Perugia, arbitro Collina (cioè, l'unico arbitro per il quale si poteva mettere la mano sul fuoco che non fosse al soldo dei Lambs).
L'Inter comunque era perfettamente in grado di battere la Lazio all'Olimpico anche se i nostri erano stremati, qualcosa di sicuro era accaduto, nè mi sembra sufficiente la spiegazione secondo cui i nostri erano convinti che la Lazio non opponesse resistenza e rimasero pertanto sorpresi dalla reazione dei biancocelesti. Quando sei in campo, lo noti subito qual'è l'atteggiamento degli avversari ed una squadra esperta e navigata (oltre che tecnicamente superiore) come la nostra aveva il tempo ed il modo di prendere le contromisure. No, io l'avevo "annusato" prima come sarebbe andata a finire ed ero tranquillo (cioè, rassegnato). Quel che accadde quel giorno è passato alla storia come una delle più eclatanti manifestazioni di quel fenomeno portato alla luce con Calciopoli, forse c'era qualcos'altro (ne sono convinto) ma va bene così. Per me il 5 Maggio è quello del 2010, vittoria della Coppa Italia (a Roma, contro la Roma) e primo tassello del magico Triplete ...

Quando la gobba perse a Perugia il campionato lo vinse la Lazio.
 

100%Inter

Bandiera
Marco Materazzi lascia la guida della formazione indiana del Chennaiyin. L'annuncio della risoluzione consensuale arriva attraverso un comunicato pubblicato anche sul profilo Instagram dell'ex difensore nerazzurro, dove si ricordano gli ottimi risultati ottenuti dalla squadra sotto la sua guida, con l'apoteosi della conquista del campionato alla seconda stagione: "Ringraziamo Marco per queste tre memorabili stagioni, e gli auguriamo il meglio per il futuro. Sarà per sempre una leggenda del nostro club e avrà un posto garantito nella storia della Super League indiana".

Materazzi replica: "Questi tre anni sono stati un'avventura meravigliosa sul piano sportivo e umano. Lascio il club ringraziandolo per avermi dato l'opportunità di contribuire nel mio piccolo per fare dell'India una nazione di calcio, e sono soprattutto grato al club per avermi consentito di vederlo nascere e crescere. Squadra e tifosi incredibili, India incredibile".
 
no, ma forse, ancora adesso a distanza di 15 ANNI, non è nemmeno chiaro un concetto basilare di quella partita mezza finta: i giocatori laziali furono spinti a "non giocare" e lo stadio era tutto con l'inter, non per il famoso gemellaggio, ma perchè c'era la possibilità che in caso di nostra sconfitta, la roma potesse diventare campione d'italia.
e difatti il primo tempo della lazio fu da ufficio inchieste, come del resto l'intera partita dell'udinese contro i ladri.
all'intervallo, la rube era già sul 2-0 a udine, in totale controllo, finito la spauracchio che la roma potesse finire prima, finì anche questa necessità assoluta di scansarsi da parte dei laziali, sicuramente cragnotti o chi per lui scese giù nello spogiatoio, invitando i calciatori ad essere meno scandalosi nel loro approccio alla partita, perchè tanto in ogni caso la rube avrebbe concluso davanti alla roma e c'era comunque un accesso alla coppa uefa da conquistare per la lazio. a me è sembrato talmente chiaro da subito che sia successo questo, che poi, per la carità, non è che la lazio nel secondo tempo, entrò in campo con la bava alla bocca, eh ... giochicchio appena un pò e bastò per battere quella squadra coi pantaloncini pieni di pupù.
e poi, appunto, come detto da altri, ma ancora con sta gara, ma basta, fate solo contenti i gobbolerci ...
a me di quel 5 maggio fotte un ca22o ormai da anni, non è una ferita aperta, che ci crediate o no è la verità, tutto abbondantemente ripagato e alleviato da ciò che accadde qualche anno dopo. ovvio che sul momento la delusione fu tremenda ma ora, a distanza di anni, frega più nulla, per fare un esempio oggi mi dà molto ma molto più fastidio l'eliminazione che subimmo in champions con lo schalke nel 2011, quel 2-5 che interruppe bruscamente quell'idillio troppo bello.

ma non esiste... quella partita sarà indimenticabile, ed è la dimostrazione che noi quando incontriamo la juve tremiamo e spariamo dalla circolazione perchè:

1)sono più forti in genere
2)hanno una dirigenza ed un potere che ci sogniamo
3)uno scontro con loro, et in campionato et nel derby d'Italia, è esattamente come un incontro tra due pugili in cui uno dei due ha il vantaggio di avere accanto uno con la mazza pronto ad aiutarlo


Ecco, per me Inter Juve è esattamente come in questo video, già sono più forti, ma semmai per miracolo sono in difficoltà, ecco che interviene l'amico di turno, come è possibile osservare al minuto 5.56
 
Marco Materazzi lascia la guida della formazione indiana del Chennaiyin. L'annuncio della risoluzione consensuale arriva attraverso un comunicato pubblicato anche sul profilo Instagram dell'ex difensore nerazzurro, dove si ricordano gli ottimi risultati ottenuti dalla squadra sotto la sua guida, con l'apoteosi della conquista del campionato alla seconda stagione: "Ringraziamo Marco per queste tre memorabili stagioni, e gli auguriamo il meglio per il futuro. Sarà per sempre una leggenda del nostro club e avrà un posto garantito nella storia della Super League indiana".

Materazzi replica: "Questi tre anni sono stati un'avventura meravigliosa sul piano sportivo e umano. Lascio il club ringraziandolo per avermi dato l'opportunità di contribuire nel mio piccolo per fare dell'India una nazione di calcio, e sono soprattutto grato al club per avermi consentito di vederlo nascere e crescere. Squadra e tifosi incredibili, India incredibile".

Se tornasse come dirigente, magari facendo rigare dritto certi giocatori svagati che ogni tanto ci ritroviamo in rosa, non mi dispiacerebbe neanche...
 
Io ero trai pochissimi, forse l'unico, che quel 5 Maggio non aveva alcun dubbio e per questo era assolutamente tranquillo. Ero a pranzo da mia madre e c'era anche mio fratello, mi disse "Se vinciamo poi ti chiamo ed andiamo a festeggiare !" Io risposti "Tranquillo, spengo il telefono tanto non servirà !" Neppure accesi radio o TV, non ricordo se mi misi a giocare a Playstation oppure a leggere un libro, quando mia moglie venne a dirmi che stavamo vincendo 2:1 (era in un'altra stanza a guardare la TV) alzai le spalle e risposi "Tranquilla, è solo un momento, passerà !".
In effetti, ero assolutamente sicuro di due cose: 1) Il campionato lo avevamo perso molto prima, avevamo avuto l'occasione di arrivare all'ultima giornata con un vantaggio sufficiente ma l'avevamo sprecata (ad esempio, a Verona con il Chievo) 2) Se si arriva all'ultima giornata punto-a-punto con la goBBa, vince SEMPRE la goBBa - unica eccezione, ma guarda un po', quando all'ultima giornata vinse il Bbilan perché la goBBa perse a Perugia, arbitro Collina (cioè, l'unico arbitro per il quale si poteva mettere la mano sul fuoco che non fosse al soldo dei Lambs).
L'Inter comunque era perfettamente in grado di battere la Lazio all'Olimpico anche se i nostri erano stremati, qualcosa di sicuro era accaduto, nè mi sembra sufficiente la spiegazione secondo cui i nostri erano convinti che la Lazio non opponesse resistenza e rimasero pertanto sorpresi dalla reazione dei biancocelesti. Quando sei in campo, lo noti subito qual'è l'atteggiamento degli avversari ed una squadra esperta e navigata (oltre che tecnicamente superiore) come la nostra aveva il tempo ed il modo di prendere le contromisure. No, io l'avevo "annusato" prima come sarebbe andata a finire ed ero tranquillo (cioè, rassegnato). Quel che accadde quel giorno è passato alla storia come una delle più eclatanti manifestazioni di quel fenomeno portato alla luce con Calciopoli, forse c'era qualcos'altro (ne sono convinto) ma va bene così. Per me il 5 Maggio è quello del 2010, vittoria della Coppa Italia (a Roma, contro la Roma) e primo tassello del magico Triplete ...

Tuettili, si sono cagati addosso. Tutti.
Ero in Montemario quel giorno e capii che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto durante il riscaldamento. Non mi chiedete come si riescano a notare le facce dei giocatori dalla Montemario, non lo so nemmeno io, ma il mio ricordo indissolubile di quel giorno è proprio quello di facce di ragazzini prima della maturità, ...con la paura addosso. Se chiudo gli occhi rivedo Dalmat che corre lungo la fascia durante il riscaldamento chiaramente con la paura in faccia
E come lui tanti altri
 

binarycode

Utente bannato
ma non esiste... quella partita sarà indimenticabile, ed è la dimostrazione che noi quando incontriamo la juve tremiamo e spariamo dalla circolazione perchè:

Veramente ce la facemmo sotto contro la lazio, non contro i gobbi. Per il resto i numeri:

Data Competizione Partita Ris
04.11.2007 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
23.01.2008 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-2 N
30.01.2008 Coppa Italia Juventus-Inter* 2-3 V
22.03.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
22.11.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-0 V
18.04.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
05.12.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-1 P
28.01.2010 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-1 V
16.04.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 2-0 V
03.10.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 N
13.02.2011 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-0 P
29.10.2011 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
25.03.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
03.11.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-3 V
30.03.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
14.09.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-1 N
02.02.2014 Campionato Serie A Juventus-Inter* 3-1 P
06.01.2015 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
16.05.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
18.10.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 V
27.01.2016 Coppa Italia Juventus-Inter* 3-0 P
28.02.2016 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
02.03.2016 Coppa Italia Inter-Juventus* 3-0 V
18.09.2016 Campionato Serie A Inter-Juventus 2-1 V
05.02.2017 Campionato Serie A Juventus-Inter 1-0 P

N=6
V=8
P=11

Dicono che da quando sono tornati in serie A c'è un sostanziale equilibrio fra noi e loro. Equilibrio che va accentuandosi ancor di più se consideri che l'ultima partita è stato un furto a mano armata, ergo molto probabilmente dovrebbero avere una vittoria in meno nel computo (anche se poi non so dirti se sarebbe finita in parità o con vittoria per noi). Una differenza del genere non mi pare sintomatica di chi si caga sempre in mano.

1)sono più forti in genere

Adesso sono più forti, dal 2006 al 2011 lo siamo stati noi. Non puoi essere il più forte a vita. Se prendiamo però l'apice delle due squadre (Inter 2009/2010 e juve 2016/2017 la bilancia è parecchio sbilanciata dalla nostra parte, quella squadra era molto più forte di questa rube)

2)hanno una dirigenza ed un potere che ci sogniamo

Si chiama corruzione. Non è che ce la sognamo, è che non vogliamo perseguire quella strada.

3)uno scontro con loro, et in campionato et nel derby d'Italia, è esattamente come un incontro tra due pugili in cui uno dei due ha il vantaggio di avere accanto uno con la mazza pronto ad aiutarlo

In campionato e nel derby d'italia li abbiamo battuti con Stramaccioni (ed una squadra ridicola) e con De Boer, ovvero con i peggiori allenatori capitati da ste parti. Che poi non siamo in grado, attualmente, di impensierirli per la vittoria finale è un discorso diverso, ma ci si arriva, basta continuare a comprare giocatori buoni e cestinare i cessi.
 
Veramente ce la facemmo sotto contro la lazio, non contro i gobbi. Per il resto i numeri:

Data Competizione Partita Ris
04.11.2007 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
23.01.2008 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-2 N
30.01.2008 Coppa Italia Juventus-Inter* 2-3 V
22.03.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
22.11.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-0 V
18.04.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
05.12.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-1 P
28.01.2010 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-1 V
16.04.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 2-0 V
03.10.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 N
13.02.2011 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-0 P
29.10.2011 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
25.03.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
03.11.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-3 V
30.03.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
14.09.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-1 N
02.02.2014 Campionato Serie A Juventus-Inter* 3-1 P
06.01.2015 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
16.05.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
18.10.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 V
27.01.2016 Coppa Italia Juventus-Inter* 3-0 P
28.02.2016 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
02.03.2016 Coppa Italia Inter-Juventus* 3-0 V
18.09.2016 Campionato Serie A Inter-Juventus 2-1 V
05.02.2017 Campionato Serie A Juventus-Inter 1-0 P

N=6
V=8
P=11

Dicono che da quando sono tornati in serie A c'è un sostanziale equilibrio fra noi e loro. Equilibrio che va accentuandosi ancor di più se consideri che l'ultima partita è stato un furto a mano armata, ergo molto probabilmente dovrebbero avere una vittoria in meno nel computo (anche se poi non so dirti se sarebbe finita in parità o con vittoria per noi). Una differenza del genere non mi pare sintomatica di chi si caga sempre in mano.



Adesso sono più forti, dal 2006 al 2011 lo siamo stati noi. Non puoi essere il più forte a vita. Se prendiamo però l'apice delle due squadre (Inter 2009/2010 e juve 2016/2017 la bilancia è parecchio sbilanciata dalla nostra parte, quella squadra era molto più forte di questa rube)



Si chiama corruzione. Non è che ce la sognamo, è che non vogliamo perseguire quella strada.



In campionato e nel derby d'italia li abbiamo battuti con Stramaccioni (ed una squadra ridicola) e con De Boer, ovvero con i peggiori allenatori capitati da ste parti. Che poi non siamo in grado, attualmente, di impensierirli per la vittoria finale è un discorso diverso, ma ci si arriva, basta continuare a comprare giocatori buoni e cestinare i cessi.

in casa loro è un tabù, rare volte portiamo a casa il risultato

quando parlo di sfide con loro intendo duelli scudetto, nel 67 perdemmo, poi nuova sconfitta nel 97-97 e 97-98, 2001-02 e 2002-03

storicamente, a parte una occasione, ossia nel 50 con Foni (nell'80 con Bersellini non ci fu nessuna sfida), quando ci giochiamo lo scudetto con loro perdiamo, storicamente abbiamo vinto contro napoli, milan, roma, ma contro di loro proprio non ci riesce
 
Veramente ce la facemmo sotto contro la lazio, non contro i gobbi. Per il resto i numeri:

Data Competizione Partita Ris
04.11.2007 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
23.01.2008 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-2 N
30.01.2008 Coppa Italia Juventus-Inter* 2-3 V
22.03.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
22.11.2008 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-0 V
18.04.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
05.12.2009 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-1 P
28.01.2010 Coppa Italia Inter-Juventus* 2-1 V
16.04.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 2-0 V
03.10.2010 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 N
13.02.2011 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-0 P
29.10.2011 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
25.03.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
03.11.2012 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-3 V
30.03.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
14.09.2013 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-1 N
02.02.2014 Campionato Serie A Juventus-Inter* 3-1 P
06.01.2015 Campionato Serie A Juventus-Inter* 1-1 N
16.05.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 1-2 P
18.10.2015 Campionato Serie A Inter-Juventus* 0-0 V
27.01.2016 Coppa Italia Juventus-Inter* 3-0 P
28.02.2016 Campionato Serie A Juventus-Inter* 2-0 P
02.03.2016 Coppa Italia Inter-Juventus* 3-0 V
18.09.2016 Campionato Serie A Inter-Juventus 2-1 V
05.02.2017 Campionato Serie A Juventus-Inter 1-0 P

N=6
V=8
P=11

Dicono che da quando sono tornati in serie A c'è un sostanziale equilibrio fra noi e loro. Equilibrio che va accentuandosi ancor di più se consideri che l'ultima partita è stato un furto a mano armata, ergo molto probabilmente dovrebbero avere una vittoria in meno nel computo (anche se poi non so dirti se sarebbe finita in parità o con vittoria per noi). Una differenza del genere non mi pare sintomatica di chi si caga sempre in mano.



Adesso sono più forti, dal 2006 al 2011 lo siamo stati noi. Non puoi essere il più forte a vita. Se prendiamo però l'apice delle due squadre (Inter 2009/2010 e juve 2016/2017 la bilancia è parecchio sbilanciata dalla nostra parte, quella squadra era molto più forte di questa rube)



Si chiama corruzione. Non è che ce la sognamo, è che non vogliamo perseguire quella strada.



In campionato e nel derby d'italia li abbiamo battuti con Stramaccioni (ed una squadra ridicola) e con De Boer, ovvero con i peggiori allenatori capitati da ste parti. Che poi non siamo in grado, attualmente, di impensierirli per la vittoria finale è un discorso diverso, ma ci si arriva, basta continuare a comprare giocatori buoni e cestinare i cessi.

e comunque non mi conforta il fatto che siamo comunque sotto, seppur di poco, con una squadra che in serie A c'è da soli 10 anni, prendendo i dati dal 94 al 2006 è devastante la differenza
 

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Se l'Inter adesso ha una classifica decente e può ancora sperare di agguantare un posto in Champions League dopo un avvio di stagione in salita molto lo deve al lavoro di Stefano Pioli. La pensa così anche Marco Materazzi, intervistato dal Corriere dello Sport. "Quando è arrivato ha trovato una brutta situazione. Se ti chiama l’Inter non puoi dire di no, ma se accetti certe avventure il rischio di bruciarsi è grande. Pioli è stato bravo e ha ricompattato l’ambiente. I giocatori c’erano anche in precedenza, ma lui li ha fatti rendere al massimo", dice il campione del mondo 2006.

E’ giusto riconfermarlo?
"Direi proprio di sì, ma non so quali saranno le valutazioni della società. Chi si aspettava l’arrivo di Mourinho dopo che Mancini nel 2008 aveva vinto lo scudetto? Pioli vuole restare all’Inter e cercherà di conquistare la riconferma, ma se fosse raggiungibile un tecnico top...".

Per esempio?
"Il top del top non è libero perché allena il Manchester United (Mourinho, ndr), ma ci sono anche altri molto bravi. Conte ha dimostrato di essere un grande in tutte le squadra dove ha lavorato. Con lui in passato mi sono anche beccato, ma il suo lavoro al Chelsea è sotto gli occhi di tutti e non puoi non riconoscerne il valore. Insieme ad Ancelotti, Conte è il miglior allenatore italiano".

Qual è la sua ricetta per costruire un’Inter vincente?
"Creare uno zoccolo duro di italiani. Suning è arrivato da poco, ma ha capito come funziona e si muoverà in questa direzione".

Chi sono secondo lei gli italiani da prendere?
"Verratti può essere importante, idem Bernardeschi e poi c’è Berardi che è interista e... un fenomeno".

In difesa serve un... Materazzi. Chi vota tra Manolas, De Vrij e Koulibaly?
"Manolas lo vorrei sempre nella mia squadra. Sono tre anni che lo dico, anche ad amici che non sono più in Italia (Mourinho, ndr). E’ il più forte di tutti insieme a Barzagli che consigliai quando era al Wolfsburg. E pensare che qualcuno mi disse che non era da Inter...".

Qual è stato finora il miglior acquisto dei cinesi?
"Gagliardini ha avuto un impatto incredibile. Attenzione però a Gabigol. Non è solo uno che sa infiammare i tifosi e a Bologna lo ha dimostrato".

Sogna di tornare a lavorare per la 'sua' squadra?
"E’ un desiderio, non un’ossessione perché, comunque vada, la mia storia all’Inter non finirà mai. Ho dato tantissimo, se non tutto, per la maglia nerazzurra. Io però preferisco essere un uomo libero perché la libertà non ha prezzo".

Con chi ha il dente avvelenato?
"Ho sempre detto le cose come stavano, a tutti. All’Inter c’è chi mi ha invitato a smettere un anno prima per andare a lavorare con lui e poi non mi ha più chiamato"
 
Materazzi, bordata ad Ausilio? "Prima di accusare, specchiati. Si vince e si perde insieme, sempre. Il tempo..."
10.04.2017 13:40 di Redazione FcInterNews.it

Messaggio alquanto sibillino quello pubblicato da Marco Materazzi sul proprio profilo Instagram. All'indomani della sconfitta di Crotone, l'ex difensore nerazzurro posta un'immagine con una frase abbastanza pesante: "Il tempo mette ognuno al suo posto; ogni regina sul suo trono, ogni pagliaccio nel suo circo". Ma il carico di Matrix arriva nella didascalia a corredo: "Prima di accusare, specchiati. Si vince e si perde tutti insieme! Sempre!!!". I due pallini nerazzurri portano indubbiamente a pensare che il messaggio sia una risposta a certe dichiarazioni del post-partita di ieri, la sensazione è che la bordata sia rivolta al direttore sportivo Piero Ausilio (nei mesi scorsi, al Corriere della Sera, Materazzi aveva affermato a proposito dell'esonero di Frank de Boer che i problemi dell'Inter erano causati 'dall'italiano che è lì da anni').
 
Come al solito uno dei pochi a cui importa dell'Inter, ma ovviamente teniamolo lontano da appiano

Teniamolo lontano si. Esseri stati un buon calciatore o amare la maglia non fa di te un buon massaggiatore, magazziniere, allenatore o dirigente.

Zanetti dirigente è quanto sono disposto a tollerare per amore, di più no.
 

HBL

Fuoriclasse
Abbiamo già Zanetti come presidente, eh... Se diamo spazio a tutti quelli che son stati grandi ex finiamo a spendere più nella dirigenza che nella squadra
 
C

claudiom5228

Guest
Come al solito uno dei pochi a cui importa dell'Inter, ma ovviamente teniamolo lontano da appiano

Faccia nome e cognome (Piero Ausilio) ed abbia il coraggio delle proprie azioni.

Davvero squallidi gli ex che ogni volta che l'Inter è in difficoltà se ne escono con le proprie rivalse personali.

Che se ne andassero af******* piuttosto.
 

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