Inter's midfielder Ivan Perisic shot on goal a penalty kick during the Italian Serie A soccer match between ACF Fiorentina and FC Inter at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 24 February 2019 ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Due punti incredibilmente negati all’Inter questa sera da Abisso, che al 96′ non ha avuto gli attributi di correggere l’ennesima decisione sbagliata della partita, andando ad assegnare un rigore inventato alla Fiorentina a seguito del tocco con il petto di D’Ambrosio su cross di Chiesa.

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Un tocco con il petto non può diventare un tocco con la mano, nemmeno al 96′ a Firenze, nemmeno dopo due decisioni Var pro-Inter (situazioni oggettive).

L’Inter va in svantaggio dopo venti secondi su lancio lungo aiutato dal vento che prende di sorpresa tutta difesa in particolare Dalbert, Handanovic non legge bene la traiettoria rimanendo in porta troppo a lungo e sul cross Simeone impatta male ma De Vrij devia dentro la propria porta. Vecino sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce a riacciuffare il pari su invenzione di Nainggolan, Politano porta in vantaggio i nerazzurri prima della ripresa. Ad inizio secondo tempo il Var attribuisce un rigore sacrosanto ai ragazzi che viene trasformato da Perisic per il 3-1. A quel punto la partita da calcio si trasforma in calcio-fiorentino, super spezzettato con un fallo ogni trenta secondi e tutti che protestano. Biraghi trova il 3-2 che viene, ancora giustamente, annullato grazie al var, Muriel inventa una punizione folle che vale veramente il 3-2 e poi arriva il pareggio come tutti sappiamo.

Handanovic 5,5: Prende tre gol, sul primo se avesse letto meglio la traiettoria avrebbe potuto anticipare l’uscita. Sull’invenzione di Muriel non può nulla.

Dalbert 5,5: Si perde Chiesa dopo 20” e continua a crossare malamente sul fondo.

De Vrij 5,5: Si butta il pallone in rete dopo pochi secondi e devia anche il tiro di Biraghi che finisce in rete ma che viene annullato. La prestazione è macchiata dall’autogol.

Skriniar 5,5: Non il solito muro impenetrabile, quando la partita si era messa in salita sarebbe servito qualcuno che mettesse calma.

D’Ambrosio 6: Contiene bene i diretti avversari e accompagna l’azione come può. La sua prestazione è macchiata da un errore che un errore non è, un tocco in area con il petto.

Brozovic 5,5: Scompare con il resto della squadra nella ripresa, quando la Fiorentina si butta all’arrembaggio senza logica lui comincia a buttare via palloni.

Vecino 6,5: Il bellissimo gol del pareggio e tanta legna in mezzo al campo. Servirebbe più maturità per portare a casa una situazione di 1-3,e questa passa anche dai suoi piedi.

Nainggolan 6,5: Inventa l’assist per Vecino e mette tanti km nella partita. Esce per far posto a Borja Valero

Politano 6,5: Secondo gol consecutivo, stavolta di quelli che vorremmo vedere più spesso, a rientrare da fuori area. Esce per crampi.

Perisic 6,5: Sembra essere diventato il nuovo leader in campo, motiva i compagni rincorre gli avversari e calcia anche i rigori. Qualche buono spunto e il gol del 3-1. Si perde anche lui nel finale.

Lautaro 6: I soliti buonissimi movimenti e lavori per la squadra, ma ora mancano i gol.

Asamoah 6: Entra per Dalbert, non si nota molto.

Candreva 5,5: Entra sul 3-2 per provare a ridare una scossa all’Inter ma è un nulla di fatto.

Borja Valero s.v.

Spalletti 5: Azzardare Dalbert contro Chiesa è un bel rischio, sostituirlo dopo 50′ un’ammissione di colpa. Ma l’errore più grande da attribuirgli è non aver avuto quella forza mentale di restare in partita e di non farsi schiacchiare nei minuti finali. Inammissibile non fare 3 punti quando si è avanti per 3-1 a 15′ dalla fine.