L’Inter esce sconfitta dall’Olimpico e viene scavalcata in classifica dalla Lazio, con la Juventus che ora ha 3 punti di vantaggio.
Gli uomini di Conte giocano un primo tempo molto accorto e riescono a passare in vantaggio con un gol di Young. Ad inizio ripresa Immobile pareggia su rigore e poi la decide Milinkovic-Savic con un tiro in mischia che Padelli non vede partire.
Conte lascia in panchina Eriksen fino al 77°.
Dobbiamo riordinare le idee velocemente, dimenticare la sconfitta e ripartire. Siamo all’inizio di un ciclo di partite che deciderà la stagione.

Padelli 5: Parliamoci chiaro, non abbiamo perso la partita solo per colpa di Padelli, ma è indubbio che non trasmetta sicurezza al reparto difensivo. Sul rigore sembra non chiamare la palla, mentre sul gol di Milinkovic-Savic si butta in ritardo. Una sua parata su Immobile ne finale tiene l’Inter in partita.

Godin 5,5: In difficoltà come il resto della difesa. Conte lo sposta a sinistra per cercare di fermare Milinkovic-Savic, ma non ottiene granché. Esce nel finale per far posto a Sanchez.

De Vrij 5,5: Tiene in piedi la baracca finché può, poi provoca il rigore del pareggio laziale con una leggera spinta su Immobile.

Skriniar 5: Partita da dimenticare. Errori e sofferenza a profusione. Da lui ci aspettiamo ben altre prestazioni. Deve ritrovarsi.

Candreva 6: Da un suo tiro respinto da Strakosha nasce il gol di Young. Tanta corsa e tanti errori sui cross, come quasi sempre. Nel complesso comunque non uno dei peggiori.

Vecino 6: E’ in forma e si vede. Non riesce però a rendersi pericoloso più di tanto in zona gol.

Brozovic 6: Solita partita generosa con recuperi e impostazioni dal basso. Conte lo toglie per far posto a Eriksen.

Barella 6: Si batte in ogni zona del campo con la solita grinta. Manca un po’ nelle giocate di qualità.

Young 6,5: Migliore dei nostri. Propositivo in avanti, riesce a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Gol purtroppo inutile.

Lukaku 5,5: Tante sponde tentate per i compagni, un paio di accelerazioni e due conclusioni che potevano portare risultati migliori. Non la sua migliore partita.

Lautaro Martinez 5: Si sacrifica in marcatura costante su Leiva. Questo lo penalizza in zona gol, dove risulta praticamente assente.

Eriksen 6: Entra ad una quindicina di minuti dalla fine e tutti ci chiediamo se non fosse il caso di metterlo dentro prima. Un tiro pericoloso, un assist per Lukaku e qualche altra azione di qualità. Ma il tempo a disposizione era poco.

Moses S.V.

Sanchez S.V.

Antonio Conte 5: Sceglie una formazione iniziale “conservativa”, con Eriksen ancora in panchina, e questo paga nel primo tempo. Nel secondo tempo Inzaghi compie due sostituzioni al 63° e lui non reagisce se non un quarto d’ora dopo con la Lazio già in vantaggio. Nel finale tenta il tutto per tutto togliendo Godin per Sanchez, ma anche questa mossa è sembrata troppo in ritardo.
Urge risistemare le idee ed un pizzico di intraprendenza in più, soprattutto nella gestione di un giocatore come Eriksen.