Karl Heinz Rummenigge

Che interista, che uomo:

Premiato nel Galà del Golden Boy 2020 come miglior manager grazie al suo percorso con il Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge ha commentato così a caldo:

“Volevo dedicare questo premio ai tifosi dell’Inter ma ciò che è successo negli ultimi giorni mi ha fatto cambiare idea: lo dedico quindi a Paolo Rossi, una persona di grande qualità”
 
Quel mattino scesi a fare colazione come al solito (ero alle battute finali della stesura della tesi di Laurea). Sul tavolo, la Gazzetta dello Sport piegata come la tengono nelle edicole, a quarti. In prima pagina, a caratteri cubitali, leggo "Rummen ..." Comincia a battermi forte il cuore, ho la sensazione che sia una notizia positiva per noi, con mano tremanti apro il giornale e leggo: "Rummenigge: sono dell'Inter !". Uno dei miei ricordi più belli a livello calcistico.
 
Quel mattino scesi a fare colazione come al solito (ero alle battute finali della stesura della tesi di Laurea). Sul tavolo, la Gazzetta dello Sport piegata come la tengono nelle edicole, a quarti. In prima pagina, a caratteri cubitali, leggo "Rummen ..." Comincia a battermi forte il cuore, ho la sensazione che sia una notizia positiva per noi, con mano tremanti apro il giornale e leggo: "Rummenigge: sono dell'Inter !". Uno dei miei ricordi più belli a livello calcistico.
Quanto mi mancano quei tempi.
Non sono discorsi da vecchio nostalgico ma era proprio tutto piú pulito, il.calciomercato non esisteva, leggevi l'annuncio, andavi a san siro con la tua bandiera, leggevi la gazza sul frigo dei gelati con il cappuccio, discutevi con gli amici, fine.

Senza isterismi, troll, scassacazzi, ...
 
Quanto mi mancano quei tempi.
Non sono discorsi da vecchio nostalgico ma era proprio tutto piú pulito, il.calciomercato non esisteva, leggevi l'annuncio, andavi a san siro con la tua bandiera, leggevi la gazza sul frigo dei gelati con il cappuccio, discutevi con gli amici, fine.

Senza isterismi, troll, scassacazzi, ...
piú semplicemente, non esisteva Internet.
O sarebbe stata la stessa cosa.

Oggi mi sembra impensabile andare in edicola a comprare la Gazzetta, impensabile.
Né butto piú l'occhio per vedere il titolo, anzi lo evito.
Ma quando ero moccioso era l'unico modo per avere notizie sull'Inter, oggi accessibili 24/7 con un click e senza alcun tipo di filtro, con tutte le ovvie conseguenze del caso.
 
Ultima modifica:
Condivido cmq la malinconia per i giorni in cui la Gazzetta era l'unica porta per accedere al mondo Inter.

Primo posto dove andare appena messo il naso fuori casa era l'edicola.
Adrenalina quando in prima pagina leggevi qualcosa di positivo sull'Inter, tipo di un acquisto o il titolone dopo una vittoria, delusione quando non ci trovavi nulla di rilevante.

Poi trepidante attesa fino alle notizie del giorno dopo, unico intermezzo la pagina 243 di televideo mediaset o 201 di televideo rai :ghigno

Sembra di parlare dell'anteguerra, invece si parla di 15-20 anni fa.
 

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